Pubblico negli stadi: si può

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ROME, ITALY - JULY 12: FIGC Vice President Cosimo Sibilia attends the press conference after the Italian Football Federation ( FIGC) federal council meeting on July 12, 2019 in Rome, Italy. (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)

Pubblico negli stadi sì ma con le opportune accortenze e limitazioni. E’ quanto si apprende dal Decreto del Presidente del Consiglio che fa tirare un sospiro di sollievo agli appassionati di calcio che solitamente seguono e sostengono la propria squadra dagli spalti di uno stadio. La Lega Nazionale Dilettanti, sul proprio portale, chiarisce la portata del nuovo decreto. «Via libera ad allenamenti di gruppo, tornei e competizioni dilettantistiche, anche in presenza di pubblico. Lo ha stabilito il nuovo DPCM confermando l’intuizione della Lega Nazionale Dilettanti di far regolare le attività basandole sull’applicazione delle ordinanze regionali. In questo modo possono esultare le società della LND, che da tempo, per il tramite dei suoi vertici nazionali e periferici – prosegue il comunicato – avevano lamentato la mancanza di provvedimenti in grado di garantire la completa ripresa delle attività, al pari di quella amatoriale già regolamentata dalle normative regionali. Il DPCM stabilisce che sarà consentita la partecipazione del pubblico per un massimo di 1000 spettatori all’aperto e di 200 al chiuso per gli eventi a carattere territoriale. Confermate però tutte le misure in ordine a distanziamento, mascherine, corretta areazione dei locali al chiuso e obbligo di misurazione della temperatura. Per gli eventi di carattere nazionale resta per il momento l’obbligo delle porte chiuse.

SIBILIA – «Si tratta di un passaggio fondamentale verso il ritorno alla normalità – ha commentato con soddisfazione il presidente della LND, Cosimo Sibilia–. Sono state confermate le nostre intuizioni, sostenute dal nostro coordinamento sanitario, basate proprio sulla necessità di far regolare le attività del calcio dilettantistico dalle ordinanze regionali. Ora siamo veramente pronti per ricominciare».

ZIGARELLI – Così il presidente del C.R. Campania, Carmine Zigarelli, ha commentato la notizia contenuta nel DPCM sottoscritto dal premier Conte: «Accogliamo con compiacimento il via libera ad allenamenti di gruppo, tornei e competizioni dilettantistiche, anche in presenza di pubblico. Un punto importante e tanto atteso per la nuova stagione sportiva. Adesso siamo davvero pronti per ripartire».

Nel testo approvato previsti anche casi eccezionali. Infatti, qualora l’evento sportivo dovesse contemplare un numero di spettatori superiore a quello stabilito dal DPCM, sarà premura del presidente della rispettiva Regione o della Provincia autonoma definire un protocollo specifico che sarà poi oggetto d’analisi da parte del CTS. Tutto ciò chiaramente rallegra i tifosi della F1, della Moto GP, del Tennis, del calcio professionistico e dilettantistico, ma in generale di tutto il comparto sportivo italiano. Chiaramente, alla scadenza di tale DPCM bisognerà analizzare, curva dei contagi alla mano, ogni aspetto per allentare eventualmente ancor di più le restrizioni.STOP QUARANTENA – Altro dettaglio più che rivelante è l’abolizione della quarantena obbligatoria per i soggetti che arrivano in Italia per partecipare alle manifestazioni sportive nazionali e internazionali. Ovviamente questi ultimi dovranno sottoporsi ai tamponi di rito che dovranno dare esito negativo, tamponi da effettuarsi entro le 48 ore precedenti all’arrivo in Italia.

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