Presepe e tradizioni | #4WD

Daily 4ward di Davide Conte del 15 gennaio 2020

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A volte si parla con fin troppa nostalgia dello smarrimento delle nostre principali tradizioni, senza per questo spendere un tantino delle energie a disposizione per salvaguardarle concretamente.

Domenica sera, di ritorno da una passeggiata a Ischia Ponte, il mio amico Pasquale Di Massa, compagno di tante partitelle a pallone “arèt Sant’Antonio”, ha chiamato me, mia moglie e gli amici Michele e Maddalena dal portone dell’Episcopio, invitandoci a visitare il suo meraviglioso presepe. Non sapevo che quest’anno fosse allocato lì, avendo trascorso le feste all’estero; e in tutta onestà, per lo stesso motivo era qualche anno che non facevo il giro natalizio dei presepi.

Rivedere un’opera multiscenica di tale bellezza proprio nell’ultimo giorno disponibile è stata una gioia per gli occhi e per l’anima! Pasquale da oltre trent’anni ha fatto del presepe un’autentica ragione di vita, più che il suo hobby per eccellenza. Intorno alla natività, un’ambientazione totalmente ischitana si unisce in perfetta armonia con il paesaggio tipico galileo, dove il becco d’aquila di Forio, il Castello Aragonese e l’eremo di San Nicola all’Epomeo non stridono certo col maniero del re Erode, i cammelli e la grotta di Betlemme. Non a caso, pare che per le prossime “Luci d’Artista” di Salerno (ben altra cosa rispetto alla porcheria iniziale di quest’anno a Ischia Ponte), Pasquale sia stato invitato a mettere in mostra la sua opera nell’ambito della locale esposizione presepiale, per il cui ingresso c’è tanto di biglietto a pagamento.

E proprio con Pasquale abbiamo discusso del tema introduttivo di questo 4WARD: le generazioni successive alla nostra hanno perso la buona abitudine di educare i propri figli non solo alla realizzazione di un pur piccolo presepe in casa (concentrandosi, invece, sull’albero pagano e sui relativi doni), ma anche all’ammirazione di quei presepi napoletani presenti sul territorio un po’ ovunque ma ormai sempre più in debito di visitatori.

In compenso, però, oggi è il 15 gennaio e in giro per Ischia ci sono ancora gli addobbi natalizi. Come dire: ognuno ha quel che si merita!

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