Pascale vuole i registri dei votanti! La cancelliera Conte dice no all’affondo degli avvocati Cellammare e Castellano. Cercano di sapere chi ha votato e chi no

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Oggi, per l’ennesima volta, gli avvocati Francesco Cellamare e Alessandra Castellano hanno tentato di ottenere da Anna Maria Conte, copia dei registri dei votanti! La Cancelliera del Tribunale di Ischia ha apposto un netto rifiuto.

Perchè Cellammare e Castellano vogliono mettere le mani su questi registri? Perché se riusciva il loro tentativo potevano sapere, in vista del ballottaggio chi ha votato e chi no.

E’ questa la macchina composta dai supporter del candidato sindaco Giacomo Pascale e dell’apparato comunale nominato da lui che prova a veicolare e guidare, se non bastasse quello fatto con i numeri del voto l’intera elezione.

Tutti sappiamo che sui registri viene non annotato il numero della scheda dell’elettore ma con la presenza dell’avv. Lucrezia Galano, moglie dell’avvocato Francesco Cellammare, dirigente dell’ufficio elettorale, sarebbe facile fare un controllo.

La legge prevede che i registri possono essere visionati dalla cittadinanza ma non se ne può estrarre copia! E per cittadinanza si intende quella interessata dalle elezioni, cioè i residenti nel comune di Lacco Ameno. La Castellano, che accompagnava Cellammare, è residente a Casamicciola!

Dopo la presenza di Del Deo al comune certificata dalla foto che abbiamo pubblicato questa mattina, dopo gli errori del presidente della terza sezione, il presentatore della lista “Il Faro” come dichiarato dagli avversari, ora questo nuova, grave, testimonianza.

8 Commenti

  1. Tutto falso! Mi riservo di sporgere denunzia querela per diffamazione a mezzo stampa. Come cittadino ed elettore del Comune di Lacco Ameno ho semplicemente chiesto, come mio diritto entro 15 giorni dalle elezioni, di visionare le liste elettorali nelle quali si cela l’errore numerico che ci sta conducendo al ballottaggio. Insieme al sottoscritto stamani, come anche ieri, c’erano anche per la lista avversaria l’Avv. Anna Di Meglio (che non mi pare risieda a Lacco Ameno!) ed il sig. Mario Di Meglio (rappresentante della lista facente capo al candidato sindaco Domenico De Siano). Perchè non si è detto nulla della loro presenza?! Invierò mia nota per diritto di replica e mi riservo di tutelare la mia immagine innanzi alla Autorità Giudiziaria!

    • Questo articolo non narra la verità dei fatti, in quanto omette che insieme all’avv. Cellamare, nella stessa stanza e con gli stessi registri, vi era anche Mario Di Meglio, sostenitore della lista “sempre per Lacco Ameno” ed altro avvocato baranese. Sono a conoscenza di ciò perché ero anche io in Tribunale per motivi di lavoro.
      Perché il giornale non afferma che vi erano anche questi soggetti da me indicati? Non aveva spazio?

  2. Articolo forviante, dettato da una volontà ben remunerata atta a infangare il candidato Pascale. Con il registro dei votanti sicuramente ci sarebbe la quadratura del cerchio: si capirebbe una volta e per tutte se i votanti sono stati 851 o 852 !!! Se dal registro escono 852 persone che hanno votato HAI VOGLIA DI SBATTERE LA TESTA CONTRO IL MURO. Purtroppo su questo giornale escono a profusione articoli che si illudono di smontare i dati ricavati dall’avvocato Mennella già ampiamente supportati dalla registrazione video in cui le due scrutatrici (IACONO VINCENZA, MARIELLA per gli intimi, vigilessa a metà e iacono Antonella detta pustina) dicevo….le due scrutatrici DECLAMANO DISTINTAMENTE IL VOTO 435 che sicuramente hanno riportato sulle tabelle di Scrutinio. (Si ricorda che in questi attimi concitati era presente nella stanza anche l’ispettore della Polizia di Ischia e il Presidente stesso della prima sezione)
    Ahimè Direttore… Se ti avessero pagato in tempo…. Avresti tolto subito da Facebook quella prova schiacciante che hai servito su un piatto d’oro a tutta la comunità e a tutte le forze che saranno impegnate nello studio degli atti…. Quelli veri!!!!
    Si mette in ballo Del Deo anche quando non c’entra… Foto insignificanti… Manco Del Deo avesse il foglio di via!!!!
    Si dice che il Trani sia presentatore della lista di Pascale… manco se ci fosse una legge che vieta tale azione… Tattiche spicciole….
    Nessuno dice che il Trani è stato l’unico presidente nominato di fatto in prima nomina dalla Corte di Appello…. Non è stato scelto..
    Egual cosa non si può dire per il presidente della prima sezione il quale… anzi… COLUI IL QUALE(meglio utilizzare il modo CON IL QUALE parla COLUI CHE È il sindaco a metà meno uno voluto da COLORO I QUALI hanno votato) dicevo il presidente misteriosamente resosi disponibile a livello comunale per il ruolo consistente principalmente nel far votare a domicilio anche LE NONNE inferme!!!
    Rumors narrano che in prima nomina ci sarebbe stato un certo Ciro Citella… ma si vede che non era stato aggiornato l’elenco del personale tagliapresutto!!!!
    Sicuramente questo commento non sarà pubblicato ma sicuramente il grande Direttore lo leggerà!!!
    LIBERTÀ!!!

  3. L’avv. Cellammare è un diffusore di notizie false e tendenziose con una condotta che non è confacente ai principi di deontologia forense. Nella vicenda relativa alla visione degli atti elettorali del Comune di Lacco Ameno non sono mai entrata, non ho chiesto di visionarli, non ho partecipato alla consultazione dei documenti. Mi sono trovata nell’aula di Udienza del Tribunale per conferire con la Direttrice dottoressa Anna Maria Conte e non mi sono intromessa nella consultazione che gli avvocati Cellamare, Castellano, Mario Di Meglio stavano operando, perché sono del tutto estranea alle elezioni comunali di Lacco Ameno. L’avv. Cellammare, piuttosto, vuole con una gratuita polemica stornare la attenzione dal suo comportamento, gravemente censurabile, per il quale è stato ripreso con forza pubblicamente dalla dottoressa Conte; egli, infatti, invece, di interessarsi di verificare il numero di elettori che abbiano espresso il voto, stavano annotando i nomi di coloro che invece non hanno votato il 20 ed il 21 Settembre u.s., con il chiaro obbiettivo di consentire a chi avesse avuto quello elenco di intervenire sugli elettori astenutisi dal voto nell’evidente scopo di indurli a votare. La dr.ssa Conte, consapevole del suo dovere di ufficio di evitare ogni interferenza che mini la libertà di coscienza dell’elettore, ha rampognato il Cellammare, marito della responsabile del Servizio elettorale di Laccio Ameno, e gli ha tolto il foglio con gli appunti. Infatti, costoro erano stati abilitati alla sola visione degli atti senza estrarre copia. L’avvocato Cellammare non ne esce bene dalla vicenda, avrebbe fatto bene a non coinvolgermi con gratuita polemica in un contesto cui sono stato del tutto estranea.

  4. Domenico De siano ha già perso anche se vince il ballottaggio… un senatore della repubblica, coordinatore regionale, con grosse aziende nel comune di lacco Ameno, con una squadra fatta con enormi potenzialità di voti… va a “pareggiare” con il suo ” allievo”…. HA PERSO !!

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