sabato, Maggio 15, 2021

Promozione. Il Lacco Ameno in attesa di un riscontro «Pascale deve dirci cosa fare»

In primo piano

Il Lacco Ameno resta in attesa di un riscontro del primo cittadino. La società rossonera il mese scorso ha chiesto in via ufficiale di incontrare Giacomo Pascale per comprendere come riprendere l’attività, per trovare una soluzione considerato che le problematiche (principalmente di carattere burocratico) non sono state ancora risolte. Secondo quanto riportato su queste colonne il 10 dicembre, il presidente Salvatore Castagna protocollò una richiesta presso il comune lacchese di incontrare sia il Sindaco che il Responsabile dell’Ufficio tecnico comunale «per la risoluzione della problematica legata al Campo Sportivo “V.Patalano”».

Nella richiesta inoltrata da Castagna «nella qualità di Presidente della ASD Lacco Ameno 2013, matr. F.I.G.C. n.946989, squadra che svolge attività calcistica sul territorio comunale di Lacco Ameno», si chiedeva «un incontro con il Sindaco Sig. Giacomo Pascale e il Responsabile dell’UTC Dott. Arch. Vincenzo D’Andrea, al fine di capire le tempistiche, per la risoluzione delle problematiche legate al Campo Sportivo “V.Patalano”, in quanto, si presume che, in data 15/01/2021 sarà possibile riprendere l’attività sportiva. In attesa «di un vostro positivo riscontro», Castagna inviava cordiali saluti. Ma del riscontro atteso, purtroppo, non c’è ancora traccia.

«I trenta giorni sono scaduti ieri – afferma Castagna – e il Lacco Ameno attende una risposta da parte del Sindaco e dell’Ufficio tecnico in modo da mettere sul tavolo il problema del campo sportivo, come fare per ripartire. Siamo arrivati a un punto in cui non possiamo più aspettare in quanto abbiamo necessità di sapere in tempi rapidissimi cosa ne sarà del campo (sullo stato di abbandono poco è cambiato rispetto all’ultimo servizio pubblicato, ndr). Secondo il DPCM, il 15 Gennaio dovremmo essere in grado di ritornare quanto meno agli allenamenti, poi sapremo se in forma individuale o meno. Pertanto chiediamo al sindaco Pascale di prendere in considerazione la nostra istanza e fissare un appuntamento per la discussione di questa problematica che coinvolge non solo la prima squadra – chiosa il presidente rossonero – ma l’intero settore giovanile che conta ottanta bambini che ad oggi sono per strada».

In attesa di appaltare i lavori per la costruzione di una vera e propria tribuna in cemento armato e realizzazione di un altro spogliatoio, il Comune di Lacco Ameno il mese scorso ha avviato l’iter per un «incarico tecnico specialistico per la redazione del certificato di collaudo statico del campo sportivo “V.Patalano”», con determina a contrarre ed indizione trattativa diretta sul MEPA (Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione). Agibilità statica della tribuna (già certificata poco più di un anno fa dall’ingegner Giuseppe Mattera) e delle torri faro i lavori da eseguire. A quanto ci risulta, l’iter burocratico non è stato ancora concluso, ragion per cui non è stato formalizzato l’incarico al tecnico. Se non si conosce il nome del tecnico (speriamo sia isolano e che sia entrato almeno una volta al “Patalano”), significa che per il rilascio del certificato di agibilità bisognerà aspettare ancora qualche mese. E pensare che dall’insediamento della nuova amministrazione comunale sono ormai trascorsi tre mesi e che tra tutte le argomentazioni messe sul tappeto da Pascale, quella relativa al “Patalano” sembrava una priorità. I giorni passano e il club rossonero non sa veramente a che santo votarsi…

- Advertisement -

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Articoli

Covid 19. 7 nuovi contagi per Ischia. 82 tamponi processati

Siamo in zona gialla, eppure termini di contagi la situazione continua a restare immutata e preoccupante. Tanto che si...
- Advertisement -