NU a Lacco Ameno, fuoco di fila su Balga

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Monnezza in strada, monnezza agli atti pubblici. L’alta tensione sulla vicenda della NU di Lacco Ameno, la gara d’appalto in corso e la necessità di fare una scelta dopo la bufera che ha visto coinvolta la politica locale, i suoi esponenti e i funzionari pubblici, c’è e si sente tutta. Un esposto anonimo all’indirizzo del sindaco Giacomo Pascale e la Procura della Repubblica fa tremare il palazzo. Per i ben informati si tratterebbe invece di puro fango per lordare un concorrente scomodo ed impedirne la vittoria, tutto un gioco per mascherare i veri intrallazzi tesi ad indirizzare la vittoria verso la ditta di comodo!
Una manovra politica insomma per mascherare l’accordo reale. Tutta scena, dunque, per indirizzare l’attenzione della magistratura, delle autorità altrove.
Un fuoco di fila sulla Ischitana Balga della famiglia Balestrieri di Barano contenuto in un “esposto anonimo” totalmente contro la società NU e la presunta politica complice e manovriera per ottenere che l’affidamento dell’appalto vada in favore di detta società. Uno scritto apocrifo all’attenzione del primo cittadino Pascale, ma anche della Procura che punta il dito contro la bontà e trasparenza della gara d’appalto per i rifiuti lacchesi. L’esposto al Protocollo comunale 0004412 è del 23 marzo 2016. Timori, fango gratuito o cosa?
La posta in palio è alta!
L’indizione di gara per l’affidamento dei servizi in argomento è per una durata di anni due salvo minor tempo in caso di subentro di nuovo gestore dei rifiuti a seguito di gara in­detta dall’Autorità d’Ambito (A.T.O. o S.T.0.).
Al conferimento dell’appalto ed il conseguente contratto, di importo superiore alla soglia comunitaria, si sarebbe dovuto procederà, almeno sulla carta, con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
La scelta del contraente è prevista mediante procedura aperta alla stregua del Capitolato Speciale d’appalto approvato giusto lo scorso novembre 2015 in consiglio comuanle . La procedura di affidamento pertanto si sarebbe dovuta concludere già ovvero entro giorni 60 giorni dalla trasmissione della determinazione inerente la gara indetta. Invece una serie di problematiche e fughe dalla commissione di gara ha bloccato l’iter .
Il progetto riguarda il “’Servizio di Raccolta, Trasporto e Smaltimento Rifiuti Solidi ed Urbani e Raccolta Differenziata con il sistema Porta a Porta nel territorio comunale, spazzamento e diserbo delle aree pubbliche, pulizia degli arenili non in concessione, pulizia di griglie e pozzetti stradali e rifiuti cimiteriali nel Comune di Lacco Ameno”. Si tratta di una determina a contrarre. Fin’ora la ditta TEAM 3R Am­biente S.r.l. svolgeva per l’importo complessivo di € 433.957,92 oltre IVA al 10% , pari ad una rata mensile di € 72.326,32 oltre IVA al 10%.
Una procedura apparsa subito viziata da un dubbio di fondo, indetta proprio mentre infuocava ed infuoca la polemica sugli appalti sui servizi rifiuti e la gestione degli stessi in ottica clientelare dopo la bufera Ego Eco, Ciummo – De Siano – Rumolo. Protagonista, appunto Lacco Ameno.
L’esposto contro Balga riporta di una serie di passaggi, “tutti i passaggi”, scrive l’estensore per far vincere la Balga e indica come nel bando NU, non vengano inseriti gli ultimi tre anni di operatività, quali punti fondanti per l’aggiudicazione, ovvero che non si debba tener conto degli ultimo tre anni, in modo che la ditta sprovvista dei relativi requisiti possa partecipare lo stesso.
Segnalazioni ed esposti che non fanno dormire sonni tranquilli e che di certo ritarderanno ulteriormente i lavori della commissione e sui quali le autorità sono chiamate ora a fare chiarezza.

3 Commenti

  1. voi continuate a ritadrdare la conclusione di questo appalto , nel fra tempo dalla tredicesima più l’aggiunta di unmezzo stipendio e oltre lo stipendio do questo mese si aggiungerà anche quello del mese successivo. e noi operai nu dobbiamo torcerci lo stomaco aspettando che si decidano il da farsi.
    la giunta non fa niente per controllare la veridicità delle voci che gira, sul fatto che l’azienda presente sul territorio ancora non ci abbia pagato.
    caro sindaco e cara giunta dove siete finiti.
    ma prima o poi anche l’icudine avrà i suoi giorni migliori .
    adesso battete a testa di martelo, in somma la fate da padroni stiamo sotto l’egemonia di voi potenti messi li da noi elettori a governarci con la mazza mai avete pensato di dare la carota anoi poverelli.
    siamo alla fatidica goccia che fa trabboccare il vaso,vaso colmo da tempo.
    che aspettate che qualcuno faccia un gesto inconsulto.
    perchè non prendete provvedimenti non ci pagate voi e poi quello che rimanre lo si da all’azienda.
    noi non ci stiamo a farci ridere in faccia almeno io.
    non sono più disposto a farmi ridere a dosso.
    quando si viene da voi giunta comunale ci ridete a dosso come se fossimo dei bambini.
    basta basta basta.

  2. Ma come puo una società come la balga partecipare ad un appalto del genere,quando è ancora debitrice nei confronti degli operai di serrara fontana,ed è passato un bel pezzo!cari amministratori prima di concludere la gara informatevi!serrara fontana è a due passi altrimenti finiamo dalla padella alla brace!

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