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Pascale “assume” un altro consigliere…. I lacchesi pagano per il Presidente del consiglio

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Ida Trofa | Tanto tuonò che piovve. Come abbiamo avuto modo di anticiparvi, quasi un anno fa, anche il comune di Lacco Ameno avrà il presidente del Consiglio Comunale. Spaccature, malumori interni e tensioni di maggioranza hanno portato ad un nuovo riassetto del governo del Fungo. Tanto che il moccolo campanile con poco più di 4 mila abitanti, avrà più graduati di governo che cittadini.

Considerazioni a parte, gli eletti, specie quelli saliti al municipio con una messe di voti, non ci stanno più a restare fuori dalla Giunta, non vogliono più restare a guardare. O a non incassare, a fine mese, quanto spetta ad un assessore. Il bonifico a fine fa mese, fa bene a tutti!
E’ il caso di Piero Monti, è il caso dei frequenti dissidi con chi pretendeva e pretende di piazzare fratelli e affini con un posto fisso in comune. E’ il caso, un esempio su tutti, di Giacinto Calise. Ora è ufficiale: c’è stata anche la convocazione del consiglio comunale per le previsioni del caso. Tra un bilancio, una ratifica e la presa in giro delle demolizioni, il sindaco Giacomo Pascale mette a tacere i suoi istituendo la figura del Presidente con relativo stipendio… si intende. L’esecutivo del Barone si arresta a cambiare pelle.

Torna, così, in consiglio comunale la pubblica amministrazione di Lacco Ameno. Il civico consesso è stato infatti fissato per il 29 settembre alle ore 18.00 per quanto afferisce la prima convocazione e in seconda convocazione per il giorno 2 ottobre 2021 alla stessa ora. Cinque i punti all’ordine del giorno, su tutti, ovviamente, il tema del presidente, buttato li, tra un documento contabile e un po’ di fuga politco prova distica.
In primis si discuterà la variazione al bilancio di previsione finanziario 2021- 2023 con la ratifica della deliberazione di giunta comunale numero 83 del 12 agosto 2021. A seguire l’armonizzazione dei sistemi e degli schemi contabili con la resa d’atto della facoltà di non predisporre il bilancio consolidato 2020 per i comuni sotto i 5000 abitanti. Al terzo punto il riconoscimento di legittimità dei debiti fuori bilancio nei confronti della società “Fantasy Tour Srl”.

A seguire la discussione in merito agli ordini di demolizione della procura della Repubblica sull’esecuzione delle sentenze penali di condanna passata in giudicato.
E, dulcis in fundo, l’elezione del presidente del consiglio comunale ai sensi del vigente statuto comunale.
Chi sarà il fortunato? Vedremo anche una nuova giunta dopo il vertice con il cambio del Vicesindaco? Chissà…
Intanto, il pubblico verrà messo in conformità alle disposizioni di servizio sul numero massimo di capienza all’interno della gala della sala consiliare.

Sarà cosi risolto il caso Piero Monti?
Questo colpo di scena, più che telefonato, lascia aperto un pesante interrogativo sul caso Piero Monti. Ovvero, per finalizzare le mire assunzionali era stata posta come postilla la modifica dello statuto comunale per inserire la figura del presidente del consiglio.
Così facendo Giacinto Calise andrà a fare il Presidente (e incassando sempre lo stesso stipendio a fine mese), lasciando vacante il posto di assessore che andrebbe a Piero Monti che vuol essere inserito in Giunta per provare ad esaudire il desiderio di vedersi attestare l’enorme mole di consensi.

La previsione e l’impegno sono ancora valide oppure Giacinto e Piero prenderanno l’ennesimo due di picche? Vedremo.
E’ chiaro ormai che sotto il profilo governativo e gestionale, le cose in quel di Lacco Ameno sono tutt’altro che tranquille, altri o che “Libertà, libertà”.

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