Francesco Ungaro  | Mentre il sindaco Giosi Ferrandino spende tutto il suo tempo a risolvere i problemi politici della sua amministrazione e a giorni presenterà la nuova giunta, le pinete, e purtroppo non solo quelle, sono preda dell’incuria e del degrado.

Un esempio? A pochi metri dalla centralissima piazza degli eroi, il parco La Mirtina, uno dei principali “polmoni verdi” del comune di Ischia, nasconde un tetro segreto. Poco distante dalle giostre per i bambini e dalle stradine battute da centinaia tra atleti e persone che passeggiano, c’è un inquietante presenza: un tunnel stracolmo di rifiuti. Questo sottopassaggio collega la pineta Mirtina con quella dall’altra parte di via Sogliuzzo ed è nel più totale degrado.

Dopo aver varcato l’ingresso principale, quello a pochi metri da Piazza del Eroi, basta percorrere una stretta stradina per poche decine di metri e ci si trova di fronte a uno spettacolo raccapricciante. C’è un tunnel alto poco meno di due metri. Dappertutto intorno all’ingresso della galleria buste della spazzatura, boccette di medicinali usati, escrementi, vestiti, confezioni di siringhe, preservativi, fazzoletti. Dall’altro lato del tunnel la situazione è anche peggio. Oltre a tutte le cose già elencate, qui c’è anche un materasso. L’odore è terribile, l’aria irrespirabile. Probabilmente ci sono anche delle carcasse di animali morti nascoste da qualche parte. Uno scenario davvero inquietante.

Non è la prima volta, quest’estate, che viene denunciato lo stato d’abbandono nelle pinete. Dopo le tristi testimonianze di degrado diffuso  arrivate dal parco degli atleti e il gabinetto immortalato tra i cespugli di fronte al bar Calise, questa volta tocca alla centralissima pineta Mirtina. Quello che le immagini testimoniano è forse addirittura più grave. Perchè quello stato di abbandono non risale a ieri, a una settimana fa o un mese fa. Quella galleria non viene messa a posto da anni. Non è mai tollerabile una situazione del genere, ma lo è ancor di meno se il degrado si impossessa di angoli del cuore pulsante del turismo ischitano, prima risorsa dell’isola.

Ma dove sono gli uomini che dovrebbero occuparsi della manutenzione della pineta? Per la verità il resto del parco è in discrete condizioni, “solo” qualche cartaccia qua e là. Questo a testimonianza che qualcuno che pulisce la pineta c’è. E allora perché nessuno si occupa di ripulire quell’area?

Anche l’amministrazione non può continuare a girare la testa dall’altra parte. E’ chiaro che in questo momento ha altre priorità. C’ è aria di cambiamento al comune. E’ solo di ieri la notizia delle dimissioni dell’assessore al bilancio Sandro Iannotta. Ma questa non può essere una giustificazione. Ischia non può permettersi sciatterie come questa. Non può permetterselo per la sua vocazione turistica, ma anche per rispetto di chi sull’isola ci vive tutto l’anno.

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