Regione Campania, approvato il calendario venatorio 2020-2021

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Emilio Galano, Dirigente e Presidente Arci Caccia Isole di Ischia, Capri e Procida, come annunciato a mezzo stampa nei giorni scorsi ed anche dopo la sua partecipazione in qualità di componente al C.T.F.V. Regionale tenutosi venerdì 26 Giugno nella sala del Consiglio Regionale della Campania del Centro Direzionale di Napoli,  comunica quanto segue:

“Dopo giorni di lavoro,  i cacciatori Campani hanno certezza dei propri diritti;  infatti la Giunta regionale della Campania, guidata dal Presidente Vincenzo De Luca, durante la seduta del 30 giugno, ha approvato il calendario venatorio 2020 2021:

in sostanza, il testo, come già anticipato ampiamente da Galano, tenuto conto dei tempi ristretti a causa dell’emergenza covid 19,  ricalca sostanzialmente il calendario dello scorso anno con alcune modifiche, come l’Inserimento del colombaccio in pre apertura. Niente da fare per le specie pavoncella e moriglione, per quest’annata venatoria eliminate dalle specie cacciabili in virtù del richiamato principio di precauzione. Per la caccia al cinghiale conferma dal 1 ottobre al 31 dicembre, con tre giornate settimanali fino al 15 novembre, successivamente scenderanno a due”. In sintesi un piccolo riepilogo:

PREAPERTURA

nei giorni 2, 5 6 settembre 2020 è consentito l’esercizio venatorio, soltanto da appostamento, alle specie gazza (Pica pica), ghiandaia (Garrulus glandarius), cornacchia grigia (Corvus corone cornix) e colombaccio (Columba palumbus).

Nei giorni 2 settembre 2020 è consentito l’esercizio venatorio, soltanto da appostamento, alle specie tortora (Streptopelia turtur);

Durante il periodo di preapertura non è possibile praticare attività venatoria nelle Zone di Protezione Speciale della Regione pSIC, SIC e ZPS.

Di seguito tutte le date:

Dal 20 settembre 2020 al 31 ottobre 2020: quaglia (Coturnix coturnix);

Dal 20 settembre 2020 al 31 ottobre 2020: tortora (Streptopelia turtur) dal 20 settembre al 1 ottobre soltanto da appostamento fisso;

Dal 20 settembre 2020 al 30 dicembre 2020: merlo (Turdus merula);

Dal 20 settembre 2020 al 30 gennaio 2021: fagiano (Phasianus colchicus) per questa specie, dal 30 novembre solo in presenza di piani di prelievo elaborati dagli A.T.C.;•

Dal  1  ottobre  2020al  30  gennaio  2021:  alzavola  (Anas  crecca),  canapiglia  (Anas  strepera),  codone  (Anas  acuta),  folaga  (Fulica  atra),  porciglione  (Rallus  acquaticus), germano  reale  (Anas  platyrhynchos),  gallinella  d’acqua  (Gallinula  chloropus),  marzaiola  (Anas querquedula), fischione (Anas penepole), mestolone (Anas clypeata);  

Dal  10  ottobre  2020al  10  febbraio  2021:  gazza  (Pica  pica),  ghiandaia  (Garrulus  glandarius)  e  cornacchia  grigia  (Corvus  corone  cornix),  con  la  limitazione,  per  il  periodo che va dal 20 gennaio al 10 febbraio 2021, di adottare esclusivamente la forma di caccia da appostamento;

Dal 1 ottobre 2020 al 30 gennaio 2021: volpe (Vulpes vulpes), per tale specie la caccia deve essere effettuata con le seguenti modalità:1. dal 1 ottobre al 30 dicembre 2020 con e senza l’ausilio del cane da seguita ed anche in battuta; 2. dal 2 gennaio al 30 gennaio 2021 senza l’ausilio del cane da seguita; 3. gli  Uffici  competenti  dal  2  gennaio  al  30  gennaio  2021,  autorizzano  la  caccia    alla  volpe  con  l’ausilio del cane da seguita in apposite battute, definendo entro il 30 novembre 2020 le zone in cui   possono   essere   svolte   e   il   relativo   regolamento   di   assegnazione.   Il   rilascio   di   dette   autorizzazione è previsto entro il 15 dicembre 2020;


Specie  cacciabili  esclusivamente  sulla  base  dei  piani  di  prelievo  elaborati  dagli  A.T.C.:  dal  1  ottobre al 30 novembre 2020: coniglio selvatico (Oryctolagus cuniculus), starna (Perdix perdix – per tale specie l’attività venatoria è interdetta per l’intera annata nelle località Colli Petrete, Croci e Spinosa del Comune di Rocca d’Evandro, ai sensi del primo comma dell’art. 16 L. R. 26/2012 e s.m.i.);
Dal 1 ottobre al 30 dicembre 2020: allodola (Alauda arvensis) e lepre comune (Lepus europaeus),per questa ultima specie, gli Uffici competenti adotteranno criteri di prelievo basati  sul  numero  degli  esemplari  introdotti  e  sull’analisi  del  prelievo  delle  precedenti  annate  venatorie;
Dal 1 ottobre 2020 al 20 gennaio 2021: beccaccia (Scolopax rusticola), con la limitazione dell’orario di caccia per tale specie dalle 7,30 alle 16,00 e di carniere; 
Dal  1  ottobre  2020  al  30  gennaio  2021:  tordo  bottaccio  (Turdus  philomelos),  cesena (Turdus pilaris) e tordo sassello (Turdus iliacus); 

Dal  1  ottobre  2020al  20  gennaio  2021:  beccaccino  (Gallinago  gallinago) esclusivamente  in  caccia  vagante,  frullino  (Lymnocryptes  minimus)  esclusivamente  in  caccia  vagante;

Cinghiale  (Sus  scrofa) dal  1  ottobre  2020  al  31  dicembre  2020,  esclusivamente  in  battute autorizzate.

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