Pas Pasa Pan, tutti insieme per Ilaria

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Ischia, l’intera isola, ha un grande cuore che batte sempre forte e vigoroso, a tambur battente se necessario. Oggi vi parliamo della bellissima iniziativa della compagnia teatrale “Histriones”: tre spettacoli presso il teatro polifunzionale (due date serale ed una mattinata per le scuole, ndr) il cui incasso è stato interamente devoluto alla famiglia di Ilaria, una giovane donna di Piedimonte, bisognosa di cure.

Tre date in cui il grande cuore di Ischia, dell’intera isola, ha dimostrato tutta la sua forza: oltre ai tantissimi biglietti venduti in prevendita e al botteghino, la compagnia ha raccolta tantissimi altri fondi e donazioni che hanno reso possibile la realizzazione della manifestazione che ha visto portare in scena il bellissimo lavoro di Giovanna Mastroianni “Pas Pasa Pan tutto di tutto un po’”.

Un risultato grandissimo e inimmaginabile per gli organizzatori che, sorpresi e ancora emozionati dal buon cuore degli isolani, ci hanno raccontato di aver venduto circa 400 biglietti a prezzo pieno e circa 250 a presso ridotto per le scuole (questo per le giornate del 19, 20 e 21 ottobre in cui vi è stato lo spettacolo al Polifunzionale, ndr) e raccolto ben più di 2mila euro… tutto devoluto in beneficenza e consegnato alla famiglia di Ilaria.

“Ringrazio davvero tutti quanti hanno preso parte a questa iniziativa – ci racconta Anna Buono, rappresentante della compagnia teatrale Histriones – tutti, dagli attori, ai ballerini, a chi ci ha voluto donare le locandine per pubblicizzare l’evento, al comune di Ischia e di Barano per il supporto e agli Amici del Teatro per la sala al Polifunzionale, i ragazzi del balletto di Paolo Massa e Barbara Rumore, alcuni vivono a Napoli ora e sono tornati proprio per lo spettacolo. E’ stato un lavoro di squadra che ci ha portato ad entrare in contatto con tantissime persone di buon cuore e ci ha condotti ad un risultato che va al di là delle aspettative che avevamo. Una grande solidarietà che è giunta da tutti.”

Come è nata l’idea di questa tre giorni per Ilaria?

“Tutto è nato a seguito di una telefonata in cui mi si chiedeva aiuto e supporto per Ilaria e la sua famiglia e, pensandoci, questa tipologia di iniziativa era l’unica che potessi portare avanti insieme ai miei amici della compagnia che, davvero, hanno accolto l’idea con slancio ed entusiasmo.”

E come è stata,quindi, la risposta del pubblico?

“La risposta del pubblico è stata bellissima e ci ha riempito di orgoglio. Oltre a tanti biglietti venduti, abbiamo raccolto anche varie donazioni e raccolto una cifra che non pensavamo mai di raggiungere. Ma al di là della cifra, molto importante, che abbiamo donato alla famiglia di Ilaria, abbiamo anche realizzato un libro, consegnato sempre ai familiari della giovane donna, in cui abbiamo raccolto tutti i pensieri che i ragazzi che hanno assistito allo spettacolo mattutino hanno voluto rivolgere a Ilaria.”

I nostri giovani sono, quindi, molto sensibili a queste tematiche…

“Sì. La mattinata dedicata alle scuole è stata la più bella. Vedere i ragazzi seduti in platea, tutti più o meno dell’età di Ilaria, attenti e vigili nel seguire le scene, con i dialoghi e i canti, è stato molto emozionante. Si sono comportati in modo esemplare, partecipi nei momenti giusti, e soprattutto, alla fine, al termine dello spettacolo, si sono alzati in piedi ed hanno chiesto “ancora”.Ciò significa che i ragazzi hanno capito il messaggio di Prometeo, l’uomo che ha sacrificato se stesso per amore.

Un messaggio forte recepito dai ragazzi e da tutti quanti hanno assistito all’opera, un messaggio che ha reso le frasi dedicate ad Ilaria ancora più intense e cariche. Il libro donato ad Ilaria, infatti, ha rafforzato il nostro intento, ha fatto sentire ad Ilaria tutta la vicinanza del popolo di Ischia, degli uomini, delle donne, dei ragazzi che si sono stretti attorno a lei non lasciandola sola in questo momento difficile.”

Tante emozioni…

“Sì, tantissime. La madre mi ha riferito che Ilaria si è commossa nella lettura del libro e nel sentire la vicinanza di tutti. Come compagnia teatrale siamo molto contenti del risultato e di aver dato ad Ilaria un momento di gioia e averle fatto capire che non è sola. Questa è stata la vittoria più grande, una risposta da tutta l’isola. Quando si dice che viviamo in un mondo di egoisti, non è assolutamente vero… e questo evento lo testimonia.”

Chi ringrazi ancora?

“Vorrei ringraziare anche Enzo Boffelli di Amici del Teatro; Rossella Calise, truccatrice; Francesco Rando, tecnico audio e luci del teatro Polifunzionale; Felicia Castagliuolo, costumista e tutta l’associazione Actus Tragicus; Maria Riccio e Tommaso Bennato per il disegno maschere; Gaetano Riccio per video proiezione. Grazie a tutti.”

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