Punti gialli. Ad Ischia impossibile pagare con la Carta

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Ancora disservizi ai “Punti Gialli” gestiti dagli istituti di credito voluti dall’Asl NA 2 Nord di Napoli presso il CUP di Ischia. Ancora una volta non funzionano per i pagamenti delle prestazioni mediche con il servizo di bancomat o carta di credito e tutti gli utenti sono costretti al tour tra banche, farmacie e Asl con “costi aggiuntivi”, distaccate in zone limitrofe.

Il problema si aggrava per gli utenti che si curano al Centro della Ex Clinica San Giovan Giuseppe di Ischia. Qui, ancora ieri, il servizio di pagamento automatico senza contanti era fuori uso. Eppure lo sportello automatico installato è nuovo di zecca e dunque non si comprende il perché non debba fungere per tutti i tipi di pagamenti previsti.
Per di più, ad aggravare il disservizio agli utenti, si è anche aggiunta la cattiva abitudine di alcune farmacie a rifiutare, il pagamento delle prestazioni.

La rabbia degli utenti ieri mattina era palpabile. In molti si chiedono quando finirà questa tarantella dei “punti gialli” che, di fatto, non hanno mai funzionato! Uno scandalo nel 2020 e mentre il governo vuole bancomat e scontrini elettronici ovunque! Quando sarà risolto il problema?

Quando l’Azienda Sanitaria si impegnerà, seriamente, in tal senso? Se il resto del mondo parla di isolare un virus, di partorire terapie e cure per un emergenza sanitaria mondiale, qui ad Ischia siamo ancora in questa per i pagamenti del ticket… figurarsi il resto! E non vogliamo dire che in Cina hanno costruito un ospedale in 10 giorni!

1 commento

  1. Una piccola precisazione, le farmacie non “rifiutano” il pagamento ma sono impossibilitate a far pagare prenotazioni fatte internamente dai vari reparti. In farmacia possiamo far pagare solo in presenza di una ricevuta di prenotazione telematica, altrimenti siamo impossibilitati ad accedere al servizio.

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