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“Quelli di Enzo”. Viaggio tra trombati, confermati e new entry di maggioranza

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Gaetano Di Meglio | Mentre Gino Di Meglio, Davide Conte, Luciano Venia, Luigi Boccanfuso, Ottorino Mattera e un volenteroso Antimo Puca provano in extremis a realizzare qualcosa da contrappore ad Enzo Ferrandino e nessuno sa cosa riusciranno a fare (qualcuno spera anche in un intervento di Michele Schiano che, dall’alto, possa trovare una linea di larga intesta con Fratelli d’Italia) facciamoci un giro nella coalizione di Enzo Ferrandino e vediamo un po’ di capire la guerra che conta tra chi si combatterà.
Sette liste per il sindaco uscente che è impegnato in queste ore a sistemare e apparare i buchi di qua e di la.

La prima lista è quella dei vecchierelli. Affacciati, comodi, sul Ponte Paolo, alla Pagoda si sono seduti comodi Giovanni Sorrentino che continua a dettare la sue “democrazia” e le new entry Maria Spignese e Grazia Pugliese (beati commenti che garantiscono le assunzioni nello staff…) quota rosa con Ciro Di Meglio, geometra di assoluta capacità e portato elettorale che farà bene alla lista dell’assessore uscente che, nel frattempo, ha dovuto cedere la quota rosa Maria Angela Calise che si trasferisce a Via Michele Mazzella.

Una nuova casa dove troverà l’amico Gigi Di Vaia, Luca Montagna, Cristian Ferrandino, Pasquale Scannapieco, Leonardo Mennella e Mina Ferrandino in quota Zizzolotto Di Meglio. Per gli sciarappini una lista che vorrebbe provare a raggiungere qualche seggio in più, almeno nelle intenzioni.

Più solida e ragionata è quella del centro destra ischitano che si trova a suo agio con il sindaco del PD. Pasquale Balestrieri e Giustina Mattera hanno aperto la loro casa politica ad amici di sempre e nuove arrivi: da Marianna Boccanfuso a Daniela Scotti, da Michele Califano ad Amedeo Brandi passando per Umberto De Luciano.

Tutta nuova, invece, la lista che supporta Enzo a trazione Bambeniello. Con Antonio Mazzella, Gennaro Scotti e l’assessore uscente Ciro Ferrandino ci sarà Maria Rosaria Pinto, lady Silvitelli e Pietro Ferrandino.

Con gli habituè della scalinatella di Via Acquedotto, Roberto Albano, Gianni Elia e Ciro Cenatiempo, per Gianluca Trani, invece, c’è una “quotona” rosa da tenere molto in considerazione. Il tutto facilitato dal grande cappello baranese, Titti Lubrano, incassata l’assoluzione, andrà in tandem con Gianluca. Una scelta, questa di candidare la nipote di Carmine Barile con Gianluca che è stata una scelta obbligata per Enzo Ferrandino che, altrimenti, non sarebbe più riuscito a tenere in vita Gigi Mollo e gli altri amici della lista del sindaco.

“Quelli di Enzo” dovrebbe essere composta da Ida De Maio (che porta a casa un credito di riconoscenza per la fedeltà), Antonello Sorrentino, una nipote di Mario Zanghi che non si ricandida e due “dipendenti” del comune di Ischia. Eggià, perché la gestione del potere poi ha bisogno anche di terminali. E così, dopo Sara Scotti, vigile urbano piazzato all’ufficio tecnico, Enzo ha pescato nell’Ufficio di Piano e ha tirato fuori, almeno così raccontano i bene informati di Via Iasolino, Mariapia Di Meglio. un assistente sociale ha sempre il suo fascino nella gestione di certi pubblici servizi…

Ultimo ma non ultimo, la lista che porterà voti a Massimo Trofa e Carmen Criscuolo che dopo le nozze ha anche trasferito il suo studio a Ischia, è quella di Ischia Prima di Tutto di giosiana memoria ma che ha perso l’appoggio europeo. O, almeno, lo vedrà molto ridotto sia perché Maurizio De Luise non sarà dalla campagna elettorale, sia perché le attenzioni dell’onorevole sono tutte per Gianluca.
Sabato arriva presto.

1 commento

  1. Tutti i nuovi ammessi, faranno solo ovvero devono solo portare voti, poi fuori dai Co…ni. Il padrone sono IO e voi non siete un Caz.o

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