fbpx

Progetto “Il mondo salvato dai ragazzini” IV edizione 2022 sul tema CERCA(U)TORI DI FELICITÀ

Must Read

Leo Pugliese | Un simbolico omaggio a Procida, Isola “Capitale Italiana della Cultura” 2022, con le sue tradizioni, l’eco del mare nelle conchiglie da cui si creano i cammei, le note dei suoi canti.

Un omaggio rilanciato, nell’imminenza delle festività natalizie, dalle icone di Graziella e del romanziere francese Alphonse de Lamartine, raffigurati in statuine presepiali di raffinata fattura artistica: è la scenografia allestita presso il Museo del Corallo Ascione di Napoli per accogliere la delegazione procidana dell’amministrazione comunale e della comunità educante dell’Isola, protagonista ― con le Istituzioni e le Associazioni partner del Progetto/premio di Juvenilia Il mondo salvato dai ragazzini, giunto alla sua quarta edizione ― della consueta “confefesta” di presentazione degli autori e testi vincitori della nuova edizione dell’iniziativa, ospitata non a caso quest’anno dal Museo del Corallo Ascione di Napoli: sede che rimanda alla cultura del mare, della bellezza, del lavoro delle donne come dignità e trasmissione di saperi e tradizioni familiari.

Tema del progetto per il 2022, in programma da fine gennaio a fine settembre 2022, dopo due anni di pandemia, sarà «Cerca(u)tori di felicità: il futuro del mondo salvato dai piccoli», con la partecipazione di importanti nomi del panorama nazionale e internazionale della civiltà dell’infanzia tra mostre, incontri d’autore, reading, formazione adulti e laboratori con i ragazzi, concerti e spettacoli (con un focus speciale riservato al tattilismo, ai libri d’artista e all’educazione sensoriale), volti a valorizzare il patrimonio ambientale, le tradizioni e il senso dell’isola come «metafora dei grandi ossimori del contemporaneo», come l’ha definita Agostino Riitano, Project Manager di Procida Capitale italiana della Cultura 2022, che annovera tra i 44 progetti in programma anche il collaudato format culturale, educativo e sociale Il mondo salvato dai ragazzini, ideato e curato dal 2016 dall’Associazione culturale Kolibrì e ispirato dall’omonimo libro del ’68 di Elsa Morante, promosso dal Comune di Procida in collaborazione con la rivista Andersen-il mondo dell’infanzia, l’ente nazionale di formazione Agita Teatro, gli istituti scolastici IC-1CD ”Capraro” e ISS “F. Caracciolo – G. da Procida” (in rete con altre scuole campane e nazionali), l’APS Isola di Graziella, la Biblioteca Comunale “Don Michele Ambrosino”, Marina di Procida S.p.a, l’Università “Suor Orsola Benincasa” e altre realtà nazionali e locali di un’ampia rete in progress.

 Dopo mesi di didattica a distanza e incertezze sul futuro dell’andamento pandemico, la presentazione si è concentrata sul tema, particolarmente attuale per la formazione, scelto per la nuova edizione del progetto. Non a caso il focus operativo è stato sugli autori e libri vincitori selezionati dalla giuria tecnica per il 2022, anno speciale in cui il fitto programma di iniziative legate all’annuale percorso formativo ― fino al culmine della Festa/Festival finale di settembre ― verrà approfondito in dettaglio in un successivo incontro pubblico, dopo l’avvio ufficiale di Procida Capitale Italiana della Cultura, previsto il 22 gennaio 2022.

Il progetto/premio di Juvenilia si è radicato sull’isola configurandosi come un originale processo culturale, formativo e di coesione sociale, che pone al centro la comunità educante in dialogo con i migliori protagonisti della civiltà dell’infanzia contemporanea e della filiera editoriale specializzata per bambini e ragazzi – anche attraverso gemellaggi simbolici con altre realtà – disseminando buone prassi condivise e partecipate dal basso, per diffondere  la Emergent and Reading Literacy come motore di sviluppo e pensiero critico e l’educazione alle arti come esperienza.

La nuova edizione, con i suoi protagonisti (tra i quali Arianna Papini, Fabian Negrin, Cosetta Zanotti, Lucia Scuderi, Anselmo Roveda, Marco Paci, Hervé Tullet e altri) guarda in modo (ri)generativo al futuro sperimentando metodologie trasformative per una trasformazione educat(t)tiva che ha già generato una consolidata rete di ricerc/azione, in un’ottica (trasversale) di Lifelong Learning. Obiettivo, realizzare anche una ri/generazione urbana attraverso crossmedialità e contaminazioni di linguaggi creativi volti a educare precocemente alla lettura, al pensiero divergente e alle relazioni autentiche.

Nell’edizione speciale per l’anno di Procida Capitale della Cultura, il progetto Il mondo salvato dai ragazzini potenzia così il suo ormai collaudato modello rilanciando anche nella declinazione del titolo il senso ispiratore del libro morantiano che l’ha generato, con l’intento di «rivolgersi ai felici pochi che mantengono la coscienza e il senso della bellezza».

Due saranno infatti le parole chiave nel percorso formattivo e di ricercazione condivisa: felicità e natura, per una ecologia della mente che attivi, attraverso una serie di pratiche generative, una rigenerazione ecocompatibile e sostenibile a partire dai bambini, anche piccolissimi, come indicatori della qualità della vita.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

In evidenza

«Tira» l’abuso e FLASH. Forio, un comune da super eroi

Quando si dice che l’Italia è un paese che ad agosto va in ferie e che è l’unico nel...