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No al bavaglio di Cesare e dei suoi odiatori a pagamento. Le reazioni posticce e a scoppio ritardato (di 4 ore!)

Il primo post, quello con un aggettivo in più, è stato scritto alle ore 7.58. La correzione alle ore 10:20. La replica di Palma Iacono alle 14.42. Quanta malafede! Quanta strumentalizzazione, quante bugie, quanta campagna elettorale avvelenata da Cesare Mattera e Palma Iacono con I loro odiatori da tastiera a pagamento.

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Gaetano Di Meglio | Mandano avanti Palma perché, poi, possono rispondere con la storia della violenza sulle donne e possono fare un altro post. La storia di ieri e per la quale Palma Iacono chiede le scuse pubbliche, si racconta in maniera molto veloce. Ieri mattina, verso le 7.00, Toni Galano mi ha inviato le foto dei danni che la sua azienda ha ricevuto in seguito ad un attacco vandalico. Ho riportato la notizia e, forse con troppa superficialità, ho scritto “ritorsione politica.” Dopo poco, ho corretto l’errore che avevo commesso ma, nel frattempo, la compagine di Cesare Mattera, ha pensato di strappare qualche mi piace e qualche commento contro il sottoscritto da pura macchina dell’odio!

Il post, corretto, è quello che si trova in rete e si parla di una “semplice” ritorsione e di un problema di ordine pubblico. Una vicenda, surreale, che non trattiamo aspettando che gli inquirenti possano fare luce. Ma questa storia ci serve per far capire il modello di campagna elettorale che porta avanti Cesare Mattera, codardo che si nasconde dietro la gonnella di Palma Iacono (a cui ha promesso la carica di vicesindaco, insieme a Celestino e a tutti gli altri candidati così da non riusciere a fare la giunta per mesi e mesi nel caso, malaugarato, Serrara Fontana dovesse vivere questa sciagiura) e che andrà avanti per mesi.

Come per Giacomo Pascale, Zavota e gli altri (ma ve lo avevo già anticipato in un altro articolo) ieri mattina è arrivata l’occasione per prendersi un po’ di like e qualche condivisione. E’ ancora Palma Iacono che ci mette la faccia pensando ci poter evitare la replica e di potersi, poi, rifugiare in qualche altro post dal senso ridicolo. Nessuno sconto alla consigliera comunale con gli abusi edilizi da demolire e con qualche parente assunta in maniera “facile”. Ma andiamo avanti.

Dopo la pubblicazione del post è Palma Iacono che pubblica un post scritto da Luca Pepe che inizia sempre con lo stesso stile e lo stesso modo del vittimismo per eccellenza: “Sono indignata per il fango che ci hanno schizzatto addosso stamattina. Ho risposto ad almeno una decina di telefonate: erano persone incazzate nere con la mia squadra. Sostenevano che “avevamo vandalizzato il bar di un candidato avversario”. Io non capivo nulla, mi chiedevo come fosse possibile!”

Lo stile non cambia, l’aggressione mediatica è nascosta nell’uso della parole. Il finto buonismo viene sgamato subito dopo la prima volta. Lo stesso post lo ha scritto per Ignazio Barbieri a Casamicciola e per Giovan Giuseppe Zavota a Lacco Ameno. E’ sempre lo stesso: “Sono indignata per il fango che ci hanno schizzatto addosso stamattina”. E’ un template sempre uguale, sempre lo stesso schema.

Ma se i politici non rispondono per i loro motivi, io di motivi non ne ho e quindi vado avanti.

Quello di Cesare Mattera, che ha bisogno di Palma Iacono per rispondere (come se poi la gente di Serrara chiamasse lei tanto che è famosa e non Cesare stesso o Cuscitiello), è un semplice tentativo di mettermi il bavaglio. E lo fa aizzando i suoi ODIATORI da tastiera che, tra l’altro, sono sempre gli stessi e che scrivono sempre le stesse cose: “Lavoro per tizio”, “mio padre rotola nella tomba”, “merito il TSO” e tante altre cose.

Cambia la sostanza? Per criticare l’azione di Palma Iacono c’è bisogno di scrivere “ritorsione politica”? Non scherziamo, basta l’attualità e la cronaca delle scemenze che scrivono e della proposta politica che rappresentano.

Palma Iacono ha pubblicato un post contro di me mentre era in ospedale, l’8 luglio, poi il 9 ha condiviso un post di Cesare Mattera contro di me, poi ha condiviso due post che non hanno nulla a che fare con la campagna elettorale e gli argomenti per Serrara Fontana e ieri, alle 14.42 un altro post contro di me.

Argomenti per Serrara Fontana? ZERO!

Ma attenzione, c’è un’altra informazione che i cittadini di Serrara Fontana devono sapere.

Il primo post, quello con un aggettivo in più, è stato scritto alle ore 7.58. La correzione alle ore 10:20. La replica di Palma Iacono alle 14.42. Quanta malafede! Quanta strumentalizzazione, quante bugie, quanta campagna elettorale avvelenata da Cesare Mattera e Palma Iacono con I loro odiatori da tastiera a pagamento.

Last but not least, vorrei rispondere all’ultima frase di Palma Iacono: “Purtroppo è Di Meglio che sta alterando la competizione elettorale”. Sì, hai perfettamente ragione. Rappresentate un pericolo per i cittadini di Serrara Fontana troppo alto. Impiegherò ogni mio sforzo affinché sappiano bene chi siete, cosa non avete fatto (tu in prima persona per cinque anni!) e quale pericolo rappresentate per il futuro di Serrara Fontana. C’è bisogno che gli elettori di Serrara Fontana vengano bene informati e che evitino di fare scelte azzardate e sbagliate. Sarà una battaglia politica dura e fino alla fine.

p.s. “ma chi me lo fa fare?” Ormai non finirò mai di stupirmi della gente di Ischia. Se avessi un’altra personalità, se non sapessi bene chi sono, dove voglio andare e cosa voglio fare, in queste occasioni dovrebbe assalirmi il pensiero di evitare certe scelte. La reazione di Irene Iacono, ovviamente, davanti al mare di fango e merda che ho ricevuto è stato quello di prendere le distanze. Con un post che devo credere ufficiale si legge: «Andiamo avanti per Serrara Fontana”, abbiamo deciso sin dall’inizio di non affidare la nostra campagna di comunicazione ad alcuna società e/ o giornalista».

Curnut ‘e mazziat? Non importa. Le mie decisioni, le mie prese di posizione, le mie scelte, le mie idee non sono mai legate alle azioni e agli interessi degli altri. Come dice il mio amico Carmine Passaro sono vittima del mio “solipsismo”. E io aggiungo, meno male….

www.ildispari.it

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