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PASSARELLE ESTIVE. De Luca a Ischia tra figuracce, polemiche e demagogia

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Ida Trofa | Il governatore della Campania Vincenzo De Luca ha posato ieri mattina la prima pietra dei lavori di ampliamento dell’ospedale Rizzoli ad Ischia. Una cerimonia sotto tono, nata all’insegna della cattiva sorte. Prima con il rinvio dell’event dal 6 all’11 luglio, poi con la debacle del primo volo ufficiale alla presenza delle istituzioni dalla Elisuperficie Giovanni Paolo II ed infine con la posa del primo mattone a dir poco surreale ed imbarazzante! Ad accoglierlo il solito codazzo: le autorità civili e militari delle isole di Ischia e Procida e qualche comparsa in cerca di visibilità e candidatura.

Ospedale Rizzoli: 1960-2022!
Non c’è nulla in comune, davvero, in quel che fu l’inizio di un’impresa vera, nel 1960 è quella che oggi invece è stata l’ennesima uscita propagandistica sulla sanità isolana che avrebbe avuto bisogno di ben altro. Lo stesso De Luca è apparso stanco, trascinato, svogliato e distratto. L’ospedale, edificato per opera del produttore cinematografico Angelo Rizzoli (e che porta il nome della moglie Anna) è attivo dal 1961, è l’unico nosocomio isolano e fornisce servizi ed assistenza anche alla popolazione di Procida.

Da 69 a 112 posti letto
Attualmente conta 69 posti letto e con i lavori di ampliamento arriverà a 112; l’ospedale è stato oggetto di deroga nel Piano Ospedaliero Regionale 2019 per mantenere il Punto Nascita, nonostante il numero di parti/anno sia inferiore ai 500 previsti dal Decreto Balduzzi.Come hanno spiegato i vertici regionali, l’ampliamento prevede la realizzazione di un nuovo edificio, nella parte posteriore a quella dell’attuale ingresso. Il nuovo padiglione si articolerà su 4 livelli coperti di circa 700 metri quadrati e garantirà una redistribuzione degli attuali servizi, decongestionando gli spazi attualmente in uso (grazie all’incremento del 52% dell’area ospedaliera) ed oltre ai nuovi posti letto la nuova ala assicurerà spazi per ambulatori e sale di attesa e la possibilità di ospitare il servizio di oncologia. Il terreno su cui sorgerà la nuova ala del Rizzoli, lo ricorderanno i nostri lettori, è stato acquistato dalla Curia, con un investimento complessivo di circa 130.000 euro; per i lavori è stato assegnato un investimento da parte del Ministero della Salute di circa 3 milioni di euro, mentre è stato deliberato un investimento da parte dell’ASL e della Regione Campania per una cifra utile a raggiungere il budget stanziato di 4.5 milioni di euro e si prevede un ulteriore stanziamento di 4,5 milioni di euro per completare la struttura e garantire l’acquisto di tecnologie e arredi.

De Luca a Ischia: “Più posti letto per l’Ospedale e incentivo economico ai medici che vengono a lavorare sull’isola”
Archiviata la doppia “figurina” su via Fundera, dal drone fermo in pista alla pietrina sotto un albero di “Buncazzone”, il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca ha raggiunto l’Hotel Regina Isabella di Ischia per parlare con i giornalisti. Stile solito. Soliti richiami e solite polemiche. Qui De Luca ha messo in scena il suo copione. Non il solito Sceriffo. Complice una brutta mattinata e un evento non del tutto riuscito, il caldo e gli impegni, il presidente è apparso alquanto compassato.
Nel suo discorso, apertosi con una lunga pausa (confessiamo di aver pensato ad un malore, ma stava aspettando che alcuni smettessero di parlare in fondo alla sale) nel monologo con la sala, il leader ha introdotto solo timidi e sparuti accetti al nuovo piano ospedaliero dell’isola e di quella di Procida, persi tra i consueti attacchi al governo di Roma, poco attento alla Campania. In ogni caso con la giornata di ieri prosegue il piano di potenziamento sanitario varato dalla Regione a “transazione Vincenzo” che prevede la riapertura e l’ammodernamento delle strutture campane, dopo essere stato ad Agropoli e aver presentato il nuovo Ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli. De Luca per ora non ha spiegato cosa cambierà sulle due isole nel concreto.

Vincenzo De Luca tra opere pubbliche, sanità, terremoto e polemica: “E’ una giornata importante!”
“E’ una giornata importante” ha detto il presidente De Luca dopo aver calpestato il suolo edificatorio nel torrido cantiere che dovrebbe ospitare il nuovo Rizzoli, “parte oggi questo investimento che permette di raddoppiare l’ospedale di Ischia; il Rizzoli ha avuto un ruolo importante nell’emergenza covid e questi lavori sono anche un ringraziamento al personale della struttura per il lavoro fatto. Ischia è una realtà complessa che richiede un ospedale flessibile passando da 50mila abitanti residenti ai 300 mila estivi e quindi questo è un ospedale importante”.

Parole di elogio del governatore per il lavoro del direttore Antonio D’Amore. Un ringraziamento ai sindaci isolano che hanno consentito, tutti, in questi anni di affrontare le emergenze intercorse senza grossi patemi. Non sono mancati i richiami al fallimento del Terremoto di Ischia. Il presidente malcela, nel merito, il suo scetticismo ed il disappunto pur puntualizzando sulla necessità di apertura e di collaborazione da parte dell’ente regionale. Tutto resta nell’alveo della pura demagogia. Così come non sono mancate critiche e contestazioni al Ministero della Salute e al Ministro Speranza: “Un ministero che in Italia non esiste” ha dichiarato aspramente De Luca.
Nonostante il fallimentare volo di esordio, il presidente Campano ha comunque riservato parole di fiducia al servono dei droni sanitari. Il servizio che l’ASL Napoli 2 Nord introdurrà per il trasporto di farmaci e campioni biologici tra le isole di Ischia e Procida e la terraferma con i droni, il primo in tutta Italia.
Questa soluzione permetterà tempi estremamente rapidi per il trasporto dei materiali e costi, a regime, estremamente limitati, oltreché una forte riduzione dell’impatto ambientale. Il progetto è stato reso possibile grazie alla collaborazione dell’ASL con la start up campana Unmanned4you, impegnata da 5 anni nello sviluppo di servizi per le imprese, mediante l’utilizzo di droni.

Queste le parole di De Luca in conferenza stampa: Il solito miracolo e l’immancabile Covid
“Abbiamo fatto un miracolo con la sanità campana perché siamo usciti dopo 10 anni al commissariamento. Abbiamo un miliardo e 300 mila euro a disposizione dell’edilizia ospedaliera, un piano per il personale che ci consente di assumere 7.500 unità. Andiamo quasi verso il raddoppio dei posti letto a Ischia (46) per un valore del finanziamento di 3,5 miliardi. Per mantenere il punto nascita l’ospedale è stato oggetto di deroga nel piano ospedaliero 2019. Abbiamo difficoltà a trovare personale per il disagio nei medici a venire a lavorare a Ischia quindi la Regione ha deciso di pagare un doppio straordinario, un incentivo, per i medici che scelgono Ischia”.
Il presidente ha inoltre preannunciato, ieri, nella medesima conferenza stampa che la Campania potrebbe varare una ordinanza ad hoc per effettuare anche quest’anno controlli anti covid in aeroporto per i turisti che tornano dall’estero:
“Per il covid vi chiediamo di essere molto prudenti” ha detto De Luca che poi ha continuato: “Ci aspettiamo per fine luglio di raggiungere il plataeu, la soglia di stabilizzazione dei contagi. ma siamo già preoccupati per quelli che torneranno in Italia dalle ferie trascorse all’estero. Probabilmente dovremo fare una ordinanza per obbligare a fare i controlli negli aeroporti a tutti quelli che tornano dall’estero a fine agosto, altrimenti dovremo affrontare un mese di settembre ed ottobre molto pesante. Vi chiedo di continuare ad indossare sempre la mascherina, non possiamo chiudere il paese ma questo richiede senso di responsabilità da parte di tutti”.

“Io sono fra quelli che ritengono che in Italia il Ministero della Salute sia virtuale, non esiste. Qualcuno di voi ha capito che diavolo dobbiamo fare per la quarta dose? Chi la deve fare, è obbligatoria, non è obbligatoria? Una meraviglia, dilettanti allo sbaraglio” ha detto il governatore tornando nuovamente ad attaccare il ministro della Salute Roberto Speranza.
“Ricordo – ha aggiunto De Luca – che la Regione Campania è penalizzata ogni anno di 220 milioni di euro e che è l’ultima d’Italia nel trasferimento di risorse del piano sanitario nazionale. In questo momento abbiamo una battaglia in corso con il Ministero della Salute, abbiamo aperto una battaglia per dire che la Regione Campania vuole perlomeno le stesse risorse medie dell’Italia, almeno questo. È una battaglia decisiva, perché gira e rigira alla fine arriviamo sempre alle risorse. Quando si tratta di difendere gli interessi dei nostri concittadini, io non guardo in faccia a nessuno. Ci devono rispettare. I cittadini campani hanno diritto ad avere gli stessi diritti che hanno i cittadini italiani del Centro-Nord, nulla di più ma anche nulla di meno. Per come stavamo e stiamo combinati in Campania, noi abbiamo fatto un miracolo, perché ancora oggi con 10mila dipendenti in meno siamo la regione d’Italia che ha la percentuale più bassa di decessi per Covid”.

Il post pubblicato sulla pagina Facebook del governatore:
“Abbiamo presentato il programma di potenziamento per la sanità ad Ischia e Procida. In questi cinque anni abbiamo difeso e tutelato il sistema sanitario di Ischia e Procida. Ora, grazie all’uscita dal commissariamento, è arrivato il momento per fare nuovi investimenti. Aumentiamo il numero dei posti letto: +46 nuove unità presso l’Ospedale Rizzoli di Ischia previsti nell’ambito del progetto per la realizzazione del nuovo padiglione su 4 livelli per 2800 mq complessivi. Garantiamo più servizi: l’ampliamento dell’Ospedale di Procida consentirà di creare 4 nuovi ambulatori per rafforzare la medicina territoriale. Valorizziamo il personale: considerata la condizione di disagio negli spostamenti, prevediamo incentivi economici per i medici e gli addetti sanitari che vengono a lavorare in queste strutture”.

Figuraccia ASL. Il drone non si alza in volo e la prima pietra non amalgama all’ombra del Bungazzone
È stata inequivocabilmente una figuraccia per l’Asl ad Ischia. Il drone non vola e la prima pietra non amalgama. Nonostante l’happening annunciato in pompa magna, 11mila euro di service, tutta la stampa regionale e locale in attesa del Governatore De Luca, per l’evento del momento ad Ischia: presentare una nuova sanità ed un nuovo Rizzoli per le isole, solo brutte figure.
L’apparecchio per i voli sanitari che dovrebbe garantire una migliore qualità dei servizi medici, è rimasto a terra sulla Eli-superficie Giovanni Paolo II di Casamicciola Terme. In attesa, pare, delle autorizzazioni Enac Il secondo step, ovvero la posa della prima pietra del nuovo Ospedale Anna Rizzoli, si è ridotta poi ad una ridicola e indecente, manifestazione. Un evento fine a sé stessa. Pur avendo a disposizione una area di cantiere, a dir poco immensa, quelli dell’ASL NA2 nord hanno scelto un luogo infausto, pericoloso, all’ombra di un Buoncazzone. Una circostanza che ha imbarazzato lo stesso presidente De Vincenzo Luca. Un governatore persosi nel maxi assembramento che lo ha circondato per tutto questo 11 luglio ischitano. Lo schiaffo peggiore per questa ASL è la foto della posa della pietra degli anni 60, la stessa usata sui cartelloni pubblicizzati, messi ovunque, che mostra al mondo intero compresi quelli di De Luca, come si sarebbe dovuta organizzare la cerimonia. Angelo Rizzoli resta negli annali della storia, De Lica e D’Amore sotto ad un buncazzone.

Il drone e il volo mancato
Il volo sperimentale del drone da trasporto sanitario non si alza. Forse avrebbero dovuto affidargli del viagra o in alternativa del lievitra! Battute a parte. Il velivolo non è partito. Ufficialmente perché l’ENAC non ha dato le autorizzazioni. Alquanto inverosimile come scusa. In ogni caso quello a cui erano stati chiamati ad assistere giornalisti e divulgatori da ogni angolo dello stivale era “la prima esperienza in assoluto in Italia“, in quanto in ambito civile non è mai stato realizzato un volo su una distanza di oltre 20 km in modalità “non a vista”. Non lo è stato neppure ieri. Quindi tutto da rifare.
Ovvero, i piloti dovranno provare a comandare il drone in una località remota, senza essere in contatto visivo diretto con il velivolo. La sperimentazione, autorizzata da ENAC e da tutte le autorità competenti, permetterà di verificare la realizzabilità di un servizio di trasporto permanente tra le isole di Ischia e Procida e l’ospedale di Pozzuoli, al fine di velocizzare il trasporto di campioni biologici e farmaci.

1 commento

  1. E’ la regione delle Banane alias Campania Governatore De Luca.
    La prossima volta con quali bonus comprerai i voti dei campani, quali saranno i finanziamenti europei.
    Ma la Corte dei Conti esiste ancora? pietro

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