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NON DIRGLI MAI qui non puoi stare. Assembramenti extra senza controllo rovinano la “festa” per Gigi D’Alessio

Quali indicazioni ha dato il consigliere delegato alla Sanità, il dott. Mimmo Loffredo, circa gli assembramenti? Non lo sappiamo. Ma abbiamo visto quello che non doveva capitare! Qualcuno doveva dire a questa gente: “qui non puoi stare”.

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Gaetano Di Meglio | Forio ha dimostrato di aver vinto la sua battaglia con i grandi eventi. Il concertine, nato come affronto alla Festa di Sant’Anna e programmato il giorno prima, è la conferma che Francesco Del Deo ha avuto maggiore capacità organizzativa di Enzo Ferrandino.
Due eventi diversi, due organizzazioni diverse e due rischi “calcolati” uguali.
Oggi che siamo nel giorno dopo di entrambi gli eventi possiamo tirare le somme ed esprimere i nostri giudizi.

Se arriva un 8 per Francesco Del Deo che porta vita al “nuovo” corso di Forio a dispetto di chi non vuole nulla in nome di una presunta sicurezza, arriva un 5 per Enzo Ferrandino che, nonostante la macchina organizzativa non rodata come quella di Forio, ha provato lo stesso a salvare l’evento. Forse Enzo meritava anche un punteggio più alto, ma lo stop ricevuto da De Luca non consente di andare oltre un evidente 4.
A Forio abbiamo avuto la prova che il “rischio calcolato” degli eventi, per dirla con Mario Draghi che ne ha autorizzato la celebrazione in tutta Italia, sia ben calcolato.
La serata di Forio ci ha mostrato le due facce della stessa medaglia: quella del concerto organizzato e quella del “pubblico libero”: la grande differenza tra l’organizzazione foriana da quella ischitana.
E su questo aspetto della serata di Forio c’è da ragionare.

Il grande evento organizzato è andato tutto liscio, quello che non è andato, come molti alla vigilia (giustamente!) prevedevano si è verificato.
Un mare di persone assiepate in strada, senza distanziamento, senza mascherina e senza aver pagato il biglietto a vedere il concerto.
Un maxi assembramento autorizzato da chi non ha impedito che si creasse.
Per Nicola Savio imprenditore del turismo, parente di Mario Savio e gestore dell’hotel del sindaco: “C’era un dispiegamento di forze dell’ordine, steward etc non c’era ne più e né meno quello che c’è nei corsi quando si fanno passeggiate. Vicino alle transenne in 2 punti c’era qualcosa in più…”
Per Bernardo Cigliano, ristorante della zona: “Guarda organizzazione perfetta, l’ultimo quarto d’ora che hanno aperto tutto per il deflusso c’è stato un po’ di confusione ma non quella delle foto! Anzi noi ci aspettavamo di peggio, non c’è stato nemmeno bisogno di mettere i divisori! La serata di ieri fa capire che gli eventi con una determinata organizzazione si possono fare…”
Per l’ispettore Maurizio Pinto: “Sarei di parte nel dire che l’organizzazione ed il servizio ha avuto i complimenti da TUTTI. E dico tutti… non parlo di politica, ma di tecnici” e ancora “Organizzazione, mascherine, nessuno accalcato. Davvero ti aspettavo. È stato fatto un lavoraccio, è mortificante non rendere giustizia al lavoro e ad una organizzazione che va oltre la politica e le simpatie. Il pagane non regge sotto molti aspetti, primo fra tutti location”

Per me, invece, il sistema della sicurezza ha fallito! Ha fallito nel momento in cui ha permesso che si verificassero le scene che vi raccontiamo in queste foto. Bisognava chiudere Via Marina come quando c’erano i lavori. Creare un sbarramento di filtraggio e consentire il passaggio solo a residenti e autorizzati che potevano essere anche i prenotati dei vari ristoranti della “nuova” zona del porto di Forio.
In molti, Davide Conte in prima linea, avevano motivato (giustamente!) i loro dubbi sulla bontà di questa iniziativa puntando tutto sulla prevedibilità della mancanza dei controlli e sul pericolo degli assembramenti dei portoghesi. Io ho atteso la prova del nove: le foto.
Come per Ischia, anche per Forio c’è qualcuno che dovrebbe chiedere scusa e fare ammenda di queste scene, molto tristi, di assembramenti e di folla non compatibile con il periodo nel quale stiamo vivendo.
C’è una nota ufficiale che ci introduce in questa seconda valutazione ed è apparsa sul profilo facebook del comune di Forio: “Il Sindaco, su indicazione del consigliere delegato alla Sanità, dott. Mimmo Loffredo, comunica che si potrà accedere al concerto “Ischia è covid free – Gigi D’Alessio in concerto” del 25 luglio 2021 solo se in possesso del Green Pass o di un tampone negativo effettuato non più di 48 ore prima della data stessa.”
Il consigliere delegato alla Sanità, il dott. Mimmo Loffredo, che indicazioni ha dato sulla previsione dei possibili assembramenti spontanei?
Chi non ha previsto di chiudere Via Marina? Chi non ha previsto di chiudere i Vicoli o Via Torrione? Chi non ha impedito che si creassero questi evidenti assembramenti?
Per carità, non c’è nulla di nuovo.

Da noi non abbiamo nessun Bonucci che media con i tutori dell’ordine (Già stamm bell, pure gli juventini, no!) ma le scene di Forio non sono tanto diverse da Piazza degli Eroi di qualche settimana fa.
Si, in molti avevano ragione a dire, in maniera scontata che non si sarebbe riuscito ad evitare gli assembramenti e che chi ne aveva la responsabilità avrebbe fallito, ma possiamo arrenderci davanti alla presunta (molto) incapacità dei nostri amministratori?

Lo facciamo tutti i giorni e su argomenti in cui la grande folla non si interessa. Sugli appalti, sulle questione tra famiglie e potere, sugli equilibri politici e lo facciamo perché abbiamo la necessità di accendere una luce sulle cose “nascoste” della politica. Su eventi così grandi, quelli pubblici, invece, aspettiamo la prova del nove. Perché è più evidente, perché è più lampante, perché è più difficile dire che mentiamo come dicono quando vengono presi con le mani nella marmellata. Tornando a Forio, quali indicazioni ha dato il consigliere delegato alla Sanità, il dott. Mimmo Loffredo, circa gli assembramenti? Non lo sappiamo. Ma abbiamo visto quello che non doveva capitare! Qualcuno doveva dire a questa gente: “qui non puoi stare”.

Gli amici di Forio e supporter di Del Deo, oggi, possono continuare a dire dei miei rapporti con stani Verde o con la Minoranza (non sto mai con la maggioranza) ma le foto raccontano il loro fallimento.
Ci possono minacciare davanti ad una delibera di 2500 euro e dire che, invece, ne spendono solo 425, ma davanti a queste foto cos’altro c’è da aggiungere? Nulla.

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