Peppino Di Costanzo: “Col vaccino marcia per la ripresa, priorità agli operatori del turismo”

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Sostituendosi ai sindaci, incapaci di comprendere quali siano le vere priorità operative ed impegnati in complicate azioni politiche lontane dalla realtà, Peppino Di Costanzo, presidente dell’Associazione Termalisti dell’Isola d’Ischia (forte della sua esperienza politica ed imprenditoriale) con una nota inviata al Governatore della Regione Campania, all’Assessore alle Attività Produttive, all’Assessore al Turismo, al Manager dell’Asl Napoli 2 Nord e ai Sindaci dell’isola d’Ischia, pone una soluzione intelligente alla crisi del turismo.

Una exit strategy dalla crisi che vede coinvolto il mondo del turismo che potrebbe portarci fuori dalla secche e permetterci si poter affrontare, meglio, la ripresa. La richiesta di Di Costanzo è chiara: “Calendario vaccinazioni antiCovid – settore produttivo”

“Facendo riferimento alla recente pubblicazione – scrive il presidente del Termalisti – , da parte del Ministero della Salute, del Calendario delle Vaccinazioni anti-Covid, con l’ordine delle priorità previste, con la presente si intende portare all’attenzione di tutte le autorità competenti la necessità di recepire le istanze che provengono dai territori. Se è assolutamente doveroso e condiviso l’impegno di proteggere le fasce della popolazione più deboli – sottolinea – e a rischio, per età e condizioni di salute, e le categorie di lavoratori in prima linea nelle operazioni di contrasto alla diffusione del virus; è altresì essenziale una riflessione sulla importanza di prevedere interventi che coinvolgano, sin dalle fasi iniziali della campagna vaccinale, anche il mondo della produzione e dei servizi.

Nello specifico – entra nel dettaglio l’ex liberale in consiglio comunale e liberale ancora oggi nel pensiero – , vorremmo che trovasse ascolto la richiesta avanzata, in modo sempre più pressante, dal comparto turistico, alberghiero e termale. Per scongiurare il protrarsi di una crisi che rischia di diventare irreversibile, in un settore che più di altri ha pagato il prezzo della pandemia ancora in atto, sarebbe davvero fondamentale che il piano vaccinale prevedesse, nelle sue prime fasi, anche la possibilità di vaccinazione per le categorie di lavoratori operanti nel settore turistico, così da favorire la ripresa, certamente lenta ma finalmente in sicurezza (tanto per gli ospiti quanto per la forza lavoro coinvolta), di un comparto essenziale per l’economia del paese.

Venire incontro a tale esigenza – conclude il numero uno dei termalisti ischitani – si rivelerebbe ancora di più vitale per i territori campani a spiccata vocazione turistica e in particolare per l’isola d’Ischia che da sempre unisce all’accoglienza alberghiera la cultura del Wellness e, grazie alle proprietà delle sue acque termali, una qualificata e unica offerta terapeutica. Un intervento delle autorità competenti che accogliesse la richiesta qui formulata si qualificherebbe come iniziativa non solo opportuna, ma lungimirante, in considerazione delle importanti ricadute sociali che esso avrebbe su un territorio che nel turismo stava trovando, prima dell’evento pandemico, un volano per una solida crescita economica e culturale. Fiduciosi che tale richiesta possa essere recepita in sede decisionale porgiamo i più cordiali saluti»

1 commento

  1. Questi albergatori isolani,i soliti megalomani,credono che i loro settori siano sempre i più importanti!!!
    Fate i bravi e calate la cresta, aspettate il vostro turno come tutti…in questa situazione di blocco dei viaggi, blocco di spostamento tra regioni, bar e ristoranti chiusi di che turismo parlate?Priorità alle categorie indispensabili…arriverà il turno per tutti senza provare a scavalcare nessuno, vergogna…

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