Regione Amara! Ci accontentiamo dei visitors

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Gaetano Di Meglio | Abbiamo sprecato l’occasione di eleggere un consigliere regionale. Forse, guardando i numeri e provando a fare i conti, abbiamo perso una grande occasione. Ma il dato inequivocabile è uno: Peppe Silvitelli si porta alla coscienza l’elezione di Maria Grazia Di Scala alla Regione. Perché, sia chiaro, i voti dell’amministrazione azzurra di Casamicciola, se sindaco e vicesindaco non tradissero i loro amici di partito, dovevano proiettare l’avvocato Di Scala nell’unica posizione utile: quella della prima degli eletti di Forza Italia. E Maria Grazia Di Scala sono mancati proprio gli 800 voti dell’amministrazione di Casamicciola. Un’amministrazione che ora, si trova a fare i conti, se mai se ne freghino, con una figuraccia comunque.
Se lo schema era quello di mettere lo sgambetto alla Di Scala e a De Siano allora hanno fatto bene. Se, invece, era un altro, la magra figura rimediata dalle urne è la giusta condanna!

A Casamicciola, giusto per metterlo bene in evidenza, Peppe Silvitelli raccoglie (nonostante la scia super positiva di De Luca) solo 993 preferenze.
Si, avete capito bene, 993, solo 270 voti in più rispetto a quelli racimolati all’ultima elezione (supportato, a sua volta, da De Siano e della Di Scala) alle comunali, ovvero 723.

E così, mentre Maria Grazia Di Scala si “piange” 937 voti, quelli che le hanno impedito l’elezione, Vito Iacono, dalla sua parte, guarda il collega di Salerno fare ingresso nel consesso regionale per una questione di resti, dopo una performance quasi inaspettata.

Per il resto il voto, prettamente, ischitano nonostante i “residenti non formali”, per usare un eufemismo da covid, è stato il solito inchino della politica locale ai visitors della terraferma.
Una messe di voti sprecati per oliare i sistemi che reggono le sorti delle nostre amministrazioni.
I “visitors” che hanno rubato o violato la nostra rappresentanza in regione sono Bruna Fiola che raccoglie 1401 voti sull’isola. Una dimostrazione di forza del Sindaco Dionigi Gaudioso che mette la sua asticella personale.

Altra straniera ben votata e molto portata sull’isola è stata l’assessore uscente Lucia Fortini che con la sua lista De Luca Presidente raccoglie ben 1323 preferenze.
Su questo voto, ovviamente, c’è da ragionare su quello che è stato l’apporto del sindaco Ferrandino. La maggioranza di Ischia, che si è sentita obbligata con la Fortini per aver facilitato qualche tipo non ben identificato finanziamento si è “mischiata” nel voto delle pressioni del MIUR e del presidente De Luca. Un tentativo di mistificare il risultato e di rivendicare un ruolo importante. La verità è che il PD ischitano a trazione Giosi Ferrandino e Gianluca Trani ha ricevuto un risultato migliore con la scelta di puntare su Casillo, Raia e Tuccillo che rispettivamente raccolgono 1196, 1213 e 657 voti. Senza la doppia preferenza, ovviamente, il PD ischitano raccoglie 1853 voti e la maggioranza di Enzo 1323.

Buona prestazione a altra medaglia per Dionigi Gaudioso, è quella dell’eletto a sorpresa con 1096 voti sull’isola, infatti, Manfredi si ritaglia un posticino a Santa Lucia.
Ultimo ma non per ultimo, Nicola Marrazzo che sbatte sulla porta del consiglio regionale non essendo stato eletto. Sull’isola raccoglie 679 preferenze personali. Anche Marrazzo, infatti, paga dazio a Peppe Silvitelli.

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