Paura Covid tra Pozzuoli e Ischia. Sbarco complicato, traghetto al setaccio, identificata una comitiva di turisti

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Operazioni commerciali difficili ad Ischia . Scatta l’allerta ed i controlli  dopo il malore ed il ricovero in ospedale di un viaggiatore diretto sull’isola verde ed in procinto di imbracarsi su di un traghetto di linea. Il fatto è accaduto agli imbarchi di Pozzuoli. Qui un uomo si è accasciato al suolo per cause cliniche  in corso di accertamento da parte dei sanitari a cui è stato affidato. Non è esclusa alcuna ipotesi sanitaria tra cui un malore legato ad un possibile attacco ischemico o ad un malanno patito nel corso del lungo tragitto per raggiungere lo scalo puteolano.  Caos e polemiche sulla rotta Pozzuoli-Ischia. I disagi maggiori si sono vissuti sul primo scalo isolano. Qui è scattato il blocco totale a scopo cautelativo (un dispiegamento poderoso di uomini e mezzi) dopo la richiesta di intervento avanzata da alcuni viaggiatori del traghetto all’indirizzo della Guardia Costiera. Il traghetto Medmar Giulia è rimasto fermo nel porto di Ischia per consentire i normali controlli e le verifiche sanitarie. Tutti i passeggeri della M/N proveniente da Pozzuoli sono stati precettati ed identificati, mentre un massiccio dispiegamento di forze dell’ordine ha presidiato la banchina Olimpica.

Malore a Pozzuoli sale la psicosi

Sale dunque la psicosi da contagio. Tutto ha avuto origine a Pozzuoli dove un gruppo di turisti diretti ad Ischia, giunti con un bus turistico è stata sottoposta a regolari controlli e test come tutti gli altri viaggiatori in attesa di imbarco. Nel corso delle attività, però, uno dei viaggiatori appartenenti alla stesso gruppo è stato vittima di un malore. L’uomo durante il viaggio in autobus aveva già lamentato un certo malessere , evidentemente legato allo stress nel camino in autostrada.L’autista ha immediatamente allertato il 118 e le autorità sanitarie locali. Dopo l’arrivo a Pozzuoli l’uomo ha perso i sensi rovinano al suolo. Immediatamente soccorso è stato affidato alle cure del 118 e trasferito in ospedale a La Schiana dove è tutt’ora ricoverato in prognosi riservata. L’uomo dunque non è imbarcato verso l’isola d’Ischia. Il turista , con Sua moglie, altri amici e conoscenti si era messo in viaggio dalla Toscana questa mattina. Prima della partenza era risultato in perfetta salute e senza anomalie, soprattutto della temperatura corporea ritenuta tra gli indicatori dei sospetti casi di COVID-19 e dunque indicatore di possibili motivi ostativi alla libera mobilità . Giunto a Pozzuoli, al termine di un tragitto  comunque difficile, l’imprevisto e la corsa in ospedale.  Il paziente, affidato alle cure dei sanitari del Santa Maria delle Grazie è ora sotto osservazione. All’uomo sono stati rilevati stati febbrili ed altre sintomatologie ritenute  potenzialmente pericolose. Resterà ricoverato a Pozzuoli per sottoporsi alla normale profilassi sanitaria dettata dall’emergenza COVID-19, ma anche per condizioni legate ad un personale stato di salute. 

Non è stato cosi invece per i compagni di viaggio che sono regolarmente imbarcati per raggiungere l’isola verde. La nave,  infatti, è  ripartita a metà pomeriggio con tutto il suo carico ed i passeggeri per i quali non sono state rilevate situazioni sanitarie oltre la norma. Durante la navigazione, però, sono emerse  le prime polemiche ed i malumori per quanti in viaggio verso l’isola ritenevano che gli altri viaggiatori della “comitiva del bus“ non sarebbero dovuti imbarcare. Questo avendo avuto contatti con il passeggero vittima del malore . Immediatamente notiziate le autorità con la richiesta di verifica alla Guardia Costiera sono partiti i controlli di rito . La nave Medmar Giulia è stata fermata ad Ischia per diverso tempo prima di poter ripartire.  

Ad Ischia, dove è scattato lo stop per la nave e la comitiva di turisti, il controllo puntuale di tutti i passeggeri della nave traghetto. Tutti identificati e precettati dalla Polizia di Stato. Operative  le forze dell’ordine e le autorità per i controlli del caso hanno vigilato sul buon andamento delle operazioni.

La nave, nel consentire l’intervento previsto dalla legge, ha accumulando ritardi fisiologici nelle attività commerciali, legati, ovviamente  alla necessità di seguire le procedure anticontagio previste dall’Emergenza Sanitaria e dalla normativa legata al COVID-19, compresa la santificazione degli ambienti a scopo precauzionale .

Terminato l’iter La Giulia ha effettuato regolarmente la partenza solitamente prevista alle 18,40 da Ischia per Napoli.I viaggiatori, tutti in perfetto stato di salute, hanno potuto invece raggiungere le loro destinazioni al termine delle verifiche ordinate.  

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