domenica, Giugno 20, 2021

Non spendi? Vado via! | #4WD

Daily 4ward di Davide Conte del 27 maggio 2021

In primo piano

La risoluzione del rapporto tra l’Inter e il suo allenatore Antonio Conte, perfettamente aderente a quel famoso concetto della serie “l’attaccamento alla maglia”, potrebbe rappresentare la più classica delle cartine al tornasole per dimostrare a tanti saccenti tifosi interisti che non occorre essere necessariamente cafoni e arroganti in stile De Laurentiis per dover rinunciare ai servigi di un allenatore. Tante volte le cattive azioni si ricevono, anziché compierle, persino negli ambienti dove più che un epilogo fortemente deludente, il campionato ha regalato una vittoria finale con larghissimo anticipo.

Ci sono voluti, per giunta, la bellezza di sei milioni e mezzo di euro per accontentare l’ormai ex tecnico nerazzurro ad andar via, non disponibile ad alcun ridimensionamento né della rosa né dei suoi emolumenti personali. Come dire, non solo vuoi andartene, ma sono costretto anche a darti la buonuscita. E questo, tenendo conto che il soggetto in questione fece più o meno la stessa cosa anche a Torino, costringendo la tifoseria a digerire da un giorno all’altro Max Allegri con contestazioni da far letteralmente paura.

La lunga strada del calcio contemporaneo, quello italiano in particolare, credo che sarà presto costellata di altri analoghi o simili episodi all’insegna del “volemose bene, ma dammi quel che abbiamo pattuito, altrimenti vo’vvia”. E non c’è bisogno di restare in casa Inter per formulare altri esempi: Donnarumma del Milan, come avrete letto, ha già un piede e mezzo a Torino e il suo sostituto francese ha già sostenuto le visite mediche. I cinquanta milioni della Champions hanno probabilmente “salvato” molte posizioni juventine, mentre lo stesso Napoli farà i conti con una preoccupante (per i tifosi) spending review.

Tanti avvoltoi già svolazzano sulle carogne pallonare di casa nostra. E quelli come me, tifosi storici ampiamente in credito di passione, hanno sempre meno fame di questo calcio malato.

- Advertisement -

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Articoli

DESIDERIO MUSTAKI’. Francesco Mattera: «Mi corteggiano come se fossi una diciottenne, ma non ho ancora deciso con chi schierarmi»

La campagna elettorale di Serrara Fontana. Il popolare tifoso della Ferrari contesto dal gruppo di Rosario Caruso e dal quello di Cesare Mattera
- Advertisement -