No a 40 ladroni col lavoro interinale. Se De Gregorio è Ali Babà!

1

Gaetano Di Meglio | Il richiamo del titolo è, ovviamente, al più famoso mito persiano diventato, poi, un famoso movie della Disney. Lo usiamo per commentare questa ennesima parentesi EAV che ha bisogno di mediaticità e di attenzione perché, sia chiaro, vogliamo che il deposito ischitano gestita da Umberto De Gregorio non sia una succursale di un’azienda napoletana, bensì abbia la dignità e il rispetto che nel tempo si è guadagnato.

Il presidente che ama molto il web, giorni fa, esibiva i suoi successi di gestione e, siamo sicuri, lo stesso Presidente scavando negli archivi avrà trovato traccia anche di quando Ischia significava e significa ancora per le casse della sua azienda. Volendo, siamo quasi ad un possibile auto sostenimento.
Volendo tralasciare i disservizi che ci accompagnano da tempo e che, in parte, iniziano a diminuire con l’innesto dei nuovi mezzi, c’è un aspetto dal quale, però, non possiamo transigere: 40 lavoratori della terraferma a Ischia non li vogliamo.

Chiamatelo provincialismo, chiamatelo campanilismo, chiamatelo come volete, ma 40 autisti dalla terraferma al posto di 30 giovani ischitani davvero non si può accettare. Non lo si può accettare sia perché sul territorio isolano abbiamo le professionalità che servono all’azienda sia perché vivendo sull’isola rispetto alla terraferma le limitazioni territoriali riducono anche la possibilità di trovare altri lavori.
Ci sono 30 autisti isolani che fino all’anno scorso, attraverso il lavoro interinale, per tre anni hanno espletato il servizio con professionalità e diligenza che meritano una precedenza. Lo meritano perché conoscono già le nostre strade, perché sono del territorio e perché, scusate il ragionamento fin troppo localistico, hanno ugual diritto di poter lavorare come quelli della terraferma.

Siamo pronti a scatenare una guerra dei poveri, una sorta di “prima gli ischitani” senza nessun problema. Ci piacerebbe che il presidente De Gregorio ci raccontasse quanto incassa l’azienda dall’isola! Qual è l’apporto economico alle casse dell’azienda che arriva dai flussi turistici dell’isola? Un dato che dovrebbe spingere l’intera EAV ad avere un atteggiamento diverso da quello attuale.
In questi mesi post-Covid abbiamo letto di piani, di accordi e di soluzioni per riscrivere una sorta di ripartenza ma non a Ischia. Davvero dobbiamo pensare che i voti degli ischitani non vi interessano? Eggià, perché, di questo si tratta: 40 posti di lavoro in piena campagna elettorale con un’agenzia interinale.
Sindaci dove siete? Candidati dove siete? Politici che sapete fare solo questo, dove siete? No a 40 ladroni del lavoro a Ischia!

1 commento

  1. Articolo interessante. Ma bisognerebbe anche esprimersi sulle modalità di assunzione di tutti quelli che già ci sono dentro. Sappiamo tutti il “sistema” quale era e quali politici pilota a o.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui