martedì, Aprile 13, 2021

Prestito con delega: cos’è, come funziona e chi può richiederlo

In primo piano

Tra i tanti strumenti finanziari che si possono richiedere c’è il prestito con delega. Si tratta di una tipologia finanziamento che permette, a chi è già titolare di una cessione del quinto dello stipendio o della pensione, o sta per diventarlo, di incrementare l’importo del prestito di un altro quinto. Se vuoi qualche informazione in più chiedi una valutazione del tuo prestito con delega del pagamento.

La rata di cessione del quinto e la rata del prestito con delega, insieme, non possono superare i due quinti dello stipendio, motivo per cui si definisce anche doppio quinto. In altre parole, la somma complessiva delle rate non dovrà superare il 40% dello stipendio o della pensione.

A chi è destinato

Il prestito con delega è un finanziamento dedicato esclusivamente a lavoratori dipendenti di ruolo e con contratto a tempo indeterminato. Possono accedere a questa tipologia di prestiti per dipendenti anche coloro che hanno in corso altri tipi di finanziamento o che hanno in corso o hanno avuto disguidi bancari.

Chi ha già una Cessione del Quinto può richiedere un nuovo finanziamento con il Prestito con Delega che potrà affiancarsi alla rata della Cessione. Chi ha in corso un Prestito con Delega può rinnovarlo anticipatamente.

I requisiti

Come abbiamo detto il primo e più importante requisito per accedere al prestito con delega è la presenza di un contratto di lavoro a tempo indeterminato: una parziale eccezione possono essere i lavoratori dipendenti con contratto a tempo determinato, giacché alcuni istituti finanziari consentono in determinate occasioni di poter accedere alla cessione del quinto e alla delega di pagamento anche a tali soggetti, tuttavia il finanziamento deve avere una durata che non può accedere la scadenza naturale del contratto di lavoro stesso, pertanto è evidente che in questi frangenti diventa decisiva la sostenibilità dell’importo e del relativo rimborso nei tempi prefissati.

Oltre alla tipologia di azienda per la quale lavorano, i lavoratori privati devono soddisfare determinati requisiti a sostegno della propria domanda di finanziamento, e pertanto giocano un ruolo preponderante: anzianità di servizio; TFR maturato; presenza di un trattamento pensionistico integrativo.

Quando conviene

In genere gli esperti del settore consigliano questa tipologia di finanziamento quando si ha già una cessione del quinto in corso con un debito residuo molto elevato, o in generale per quei lavoratori dipendenti che hanno bisogno di una somma di denaro e possono permettersi di sostenere l’ammortamento tramite un doppio quinto dello stipendio. Per capire se un finanziamento è conveniente o meno si consiglia di effettuare sempre un confronto tra più preventivi di prestito, valutando determinate voci che incidono sul costo a carico del beneficiario della delega di pagamento.

Nel confrontare i vari preventivi di prestito con delega la voce più importante è senz’altro il TAEG, poiché ci offre un’idea di tutti i costi a cui deve fare fronte il titolare del finanziamento: in generale comunque più è basso il valore del TAEG più il prestito è conveniente.

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