«Il campionato sarà difficile, con cinque o sei squadre pronte a vincere, ma abbiamo una rosa ampia e competitiva e daremo filo da torcere a tutti, in campionato come in Coppa Italia»
Rientra a casa, la sua Forio, con lo spirito di sempre, quello di chi non ha mai perso la fame di calcio. Peppe Mattera, difensore esperto e punto di riferimento per il Real Forio, ha alle spalle una carriera costruita tra sacrificio e serietà professionale, vissuta in categorie superiori e in piazze che ne hanno apprezzato la leadership silenziosa e l’affidabilità in campo come nell’ultima stagione in Serie D con l’Ischia Calcio.
Oggi, per motivi familiari, ha scelto di scendere di categoria e tornare a indossare la maglia biancoverde, quella della sua Forio, portando con sé esperienza, carisma e un esempio prezioso per i compagni più giovani. Dopo la prima settimana di ritiro, Mattera racconta sensazioni, ambizioni e prospettive di una stagione che, tra campionato e Coppa Italia, promette di mettere alla prova il carattere del gruppo biancoverde.
Con Peppe Mattera, a quasi una settimana dall’inizio del ritiro del Real Forio. È un ritorno a casa per lui, in un campionato di Eccellenza che presenta nuove sfide. «Le sensazioni sono sicuramente positive – racconta – torno nella mia realtà, in un gruppo che lavora bene e tanto. Qui c’è la voglia di migliorarsi e di conoscersi, perché il ritiro serve prima di tutto a creare legami, poi a lavorare duramente per farsi trovare pronti all’inizio della stagione».
Per motivi familiari, quest’anno Mattera ha scelto di scendere di categoria, ma lo spirito è quello di sempre. «Per continuare a giocare devi dare sempre tutto te stesso – sottolinea – e capire se riesci a mantenere il livello fisico. Gioco con ragazzi che hanno la metà dei miei anni, ma la determinazione resta intatta. Il campionato sarà difficile, ci sono cinque o sei squadre attrezzate per vincerlo, ma noi metteremo in campo tutto l’impegno possibile per dare filo da torcere a chiunque».
Il rientro a Forio gli ha permesso di ritrovare diversi volti noti. «Qualcuno viene da lontano, altri sono dell’isola, ma l’atmosfera nello spogliatoio è ottima. Ho trovato un gruppo di ragazzi tranquilli, perbene, che si sono messi subito a disposizione del mister e del preparatore. C’è voglia di lavorare e lo si vede ogni giorno: il gruppo è coeso».
Sul girone e sulla Coppa Italia, Mattera ha le idee chiare. «Nella coppa siamo nel triangolare con Sibilla e Quartograd, ma credo che abbiamo una rosa ampia e competitiva per affrontare entrambe le competizioni. Gli impegni vanno rispettati e nessuno scende in campo per perdere: ogni partita va giocata fino in fondo, poi alla fine vedremo dove saremo arrivati».







