Pasquetta, piselli e Bocelli | #4WD

Daily 4ward di Davide Conte del 14 aprile 2020

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Sbucciare i piselli freschi dell’orto non lo scopro certo oggi: quando ero bambino, questo rituale coinvolgeva una copiosa parte della nostra famiglia. I primi, tardi pomeriggi di primavera spesso vedevano anche me e i miei fratelli collaborare in questa piccola attività di cucina. I piselli freschi erano primizia ambitissima ed ecco che con Mamma, zia Cecilia e la stessa zia Clara, tra un Rosario e qualche aneddoto, il tempo volava aprendo centinaia di baccelli, conservandone i preziosi frutti nella classica scolapasta in alluminio vecchia maniera. Ricordi unici di tempi purtroppo irripetibili, intorno a un focolare che funzionava sul serio. E non solo per far da mangiare!
Intanto, a Pasquetta, la pratica l’ho ripetuta in giardino, rivedendo su YouTube il concerto solitario di Andrea Bocelli dal Duomo di Milano. Roba da brividi, non tanto per la qualità delle esecuzioni, l’ambientazione, la scelta dei brani e la suggestione di quella città quasi spettrale che pareva ricevere una sorta di elisir rigenerante da una voce impareggiabile e dalle note imponenti dell’organo. Beh, indubbiamente l’Ave Maria di Gounod o -peggio ancora- Amazing Grace cominciata con la sua uscita solitaria nel raggiungere il microfono e intonarne la prima strofa senza accompagnamento, avrebbero fatto accapponare la pelle anche al più insensibile degli spettatori. Ma pensare che di questi tempi un mostro sacro di tale portata abbia eseguito un concerto del genere, ancorché breve ma con oltre tre milioni di utenti collegati da tutto il mondo, a titolo completamente gratuito (cosa tutt’altro che scontata nel campo artistico), gli rende ulteriore onore e rafforza la portata di un evento tanto prestigioso quanto simbolico per l’intera nazione.E così, sotto il sole di Ischia, tra piselli e panis angelicus, in attesa di fave, ventresca e carne arrosto, un’altra mattinata in stile quarantena si lasciava condire di qualità, tradizione, bontà e bellezza tutta italiana.

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