Positivi a Ischia, il conteggio sale a 31. 1 caso sensibile a Ischia e 1 a Casamicciola

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La curva dei contagi non ha ancora esaurito il picco è entra nella fase di plateau da circa 3 giorni. Almeno cosi dicono gli esperti. Questo è quanto si evince dal bollettino sulla situazione Coronavirus in Italia del 3 aprile 2020. Ad Ischia ben due casi in un giorno solo. Due casi sensibili entrambi collegati a casi già accertati nei giorni scorsi .

A Ischia. Sono 31 i casi confermati dei contagi registrati ufficialmente (tra guariti e deceduti) alle 22,30 di oggi, quando si attendevano le rielaborazioni dell’ultima ora.  Spesso il totale dei tamponi effettuati comprende anche i test eseguiti più volte sulla stessa persona. 

Dalle notizie dell’ultima ora è stato riscontrato ancora un tampone positivo nel comune di Casamicciola Terme. Nel pomeriggio tampone positivo nel comune di Ischia. Un giovane che ha avuto contatti diretti sia con la ragazza di Forio risultata positiva al Covid19 lo scorso 17 marzo, sia con l’altro ragazzo positivo di Ischia e attualmente ricoverato presso l’Ospedale Rizzoli di Lacco Ameno. La ricostruzione dei contatti e dei possibili focolai di contagio è già stata avviata.

Castagna. Il sindaco di Casamicciola Terme ha annunciato il secondo tampone positivo tramite Facebook. “In serata – scrive – mi è giunta comunicazione di un nuovo caso di Covid-19, il secondo che registriamo sul territorio di Casamicciola Terme. Si tratta di un caso inequivocabilmente riconducibile al primo contagio. La nostra concittadina si trovava già in isolamento e sta seguendo tutti i protocolli dettati dall’autorità sanitaria. A lei vanno i più sinceri auguri di pronta guarigione. L’amministrazione comunale continua a monitorare con uomini e mezzi l’evolversi della situazione e raccomanda una volta di più a tutti i cittadini di limitare al minimo gli spostamenti e restare a casa. Insieme supereremo questo momento difficile.

In Regione. 2.828 Positivi. È di 2.828 il numero di positivi.Questo il bilancio dell’emergenza coronavirus in Campania aggiornato alle 22.30 di venerdi 3 aprile. Quando andiamo in stampa non c’è ancora l’ultimo aggiornamento. L’Unità di Crisi della Regione Campania comunica che sono pervenuti i seguenti dati: Cotugno di Napoli:  485 tamponi di cui 27 positivi; Ruggi di Salerno: 269 tamponi di cui 21 positivi; Sant’Anna di Caserta:74 tamponi di cui 1 positivo; ASL di Caserta presidi di Aversa e Marcianise: 165 tamponi di cui 18 positivi; Moscati di Avellino: 226 tamponi di cui  12 positivi; Azienda Universitaria Federico II:129 tamponi di cui 11 positivi; San Paolo di Napoli:  52 tamponi di cui 11 positivi; Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno: 588  tamponi di cui 34 positivi; San Pio di Benevento: 30 tamponi di cui 1 positivo;Ospedale di Eboli: 188 tamponi di cui 9 positivi.

Positivi di ieri: 151;Tamponi di ieri: 2.297. Totale complessivo positivi Campania: 2.828 Totale complessivo tamponi Campania: 21.534

Coronavirus, bollettino Italia: 119.827 casi: curva piatta. Oggi 766 morti (ieri 760) e 1.480 guariti

In calo i nuovi casi, 119.827 casi, in calo nuovi contagi. Ieri 766 morti (giovedi 760) e 1.480 guariti

La Protezione civile ha diramato, in conferenza-stampa, il consueto bollettino relativo ai casi di coronavirus in Italia, aggiornato alle ore 17 del 3 aprile. I contagiati complessivi dall’inizio dell’epidemia sono adesso 119.827, dei quali 19.758 sono guariti e 14.681 sono deceduti. In questo momento le persone positive al coronavirus in Italia sono 85.388. Rispetto a giovedi , i contagi sono aumentati di 2.339 persone (giovedi erano aumentati di 2.477); i guariti sono cresciuti di 1.480 unità; i deceduti di 766. Sono 4.068 i malati in terapia intensiva, 15 in più rispetto a ieri. Attualmente positivi: +2,81%, guariti +8%, deceduti + 5,5%, casi totali +3,97%, ricoverati +0,7%, terapie intensive +0,37%, isolamento domiciliare +4,2%.

Antonelli: «Picco non è ancora esaurito». «Il picco non si è ancora esaurito», dice il direttore della terapia intensiva del Gemelli e membro del Comitato tecnico scientifico Massimo Antonelli in conferenza stampa alla Protezione Civile, sottolineando che la «tendenza in calo a cui stiamo assistendo è il frutto di quel che è accaduto nelle ultime 3 settimane».

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