Penultimo atto. Domenico De Siano: «Il sindaco ombra del comune di Lacco Ameno è il sindaco di Forio»

Attacco diretto. Dove hanno previsto i parcheggi? Lungo la strada e vicino l’abitazione della mamma del candidato sindaco avversario

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Gaetano Di Meglio | Scaramanzia o cambiamento? Non lo sappiamo, ma di certo è che Domenico De Siano ha riaperto l’Augusto, il teatro degli eventi di Lacco Ameno. Ha lasciato le piazze e ha ritrovato la sala delle varie campagne elettorali.

Ieri è stata una giornata senza grandi colpi di scena in quanto ad attacchi. Giacomo Pascale, nella notte è stato nuovamente ricoverato presso il Rizzoli (fai presto a tornare in campo!), ha fatto sapere lo staff, e nella giornata di oggi Leonardo Mennella e Carla Tufano dovrebbero avere un incontro con la stampa. Attendiamo notizie.
Dopo il ping pong in coda alla lettera del parroco e i video di accusa, si torna a parlare.
Ieri sera, durante l’incontro e dopo gli interventi di Vincenzo Morgera, Carmine Monti e di un infuocato Aniello Silvio, Domenico De Siano ha continuato ad attaccare Giacomo Pascale, ha fatto chiarezza rispetto alle polemiche con Zavota e la Tufano ma, soprattutto, ha ripuntato il faro (interso come luce, ndr) su Francesco Del Deo.
Il senatore ha accusato il sindaco di Forio di aver importato a Lacco Ameno il sistema delle residenze false come realizzate a Forio. Un’accusa chiara e netta che non merita ulteriore spiegazione. Ma De Siano rilancia: “Il sindaco ombra del comune di Lacco Ameno è il sindaco di Forio”.

Coerenti con lo stile narrativo di questa campagna elettorale, ecco l’intervento integrale del Senatore De Siano.
«Grazie a tutti voi per la partecipazione, grazie di cuore.
E’ doveroso un ringraziamento al padrone di casa, il dott. Basentini che ci ha ospitato.
Essere qui questa sera, in questa sala, in questo albergo, è beneaugurante. Ho fatto tante campagne elettorali, quelle che ho vinto le ho fatte partendo dalla sala di questo albergo.
Ho chiesto al dott. Basentini di ospitarci e lo ringrazio e ringrazio voi che siete qui ad ascoltare un ulteriore passaggio di questa lunga e faticosa campagna elettorale. Vi chiedo un po’ di attenzione perché è in ballo il futuro del nostro paese, nostro e dei nostri figli. Il voto è importante, e dobbiamo riflettere, dobbiamo dare un futuro al nostro paese.
Saluto per la sua presenza il sindaco di Casamicciola.

Partiamo dalla lettera del nostro parroco, al netto della demagogia, va condivisa in pieno da parte mia e da parte di chi, con me, sta portando avanti questa avventura. Va detto, per dovere di verità, che non siamo noi ad aver alzato i toni, coloro che hanno utilizzato determinate espressioni anche calunniose nei confronti miei e di candidati nella lista, per cercar di portare acqua la proprio mulino. Non è questo il nostro modo di fare politica. Io ho sempre sostenuto che la politica è anche scontro, è dibattito, è fare sintesi su determinati temi, ma mai calunnia personale o dell’avversario. Per me il rivale non è un nemico, ma un avversario politico. La cosa è sostanzialmente ben diversa.
Non faccio enunciazioni di principio, ma li metto in pratica attraverso i miei comportamenti. I nostri avversai, in modo demagogica e strumentale, da un lato ci tendono la mano e dall’altro ci continuano a calunniare. Non sto dicendo nessuna bugia, non sto attaccando nessuno se dico che che il fratello del candidato sindaco si lamenta che il terremoto del21 agosto abbia colpito solo una parte del paese e che doveva colpirlo tutto e si augura che rivenga. Ma smentitelo voi.

Amici, concittadini, elettori, giovani, meno giovani, ascoltatemi bene. Quando io dico che hanno messo in piedi scientificamente un sistema malato per far sì che aumentassero a dismisura le residenze del nostro territorio dico dati precisi e questo sistema è stato importato dal comune di Forio. Coloro i quali governano Forio hanno creato le condizioni perché quello che hanno fatto nel loro comune, venisse fatto anche a Lacco Ameno.
Mi fa piacere la presenza del sindaco di Casamicciola Terme, che si trova ad amministrare un comune importante.

Quello che sto per dire è grave. A Forio si sono fatte le elezioni politiche nel marzo 2018. I residenti erano 13.012, gli aventi diritto al voto 8367. A distanza di tre mesi, agli inizi di giugno del 2018 si sono fatte le elezioni amministrative e a Forio i residenti sono diventati 14.214. I votanti sono diventanti 9526. Esattamente 1.200 persone in più in tre mesi. Significa che per 90 giorni ogni giorno compreso il sabato e la domenica ci sono state 10 persone che hanno trasferito la loro residenza a Forio.
La mia è una denuncia pubblica,invito a chi di dovere di verificare. Quello che è successo nel 2018 a Forio, è successo a Lacco Ameno questo anno.
Invito da candidato, da uomo che fa parte delle istituzioni da tanti anni al sindaco di Forio di verificare queste cose nel suo comune e di interessarsi meno delle polemiche nel comune vicino, il nostro Lacco Ameno.

Perché non è un comizio il mio, è un denuncia, lui è il sindaco ombra. Il sindaco ombra del comune di Lacco Ameno è il sindaco di Forio. Non è importante se eri dentro o fuori la stanza, non è questo che conta. Non dovevi essere al comune di Lacco Ameno.
Sono bravi nello strumentalizzare tutto. La polemica è scaturita dal video su un candidato e su una candidata. Attacchi alla persona, attacchi diretti. Non sapete chi è, che ha fatto… attacchi alla famiglia. Non è vero, non abbiamo attaccato nessuno. Abbiamo messo in evidenza dei fatti. Dovete rispondere sui fatti che abbiamo messo in evidenza, è questo il tema. Il candidato della lista avversaria, con i suoi sodali al comune deve spiegarci perché ad alcuni cittadini da la possibilità facendo una ordinanza di demolizione di avere 90 giorni, mentre ad altri gli stessi sodali fanno ordinanze ad horas dando 7 giorni.

E quando dico candidati di scambio, non offendo i professionisti e non mi riferisco alla persona. Mi riferisco agli atti prodotti dall’amministrazione e mi riferisco a determine di incarico a quelle stesse persone. Questo è il tema, il resto è fuffa.
Il popolo di Lacco Ameno mi ha concesso di essere sindaco di Lacco Ameno per 10 anni. Questa è la verità vera e non può essere trasformata, tutti sanno come governo il paese e come mi comporto, da un punto di vista istituzionale e di vicinanza alla mia gente.
Quindi un minimo di riflessione a fronte dello scandalo delle residenze, a fronte di un modo perverso di governare i processi amministrativi di un paese, si comprende bene perché si è posto fine anticipatamente all’esperienza amministrativa. Noi volevamo fare una campagna elettorale dicendo cosa vogliamo per il nostro paese e non ce lo hanno permesso. Allora scendiamo in piazza facendo la campagna come volete voi, ma mai parlando male degli altri, ma presentando gli atti prodotti dalla precedente amministrazione. Lo hanno detto anche gli altri, il Paese vive in uno stato comatoso da un punto di vista della gestione delle strutture, dell’offerta turistica, del commercio, dei servizi… siamo in grosse difficoltà. Abbiamo tanti problemi e viviamo un periodo difficile. Non lo dico io vedo qui imprenditori che sanno bene che non dico sciocchezze, sanno che avanti abbiamo periodi complicati che vanno gestiti attraverso una guida pubblica forte e seria, che sa dove andare a parare. Il problema non è solo mio,è anche mio e tutti dobbiamo impegnarci per le soluzioni per uscirne fuori. E la prima soluzione è data da una amministrazione seria. Adesso parliamo brevemente di alcuni aspetti del nostro programma. Prima si è parlato di scuola. I doppi turni sono un problema serio. Il tema della scuola sarà tra le primissime cose che affronteremo, una volta eletti, e risolveremo nel giro di qualche settimana, dando la possibilità ai ragazzi di andare a scuola regolarmente.

Dobbiamo offrire vivibilità, dobbiamo ripensare, ridisegnare un paese ed è un progetto a lungo termine. Lavoreremo subito e nel giro di qualche settimane, come per le scuole, risolveremo il problema del parco giochi per bambini, che già esiste all’Arbusto. Dobbiamo offrire anche ai più piccoli un servizio. E lo faremo anche ai ragazzi con il capetto ala 167. All’epoca abbiamo acquisto il terreno, e finiremo l’opera. Daremo la possibilità ai cittadini di fruire di una area di verde seria. E obbligheremo coloro i quali sono i gestori del servizio NU a rendere l’area decente.
E non avremo bisogno di anni, solo di qualche settimane. C’è bisogno di impegno, di dedizione, di attaccamento, di amare il proprio paese per l’interesse di tutti.
Antonio Di Meglio durante la campagna elettorale ha detto che dobbiamo abbassare le tasse comunali. Noi dobbiamo essere franchi con i cittadini. Ci impegniamo a verificare l’attuale stato del bilancio comunale. Dopo di che lavoreremo per creare le condizioni concrete per abbassare alle famiglie e imprenditori la tassa per la NU e verificare le condizioni per l’abbassamento delle imposte sulle abitazioni.
Ma questo è un impegno, ripeto che deve scaturire da quella che è la conoscenza vera del bilancio.

Si è sfiorato, durante la campagna elettorale, il tema del PUC. Il Commissario, credo inopportunamente, ha preso gli atti forniti dall’avversario politico e ha approvato il PUC. Va rivisto e va partecipato dalla cittadinanza perché insieme dobbiamo ragionare sullo sviluppo della nostra comunità. Non possiamo vincolare questo strumento così importante al mio avversario politico che si è messo d’accordo con qualcuno inducendo il commissario prefettizio ad approvarlo.
Tema: i parcheggi. Noi dobbiamo pensare nella zona ospedaliera la creazione di un parcheggio,come anche lungo la circumvallazione, un multipiano, un parcheggio al Lacco di sopra… come si risolvono questi problemi con uno strumento approvato da un commissario? Dove hanno previsto i parcheggi? Lungo la strada e vicino l’abitazione della mamma del candidato sindaco avversario.

Sono atti, li dico senza difficoltà. Devo ringraziare tutti voi. L’esperienza del ballottaggio è la prima volta che la faccio. Noi siamo un comune, per come hanno detto, non mi appassiona discutere da un punto di vista tecnico se le schede c’erano o no. Dobbiamo rispettare le decisioni delle Istituzioni e ballottaggio sia. E’ una elezione diversa, ci si trova uno contro l’altro. Il paese si trova a fare una scelta tra due candidati. Noi siamo il nuovo, non la continuità. Può sembrare strano, io manco dal municipio come amministratore da tanti anni, come anche altri candidati nella mia lista. E come ci sono candidati che non si candidano da tempo, ce ne sono altri che si candidano per la prima volta. Noi riteniamo che con il vostro supporto, con la vostra mano, cittadini di questo comune da sempre, dobbiamo dimostrare di essere ancora una volta maggioranza. Ringrazio i giovani che ci stanno sostenendo e ci incitano a non mollare. Ringrazio tutti i candidati della nostra lista. Sappiate che abbiamo pareggiato, ognuno è stato determinante. Capite bene l’importanza del voto. Ancora una volta andiamo domenica e lunedì, in massa a votare. Vi prego di convincere quante più persone a partecipare al voto. Tutti insieme andiamo a vincere e facciamo ripartire il Paese.»

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