Parte BlueFish 2019 che vede insieme AMP “Punta Campanella” e Slow Food

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Ben 20 eventi, 20 ristoranti, 3 province, 4 capoluoghi

“Gli esperti dell’Area Marina Protetta “Punta Campanella” saranno a tavola con i cittadini per far conoscere loro il  “pesce povero” e dare la possibilità di imparare a riconoscere quei prodotti della pesca che siano buoni puliti e giusti evitando magari di acquistare pesci sotto taglia e prediligendo il pescato locale”. Lo ha annunciato Antonino Miccio, Direttore dell’Area Marina Protetta Punta Campanella.

Dunque parte in Campania BlueFish 2019. Da domani e fino a Giovedì 28 Novembre, in ben 20 ristoranti della regione si svolgeranno altrettanti eventi per avvicinare la gente al pesce “povero” e non solo.

“Intendiamo promuovere un modo diverso di approcciarsi in pescheria. Consumare più pesce cosiddetto “povero” può far bene alla salute, alle tasche e anche all’ambiente. È un pesce tutt’altro che “povero” – ha proseguito Miccio – o di “scarto”. Ha grandi valori nutrizionali e gli chef in questa due giorni ci mostreranno come valorizzarlo attraverso la cucina”.

Insieme Slow Food e AMP “Punta Campanella” per un progetto davvero innovativo. Nel corso delle degustazioni guidate, gli ospiti potranno incontrare, proprio al ristorante, non solo gli esperti dell’Area Marina Protetta Punta Campanella ma anche i referenti di territoriali e regionali di Slow Food con i quali discuteranno di sostenibilità ambientale e di riduzione del consumo della plastica. Tutti riceveranno un decimetro per misurare i pesci di piccola taglia illegali e comprare dunque solo quelli “giusti”, ma anche bottigliette in alluminio per ridurre l’uso della plastica.

Alimentazione, plastica in mare, sostenibilità, gli esperti saranno al ristorante con degustazioni mirate a sensibilizzare la popolazione su questi temi. Le 20 cene, nei 20 ristoranti di 3 province campane ed in ben 4 capoluoghi, accompagnate da aperitivi e dalle sentinelle del mare, saranno tutte gratuite.

“Ancora una volta l’Amp Punta Campanella si fa promotrice di un progetto che riguarda un’ampia zona della regione.  Questo grazie – ha concluso Miccio – alla Regione e alle sinergie che si sono create in questi anni con enti e associazioni del territorio. Fare rete è fondamentale per sviluppare buone pratiche”.

Bluefish 19 è il progetto realizzato dall’Area Marina Protetta Punta Campanella nell’ambito del FEAMP Regione Campania 2014/2020 Misura 5.68.

Obiettivo delle due giornate è far conoscere ai consumatori le specie ittiche eccedenti, il cosiddetto “pesce povero” e imparare così a riconoscere quei prodotti della pesca che siano “buoni puliti e giusti” evitando accuratamente di acquistare pesci sotto taglia e prediligendo il pescato locale.

Giovedì 28 Novembre, evento con la stampa. Gli esperti dell’Area Marina Protetta “Punta Campanella” con i referenti di Slow Food, dinanzi alla stampa daranno vita a degustazioni guidate e comunicando tutte le informazioni utili finalizzate non solo a sensibilizzare sulla problematica della plastica nei mari, ma anche a far conoscere l’importanza del pesce “povero” .

Tutti i cittadini interessati a partecipare potranno andare al link http://www.slowfood.it/campania/bluefish-19-scopriamo-insieme-il-pescato-campano/

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