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Porto di Lacco Ameno, la Giunta ci riprova …salvo Perrella!

L’esecutivo detta gli indirizzi di gestione in proprio. L’ammontare complessivo dell’affidamento sarà inferiore ad € 215.000,00

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Ida Trofa | Tra un bilancio e un consiglio comunale, una defezione e un accordo politico, la giunta di Giacomo Pascale detta, ancora, gli indirizzi per la gestione in proprio del porto turistico di Lacco Ameno. Indirizzi, salvo “Perrella”, ovviamente, il responsabile unico della Marina di Capitello impegnato in una strenua contesa legale ed economica con il governo locale.
La giunta comunale approva in remoto, l’ultimo documento sull’approdo turistico, detta il timing di intervento agli uffici e firma evidentemente, il prossimo lasciapassare al voto di maggioranza per l’importante appuntamento con il civico consesso. Numeri risicatissimi. Appunto ieri, è giunto l’atteso parere del revisore dei conti sull’approvazione del documento unico di programmazione per il 2022-2024 in relazione all’approvazione dello schema di bilancio di previsione e dei relativi allegati.
Obiettivo: affidare servizi di ormeggio per l’ammontare complessivo dell’affidamento sarà inferiore ad € 215.000,00. Tempo di azione previsioni dai 4 a 5 mesi a partire da luglio.

Porto: priorità al funzionamento in proprio del porto
Lo schema è lo stesso di un anno fa. Uno schema risultato vano in questi mesi di emergenza Covid che oggi Pascale, da bravo equilibrista qual’è, tenta di mettere a frutto in un modo o nell’altro (soprattutto per la tenuta della sua altalenante compagine). L’Amministrazione Comunale, ufficialmente, intende garantire il funzionamento e l’operatività del porto turistico di Lacco Ameno, punto di riferimento della nautica da diporto a livello internazionale. In merito sussiste la necessità di esternalizzare alcuni servizi strumentali ed accessori per la gestione pubblica comunale dell’approdo turistico (che rimane in capo all’Ente Comunale), mediante affidamento a terzi in conformità alle procedure previste dalla norma e, in particolare, il servizio di assistenza all’ormeggio e al disormeggio da terra ed in acqua, di sorveglianza diurna e notturna, di supporto al coordinatore del
porto nella gestione dei posti barca e di prevenzione e pronto intervento in caso di incendio e qualsiasi altra emergenza. Un affidamento che per essere finalizzato entro la metà del prossimo giugno, agli atti “assume carattere di urgenza, stante l’imminente scadenza dell’affidamento in corso con il sub-concessionario ex art. 45 bis Codice Navigazione (al 29.06.2022)”
La Giunta deve definire ed indicare, in ciò, le linee d’indirizzo al Responsabile del Settore Lavori Pubblici Arch.Enzo D’Andrea, affinché possano essere adottati e predisposti tutti gli atti necessari per l’espletamento della procedura di affidamento dei servizi.

Gli indirizzi e le direttive al Responsabile del Settore Lavori Pubblici
Affinché espleti il procedimento per l’affidamento a terzi di alcuni servizi afferenti alla gestione dell’approdo turistico comunale sono stati forniti i seguenti compiti al responsabile dei Lavori Pubblici: la durata dell’affidamento è prevista dall’1.07.2022 al 31.10.2022; i servizi devono essere avviati il 1° Luglio 2022; l’Ente comunale rimane titolare esclusivo dell’attività di gestione, incamerando direttamente i corrispettivi delle locazioni dei posti barca;

Gli assiomi del comune
Come sottolinea la Giunta lacchese pochi e precisi, a tratti sgangherati gli assiomi “il Comune di Lacco Ameno è titolare di concessioni demaniali marittime relative a tutte le aree a mare e a terra corrispondenti all’approdo turistico di Lacco Ameno, rilasciate dal competente servizio dell’Ente comunale; l’approdo turistico è allo stato gestito mediante sub – concessione di servizi (ex art. 45 bis Codice della navigazione), inserita nel più ampio modulo convenzionale del project financing per l’esecuzione dei lavori di “riqualificazione del sistema di ormeggio per la nautica da diporto”, giusto atto convenzionale rep. n. 37 del 28.03.2017; la predetta sub-concessione, soggetta alla scadenza quinquennale coincidente con la data del 9.06.2021, è stata attratta, per effetto della decisione del Tar Campania Salerno n. 2340 del 6.04.2022, nel regime di proroga ex art. 103 del D.L. n. 18/2020 conv. in L. n. 27/2020, relativo alla cd. emergenza da Covid — 19 e, quindi, è in scadenza al 29.06.2022; in esecuzione delle Linee programmatiche di mandato, l’attuale amministrazione comunale, con Delibera di C.C. n. 16 del 20.05.2021, immediatamente eseguibile, ha inteso programmare la gestione diretta da parte dell’Ente dell’approdo turistico di Lacco Ameno, esternando solo alcuni servizi strumentali ed accessori, per la gestione dei quali non si dispone di personale comunale dipendente con esperienza tecnica ed adeguata qualificazione“.
Insomma, arriva l’estate ed arriva anche la consueta tarantella sul fronte mare e diportismo. Una tarantella a cifre blu che sta imbrigliando da tanto, troppo, tempo la vita dell’ente e del paese con una azione amministrativa sterile compassata, frutto delel scelte scellerate del passato e del presente. In un futuro di svolta che, sul tema, non sembra arrivare mai.

www.ildispari.it

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