fbpx

Ponte Paolo alla Pagoda, il turista cade in acqua. Ed è casino con gli NCC

Must Read

Vito Pulizzotto | Nella giornata del 18 Settembre, un turista intento a raggiungere i pullmini turistici è caduto in mare. L’area NCC della Pagoda diventa l’area del casino. Domenica da dimenticare quella del 18 Settembre. E così, il “ponte Paolo” è stato teatro di ciò che da un lato può essere raccontato come una vicenda comica, dall’altro, invece, come un evento particolarmente pericoloso.

In un contesto dove la stagione turistica perdura ad oltranza e l’estate contorna ancora i confini di Ischia, un turista è stato protagonista di un’avventura assai sgradevole. Non sono del tutto chiare le dinamiche della vicenda, ma ciò che è vero è che le linee guida di sicurezza e tutela non sono state rispettate. Il turista, appena sbarcato e diretto verso il navetta che lo avrebbe portato verso il proprio hotel, purtroppo, è finito in acqua. Fortunatamente senza conseguenza alcuna, grazie anche al rapido intervento dei Carabinieri di Ischia.

La paura è stata tanta, soprattutto all’inizio nel tentativo di comprendere l’avvenimento e numerose sono state le persone accorse, pronte a prestare una mano o un telo asciutto, altre disposte addirittura a chiamare i soccorsi per ogni evenienza. La vicenda fa intendere una falla nel sistema di gestione, falla che si ripercuote anche nella somministrazione dei servizi di vari enti turistici che abusano degli spazi riservati ai veicoli “ncc” (noleggio con conducente) del parcheggio aumentando anche la dose di malcontento dei cittadini che usufruiscono della pompa di benzina in zona.

La sosta selvaggia, scandita anche dalla poca tolleranza e pazienza degli autisti dei mezzi turistici, aggrava ancor di più la problematica gestionale, le folle di turisti sono costrette ad assistere al caos e ai blocchi del traffico, dovuti sia al poco spazio di manovra, sia all’aggiunta delle vetture dei comuni cittadini che transitano in zona. Questo alimenta il malumore dei passanti, i quali, per evitare di finire in qualche tafferuglio, si allontanano tempestivamente dalla zona. Tuttavia, sperando che per lo sfortunato turista le disavventure si fermino qui, non possiamo far altro che augurargli un sereno soggiorno su quella che viene definita “l’isola più bella al mondo.”

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

In evidenza

Caduta massi, allarme sulla ex ss 270 a Cavallaro 

Cadono massi sulla ex se 270 tra Forio e Lacco Ameno. Urge l’immediato intervento delle autorità competenti  a tutela...
In evidenza

Caduta massi, allarme sulla ex ss 270 a Cavallaro 

Cadono massi sulla ex se 270 tra Forio e Lacco Ameno. Urge l’immediato intervento delle autorità competenti  a tutela...