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NO TIME TO DIE (007)

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Michelangelo Messina | Non c’è tempo per morire”, mai titolo fu più appropriato intorno all’ultimo film tratto dalla penna di Ian Fleming, visto le polemiche che ha attirato questo ultimo James Bond. Intrerpretato come i precedenti 4 film da Daniel Craig, l’attore pare che si sia scrollato da dosso definitivamente il personaggio al servizio si sua maestà. “A un certo punto mi sarei tagliato le vene piuttosto di rifarlo. Ma gli devo tutto” ha dichiarato Daniel Craig. In molti dichiarano che l’attore ingelse ha reso questo personaggio più accessibile, lo ha umanizzato, a differenza di chi dichiara che i precedenti personaggi di Bond, in questo caso quelli interpretati dall’attore scozzese “Sean Connery” , cosi come la pensa l’ultimo regista della saga Cary Fukunaga che l’agente segreto interpretato negli Anni Sessanta da Connery era fondamentalmente uno “stupratore”.


Polemiche a parte, il film esce con un notevole ritardo, dovuto soprattutto per la pandemia, bene ha fatto la Universal a spostare le date di uscita in attesa dell’apertura delle sale cinematografiche. No time to die esce il 30 Settembre, ad Ischia è in programmazione al Cinema Excelsior.
Come sempre la saga che per antonomasia ci ha portato in giro per il mondo facendoci scoprire luoghi straordinari e panorami mozzafiato, creando spesso un viaggio virtuale per i cineturisti e appassionati di tutto il mondo, anche questa volta si avvale di particolari locations. Ancora una volta l’Italia è protagonista con i suoi scenari, l’unicità di Matera, la Basilicata e la Puglia fanno da sfondo alle avventurose e rocambolesca azioni di James Bond. Nello specifico il racconto nella romantica Italia si snoda tra I Sassi di Matera, alla Stazione di Sapri e al ponte di Gravina.
Non c’è che dire un ottima promozione del territorio Italiano e delle sue peculiarità, sopratutto se consideriamo che il film ha un seguito di 200 milioni di spettatori nel mondo. Oltre all’Italia si viaggia in Norvegia, a Salsbury nel Wiltshire, ovviamente a Londra e come sempre non mancano le località esotiche come le Isole Faroe e la Giamaica, meta quasi sempre presente nei film di Bond, al punto da desiderarla come luogo dell’anima dove rifuggiarsi dopo quest’ultimo incarico per la Regina.
Dopo l’abbandono del regista Danny Boyle nel 2016, No Time to Die è stato affidato a Cary Fukunaga che riceve prima la benedizione di Boyle e poi ne ri-scrive il soggetto insieme Neal Purvis e Robert Wade, Scott Z. Burns e Phoebe Waller-Bridge. Nel cast oltre a Daniel Craig, Lea Seydoux, Naomie Harris, Ben Whishaw, Rory Kinnear e Ralph Fiennes, ma non mancano le new entry come Lashana Lynch, David Dencik, Ana De Armas, Billy Magnussen, Dali Benssalah e Rami Malek.
Ancora una volta l’agente segreto si troverà a combattere un misterioso nemico dotato di una nuova arma tecnologica, c’è la farà anche questa volta? Non sappiamo se il titolo è indicatorio sul futuro di questo affascinante personaggio, lo scopriremo solo attraverso la visione del film di Bond, James Bond!


Il box. Daniel Craig ha interpretato il ruolo di James Bond per cinque volte (compreso quest’ultimo) , il primato resta di Roger Moore che svolge il ruolo per ben sette volte dal 1973 al 1975, lo segue Sean Connery sei volte, quattro volte per Pierce Brosnan dal 1995 al 2002, Timothy Dalton due volte e George Lazenby con un unica interpretazione. Quale è il vostro Bond preferito? E sopratutto chi sarà il prossimo. (Se ci sarà un prossimo).


La curiosità. La serie di James Bond è una serie cinematografica di spionaggio di produzione anglo-statunitense ispirata dai romanzi dello scrittore Ian Fleming. Il franchise è il più longevo tra quelli tuttora in attività e vanta anche il record per essere l’unica tra le serie “decennali” ad aver avuto nella sua storia una continuità di uscita delle pellicole (infatti la pausa maggiore è stata quella tra 007 – Vendetta privata e GoldenEye, che è durata 6 anni). l primo tentativo di trasferire in pellicola la serie di libri di James Bond si ebbe nel 1954, con la realizzazione dell’episodio Casino Royale all’interno della serie antologica Climax! Nei panni del personaggio, trasformato in questo caso nell’agente della CIA “Jimmy” Bond, c’era l’attore americano Barry Nelson. L’episodio venne regolarmente trasmesso il 21 ottobre di quell’anno ottenendo un riscontro di audience in linea con gli altri episodi della serie. In seguito Fleming propose di realizzare una serie di 32 episodi basati sul personaggio di Bond, ma il progetto non andò mai in porto. Nel 1956 il produttore Albert R. Broccoli espresse interesse per adattare i romanzi di Fleming, tutt’ora gli eredi di Broccoli (Barbara) producono la saga.

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