Real Forio, i tifosi si fanno forza

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La speranza di conservare la categoria c’è. E’ l’ultima a morire. «Non può essere un virus a determinare le classifiche finali di un campionato, soprattutto quando c’erano ancora molte partite da disputare, e il discorso non riguarda tanto il primo posto quanto particolarmente le ultime posizioni e dunque la salvezza», è il pensiero della stragrande maggioranza dei presidenti che hanno da pochi giorni ricevuto la ferale notizia e sono sul piede di guerra (quelli dei club di Serie D) e di tanti presidenti che vedranno andare in fumo un anno di sacrifici se il 3 giugno il Consiglio Federale dovesse adottare lo stesso metro per i campionati regionali. A quel punto a rischiare la retrocessione, oltre al Real Forio, sarebbe anche il Barano. Visto che il direttivo del Comitato Regionale Campania, riunitosi martedì scorso, non ha preso alcuna posizione in merito, si dovranno attendere per forza le determinazioni del governo calcistico nazionale, che a sua volta potrebbe anche delegare i comitati regionali a regolarsi in base alle proprie esigenze. Un’attesa tutt’altro che snervante perché in questo momento l’attenzione è rivolta a ben altro: in bilico c’è il futuro di tantissime famiglie. L’economia isolana, al pari di tutte le località turistiche in special modo balneari, ne risentirà in maniera rilevante. Tuttavia la passione per il calcio, per la propria squadra del cuore non passerà mai in secondo piano ed un pizzico di attenzione c’è sempre. Anche in momentacci come quello attuale.

In seguito alle ultime notizie, ci si interroga, ci si preoccupa. A Forio così come a Barano, dove la dirigenza s’è già dichiarata letteralmente stupita dall’eventuale adozione dell’identico provvedimento che ha causato una levata di scudi in D (31 società sulle 36 retrocesse hanno formato una sorta di comitato di protesta), serpeggia la preoccupazione. Il presidente “in pectore” Luigi Schiano sui social posta la torta del 28 maggio 2019, preparata per festeggiare la permanenza in Eccellenza della passata stagione. Un segno, un messaggio di buon augurio? «Buongiorno a tutti voi… E’ solo l’inizio di una nuova serie», scrive Schiano. L’entusiasmo di una salvezza “vecchia” un anno ma nei ricordi di chi l’ha vissuta, sempre attuale. Bella e significativa la foto in bianco e nero postata dai tifosi biancoverdi, con la tribuna piena. “Quale sarà il nostro destino? Eccellenza o Promozione”, si chiedono i tifosi del Real Forio. La società, attraverso queste colonne, ha espresso la propria posizione. Il d.s. Antonio Boria ha parlato di decisione a sorpresa, rimarcando che il Real Forio avrebbe comunque la possibilità di inoltrare la domanda di ripescaggio. Il patron Luigi Esposito, sottolineando che il massimo campionato regionale per i costi stava diventando insostenibile, ha riferito che la “cristallizzazione” delle classifiche sarebbe una buona notizia ma che, in caso di eventuale retrocessione, la società proseguirà il progetto fondato sull’utilizzo dei migliori prodotti del settore giovanile. Come riportato in questi giorni, tutti i comitati del Nord e qualcuno del Centro, si sono apertamente schierati a favore di una promozione e del blocco delle retrocessioni. Secondo quanto riferito dal presidente del comitato del Veneto, questa era stata la richiesta che sarebbe stata posta all’attenzione dalla LND e della Federcalcio, con la eventualità della retrocessione dell’ultima classificata in Eccellenza, così come in Promozione. Una soluzione per non penalizzare le squadre in lotta per evitare la retrocessione. Altri cinque giorni e, forse, se ne saprà qualcosa in più.

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