Nuevo ritmo de la noche? | #4WD

Daily 4ward di Davide Conte del 16 febbraio 2020

0

La decisione di Marcello Bondavalli e Peppe Borsò di alternare l’apertura settimanale dei loro rispettivi locali (Il “Valentino” e il “Blanco”), unici sopravvissuti ad un by night ormai in via d’estinzione qui ad Ischia, regolamentando anche gli orari e la disciplina di somministrazione degli alcolici, rappresenta un momento storico di evoluzione del rapporto di libera concorrenza che dalle nostre parti non vanta precedenti, specialmente in questo settore.

Sotto il profilo imprenditoriale, per Marcello e Peppe ha prevalso la logica dei due asini legati: non è un accostamento offensivo, sia ben chiaro, ma solo il richiamo ad una vecchia vignetta che tutti ricorderanno e che ritrae due asini, ciascuno con un mucchio di biada dalla propria parte. Ognuno cerca di andare a mangiare dal proprio mucchio ignorando l’altro, ma la lunghezza insufficiente della corda impedisce loro di farlo contemporaneamente. Ci provano in tutti i modi, strattonandosi, spingendosi, ma non ci riescono. Fin quando, stremati e affamati al tempo stesso, riflettono e arrivano alla soluzione: mangiare insieme un mucchio di biada per volta.

La fase più difficile, ovviamente, sarà quella in cui imporre le regole. Ma soprattutto, di farle rispettare. Quella sulla somministrazione di alcolici è senza dubbio la prima, spesso trasgredita concedendo anche a minorenni di consumarli. Senza dimenticare il fumo, controllando non solo quello che avviene in sala, ma anche nelle toilette, sulle balaustre e, in particolar modo, non solo dove ma COSA si fumi e chi lo fornisca. E che il buon esempio parta proprio da chi lavora nei locali, non come qualche deejay che mentre è alla consolle, indisturbato, si accende la sua brava canna fumandola impunemente davanti a tutti. Un attimo dopo, largo alla condivisione di una programmazione ancor più varia, articolata ed attenta delle serate e, perché no, al monitoraggio degli effetti, a cominciare dagli incidenti e dall’indice di risse e vandalismo post-dancing con conseguenti schiamazzi a danno di chi tenta, invano, di riposare.

Intanto… bravo Marcello, bravo Peppe!

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui