giovedì, Febbraio 25, 2021

Rally del petrolio, ecco come verrà influenzato dalla corsa ai vaccini

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Si sta avvicinando a passi sempre più grandi la distribuzione dei vaccini per fermare i contagi e la pandemia da Coronavirus: ebbene, tale situazione sembra proprio che possa andare a stimolare positivamente il rally del petrolio, che sta già facendo registrare un netto aumento, pari al 20%, nel corso degli ultimi trenta giorni.

Un’opera logistica che, in effetti, ha ben pochi precedenti, visto che ci sono tantissime persone da vaccinare e le aziende che stanno producendo il vaccino, ovvero Pfizer, AstraZeneca e Moderna, per quest’ultimo è appena arrivato il via libera da Fda negli Usa, addirittura dovranno contare sull’aiuto dell’aviazione per fare in modo di garantire il massimo livello di inclusività possibile in riferimento al processo di distribuzione.

Senza dover attendere che il trasporto aereo commerciale possa riprendere, oppure che il comparto automotive possa riappropriarsi degli standard presenti nel periodo che ha preceduto la pandemia, ecco che il petrolio potrà essere rilanciato proprio dall’aumento dei consumi di carburante in relazione all’aviazione. Proprio questo aspetto dovrebbe essere tenuto in grande considerazione da quanti sono soliti investire sul petrolio con Plus 500 o con una delle altre piattaforme presenti online e attrezzate a tale scopo.

È il vaccino che trascina il rally del petrolio

Non può certo far piacere vedere gli aerei delle più importanti compagnie in tutto il mondo parcheggiati in un angolo negli aeroporti. Ovviamente, non sono d’aiuto nemmeno gli spostamenti limitati per colpa delle restrizioni, che hanno portato l’ambito domestico a diventare il centro di tutto per la maggior parte del tempo.

Eppure, la situazione, quantomeno in riferimento agli aerei, potrebbe cambiare a breve, dal momento che potrebbero ben presto alzarsi in volo tutti quegli aerei deputati alla distribuzione dei vaccini anti-Covid, che daranno vita a un intervento che porterà inevitabilmente a un consumo di carburante.

È sufficiente fare un calcolo rapidissimo per avere un quadro più preciso di fronte a noi in merito al trend che potrebbe caratterizzare le prossime settimane il settore petrolifero. Per la consegna di una dose di vaccino a ciascuno dei 7,8 miliardi di persone che sono presenti sulla faccia della Terra, serviranno circa 8000 Boeing 747. Un simile aereo ha bisogno di qualcosa come 150 mila litri di carburante per poter portare a termine un viaggio che collega Stati Uniti ed Europa. Nel caso in cui si dovesse distribuire anche una seconda dose di vaccino per portare a termine l’iter di vaccinazione, ecco che tali stime preliminare dovrebbero essere raddoppiate.

Un’operazione logistica che, in effetti, ha ben pochi precedenti, e influenzerà in maniera diretta la quotazione del petrolio nel corso dei prossimi mesi, anche se certamente non sono tutti convinti che questa manovra di coordinamento globale possa essere fattibile per garantire l’immunità di gregge a livello mondiale.

Da un certo punto di vista, è vero che gli aerei cargo sono in grado di soddisfare, quantomeno parzialmente, la domanda, mentre quelli commerciali servono sempre per poter garantire un tasso di distribuzione che sia sufficiente per questa operazione. Di solito, i farmaci vengono trasportati in compagnia dei passeggeri, ma il fatto che tante rotte siano inevitabilmente state stoppate per via del Covid, permette ora di avere accesso agli spazi in maniera estremamente competitiva e, di conseguenza, rappresentando non proprio una soluzione ottimale.

Il petrolio supera i livelli di inizio pandemia

Sono proprio tutti questi aspetti che, combinati fra loro, potrebbero trasmesso il giusto stimolo al rally del petrolio. Nel corso delle ultime settimane, il Brent del mare del Nord, ovvero un benchmark che fa parte del mercato del greggio nel Vecchio Continente, ha fatto un balzo nella quotazione davvero interessante, visto che è salito da 39,8 dollari al barile a toccare l’attuale quota di 46,2 dollari al barile. Un aumento impressionante e che lascia ben sperare gli investitori per i mesi a venire.

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