Perchè con Bassolino

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 L’Occhio del Gatto di Giuseppe Mazzella

Sto, appoggio, sostengo oggi più convinto di ieri ,la candidatura di Antonio Bassolino a sindaco di Napoli.Ai miei occhi di sessanttotinino ” riformista” appare come l’ ultimo dei Moichani. Cioè di coloro che in una fervente stagione si impegnarono per cambiare il mondo e la vita e per questo impegno hanno sacrificato altri impegni professionali che li avrebbero meglio remunerati. Siamo arrivati al ” Redde rationem” di una generazione che oggi si vuole rottamare ma che oggi ha il coraggio di mettere in piazza il bilancio di un lungo impegno.  Più Ombre che Luci? Chi ha fatto meglio?

Cosa era Napoli nel 1993? quale era lo stato dei vecchi partiti spazzati via da tangentopoli? Cosa si doveva immediatamente fare e quanto si doveva progettare? perchè non è stato completato quel programma riformatore? C’è ancora bisogno oggi con questo squallido panorama della ” classe dirigente” da Roma al più piccolo comune del Mezzogiorno di un Uomo che non ha più nulla da chiedere alla ” carriera” ma che ci ricorda che dobbiamo tutti ANCORA scendere in campo per migliorare la qualità della vita? Ha 68 anni e quanti  anni ha  Hillary Clinton nei favolosi Stati Uniti d’ America? Perché anche lì oggi non c’è un Kennedy di 40 anni?
Emerge lo squallore del PD che è un’orrenda creatura nemmeno l’ ombra della DC alla quale si ispira. Emerge il fallimento dei postcomunisti che si illudevano che potessero stare insieme i democristiani ed i comunisti dopo 50 anni di lotte e rispettive pregiudiziali. Ma pensavate che la Storia si cancella così immediatamente come l’ abrasione da un orologio?

Di chi le colpe di questo fallimento politico? Come si ricostruisce oggi una ” sinistra liberale” ( l’ unica seria e possibile capita per primo da Giorgio Amendola,comunista, figlio di Giovanni, liberale) a Napoli e nella sua Città Metropolitana costituita da altri 91 Comuni? Cosa oggi bisogna fare per Napoli e per gli altri 91 Comuni con questa ridicola legge Del Rio che il nuovo sindaco di Napoli che sarà anche “ sindaco metropolitano” dovrà pur gestire? Voteranno soli i cittadini della “ Capitale” ma quelli degli  altri 91 Comuni saranno esclusi dal voto. Che tipo di squadra dovrà avere il “ Sindaco Metropolitano” perché i napoletani voteranno anche per il CONSIGLIO COMUNALE che è l’ organo DELIBERANTE e quindi ancora più importante di questo cesarismo esasperato che Bassolino non ha MAI rappresentato in 9 anni di sindaco di Napoli e 10 anni di presidente o di “ governatore” della Campania. Bassolino si è sempre presentato con l’ onere del  Capo e del maggior Responsabile di tutto ma non ha MAI avuto atteggiamenti supponenti di un uomo solo al comando. E noi delle isole di Capri, Procida ed Ischia che abbiamo costruito lo sviluppo senza la Pianificazione – dolce chimera – come affronteremo questa crisi economica e finanziaria sempre più pensante?

Queste le domande alle quale chi ha ESPERIENZA di vittorie e di sconfitte di un progetto di ” RINASCIMENTO” interrotto e non completato deve dare risposte. Bassolino viene ostacolato dal suo stesso partito. Sono certo che farà una o più liste civiche CONTRO il PD semplicemente perchè lo vuole ” superare” nella sua incosistenza politica ma lo vuole RICOSTRUIRE nei suoi Nobili Ideali ai quali dobbiamo aggrapparci per salvare la Speranza.
gmazzella@libero.it

7 Commenti

  1. Peppino, il Tuo ammirevole idealismo a mio giudizio Ti allontana dalla realtà. Io, purtroppo, non riesco a dimenticare il disastro finanziario provocato da Bassolino in Campania che stiamo ancora pagando a carissimo prezzo, il veto suo e dei suoi all’applicabilità del condono edilizio 2003, l’emergenza rifiuti che abbiamo subito oltremisura seppur di riflesso, gli sperperi attraverso le nomine di apparato in ogni dove, i fondi spesa riservati al Presidente con cui rilasciare prebende qua e là e… potrei continuare a lungo. Capisco che il panorama politico attuale non offre niente di che, ma non per questo un eventuale ritorno di Bassolino a Sindaco di Napoli può essere considerato un fenomeno auspicabile. A meno che, ancora una volta, non vogliamo sentirci costretti a ragionare secondo il principio del “male minore”. Con immutata stima!

    • La destra ha fatto meglio? Bassolino si è ritirato. 5 anni senza potere,senza cariche, senza fare proclami. Governare Napoli è da EROI. Governare la Campania che come diceva l’ avv. Luigi Telese è una GROSSA BANCA è da SUPER-EROI perchè l’ Amministratore riceve pressioni per LAVORO,INCARICHI,PREBENDE da ogni parte.Chi è senza peccato su questo tema lanciasse la prima pietra.MOLTI errori di Bassolino nei sui 10 anni in Campania.Il mancato condono del 2003 e nel caso di Ischia la Fondazione La Colombaia. Ma è un uomo che si mette a disposizione di un nuovo progetto di ” Sinistra Liberale”,come la chiamo io, e per quanto posso appoggio. Pensiamo alla ridicola e tragica istituzione della ” Città Metropolitana di Napoli”. Cosa fare? che fare?

      • La tragedia sul nostro territorio si chiama mafia, terra dei fuochi, devianza, corruzione. C’è bisogno di amore, passione, rottura con vecchi legami. Questa rivoluzione possiamo farla solo con gente sana, nuova, non legata a vecchie logiche.

  2. bassolino non rappresenta il male minore.
    egli è l’unico e vero politico in cui napoli può sperare per risorgere.
    l’ha capito anche renzi che per non perdere napili, alle primarie gli ha contrapposto 2 PD insignificanti, che non hanno neanche il voto proprio.
    ha voglia di sbattersi Topo insieme a Casillo, i voti che loro rappresentano non sono buoni per eleggere il sindaco di napoli.
    bentornato Bassolino, napoli è con te!!!

  3. Caro Giuseppe, acqua che passa non macina più. Non è da sessantottino la visione pavida che hai esternato. Il movimento collettivo avrebbe dovuto insegnarci che certi schemi hanno valenza in relazione ai contesti e saltano al consolidarsi di uno “stato nascente” che lasci intravedere altri mondi possibili. L’apparire di una nuova visione irrompe prepotente sulla scena con il suo carico di passione. Pronta a rompere la consuetudine di vecchi schemi per realizzare quel mondo possibile solo intravisto. I movimenti collettivi, come quello del “68, essendo spontanei non trovano alcuna similitudine con le organizzazioni o con i partiti. Sfuggono a schemi precostituiti o preordinati e alle stesse ideologie. Ogni tentativo di organizzare o preordinare un movimento fallirebbe miseramente. È la storia che insegna, anche quella più recente che ha portato il movimento arancione al governo di Napoli. Contro ogni previsione di opinionisti e vecchi tromboni politici. Dispiace la tua sfiducia nel futuro e nelle passioni delle nuove generazioni. Certamente sapranno fare meglio di Bassolino al quale, tra le pecche poc’anzi citate dall’amico Davide,aggiungerei la desolante omissione di non aver elicitato un ricambio generazionale. Il nostro è entrato in federazione a 17 anni e oggi ne conta 68. È avvilente, oggi, chiamare Speranza una vecchia e logora fede. Per Carità!

  4. Questo dibattito può diventare interessantissimo. Ma vorrei dirvi che la legge sull’ elezione diretta delsindaco del 1993 si è rivelata un DISASTRO! ha trasformato il sindaco in podestà ed a svilito il CONSIGLIO COMUNALE che poi è l’ organo DELIBERANTE, ha personalizzato il ruolo delsindaco con un novello “cesarismo” e con l’ idea dell’ uomo solo al comando capace di fare tutto!!!! Invece bisogna ripristinare sì il ruolo del leader ma bisogna anche pensare alla sua SQUADRA che deve contare e non deve essere il servo che attacca l’ asino dove dice il padrone cioè l’ assessore che va a va a casa se non fa quello che dice il sindaco!!!! E’ stato un DISASTRO ovunque visto da destra come da sinistra. VALORIZZIAMO I CONSIGLI COMUNALI! portiamo gente di valore nelle Assemblee Elettive!!!! Il Sindaco è il primus iter pares ma non è il novello DUCE!!!!!

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