Niente stars per la Colombaia. Del Deo ignora le pec e i programmi hollywoodiani della Oscar Generale

Il legale che rappresenta in Italia la casa di produzione cinematografica ha ora inviato un ultimo sollecito. Non solo recupero strutturale, mostre e scuola di cinema: a Forio arriverebbero le star e i registi hollywoodiani anche per la realizzazione di film! Perché il sindaco si ostina a non prendere in considerazione una opportunità irripetibile per l’intera isola?

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Ugo De Rosa
barano d’ischia

Incredibile ma vero! Nonostante la volontà manifestata di concedere in locazione La Colombaia per un suo recupero e valorizzazione all’insegna della cultura, Francesco De Deo sta ripetutamente ignorando, da due anni, un’offerta che è il caso di definire stellare: quella della statunitense Oscar Generale Procuctions, una casa di produzione cinematografica che invano ha contattato il Comune tramite il legale che la rappresenta in Italia, l’avv. Benedetto Migliaccio. Hollywood si interessa alla villa che fu di Visconti, ma il sindaco di Forio la snobba. Quando si apprese la notizia, non si poteva immaginare certamente che Del Deo avrebbe risposto con la più totale indifferenza.
La portata dell’offerta di Oscar Generale si evince dall’ultima nota di sollecito indirizzata a Del Deo. Dove innanzitutto ci si rammarica del silenzio del Comune, che ha ignorato finora ben sette pec: «Gentile Sindaco, Le scrivo in qualità di titolare dello Studio legale incaricato di rappresentare la Oscar Generale Productions Inc basata in 8581 Santa Monica Blvd. Suite 465, West Hollywood, Los Angeles, CA 90069 ed il produttore cinematografico Sig. Oscar Generale, che intende prendere in locazione, o altra forma giuridica che consenta la piena disponibilità, ed impegnarsi finanziariamente al Progetto di Villa La Colombaia, per il suo ripristino e per riportarla alla funzione di promozione di luogo di cinematografia.
Innanzitutto la mia assistita deve sottolineare che – nonostante gli impegni promozionali, di pubblico interesse, finanziari e progettuali profusi – resta basita che sinora non ha avuto alcun riscontro alle comunicazioni formali inviate a codesta amministrazione.
Con precedenti pec, accompagnate dal deposito delle dovute credenziali, si è cercata interlocuzione con codesta amministrazione, ma sono rimaste senza risposta le nostre precedenti raccomandate e pec in data 5.9.2018, 21.9.2018, 5.11.2018, 17.12.2018, 21.1.2019, 3.6.2019 e 9.1.2020 ove è stato esposto con compiutezza il programma, si sono poste le condizioni per il recupero del plesso all’uso di luogo di cinematografia e cultura cinematografica; dapprima per manifestare l’interesse, poi per proporre la locazione, ed infine per proporre un progetto preliminare di recupero architettonico, paesaggistico e culturale».

PROGETTO DI FATTIBILITA’
Passi per una verifica e una riflessione. Ma qui sembra proprio che Del Deo voglia far cadere nel vuoto un’offerta che rappresenta una opportunità irripetibile non solo per Forio, ma per l’isola intera. Un’offerta che appare anche seria, visto che è stato commissionato persino uno studio di fattibilità: «La Oscar Generale production a seguito del sopralluogo e della sessione tenuta con i propri incaricati ha conferito incarico all’arch. Livia Napolitano per la redazione di uno studio di fattibilità allo scopo di accelerare la tempistica di affidamento in locazione.
Le abbiamo allegato, nell’interesse della Oscar Generale Production e ad integrazione dell’offerta già presentata, la documentazione elaborata dall’arch. Napolitano di seguito al sopralluogo ed alle intenzioni già manifestate all’amministrazione comunale.
E’ stato sottolineato che la Oscar Generale Production si attende che l’Amministrazione comunale, dopo aver visionato l’elaborato tecnico relativo alla Villa La Colombaia di Forio d’Ischia, intenda accelerare la tempistica e concludere le procedure per l’ affidamento nel pieno rispetto delle leggi vigenti».
Un’attesa che si protrae da due anni. Ma analizziamo questa offerta che parte dal recupero strutturale della villa: «Si precisa che lo studio di fattibilità, ancora prima di procedere ad un vero e proprio progetto preliminare e computo dei lavori (da affidare, dopo la conclusione del rapporto con il Comune ad un architetto che sarà appositamente incaricato, e che li concorderà con le Autorità aventi potestà decisoria) è stato eseguito per mettere in grado l’Amministrazione di apprezzare economicamente quali siano le categorie di opere effettivamente necessarie per arrestare il degrado in cui versa l’intero complesso, ed adibirlo alle funzioni indicate nelle credenziali già trasmesse dalla Oscar Generale Production al Comune di Forio.
Lo studio di fattibilità rappresenta quindi un’integrazione documentale dell’offerta formale già trasmessa, che non viene modificata nei suoi termini, ribadendo che la Oscar Generale Productions si impegna in forma ufficiale a che, in caso di accettazione della proposta, provvederà ad eseguire nel complesso La Colombaia i lavori, che sono sintenticamente riassunti, agendo tramite stralci.
I lotti funzionali di intervento saranno completati durante l’arco della locazione, di certo con priorità al consentire il funzionamento museale e dell’area scoperta; il tutto si completerà poi all’interno di una programmazione pluriennale».

IL PROGRAMMA CULTURALE
Quanto al progetto culturale, si parla di star e registi di Hollywood che fruirebbero della villa per una serie di attività che prevede anche la realizzazione di film: «Il progetto intende far ritornare la Villa ad essere un luogo dove si pensa e si progetta il Grande Cinema, e favorire l’integrazione tra la Comunità locale ed il mondo del Cinema Internazionale, così come (e sperando anche più di quanto) avvenne durante la vita del maestro Luchino Visconti.
Inoltre vuole coniugare il Cinema con l’Arte e la Musica pianificando a Villa la Colombaia delle Mostre mirate ad attirare e riportare su questo posto, su Forio e sulla intera Isola l’attenzione di stampa e media, sia stranieri che italiani.
Il museo dedicato a Visconti ovviamente continuerebbe ad esistere ma dovrà essere sviluppato eticamente in accordo con le personalità della Cultura, locale ed internazionale, e le Autorità.
E’ intenzione della Oscar Generale Productions utilizzare una porzione della Villa per eventi di grande rilievo Internazionale, e parte come luogo dove i grandi Registi e le Star del Cinema, di Hollywood e di altri luoghi, vengano a pensare, creare ed insegnare Cinema, ed anche per la produzione di film hollywoodiani; ripristinando quindi la funzione di dare ospitalità alle Celebrities per una immersione nella cultura e nei valori del Mediterraneo, e non solo per una vacanza in Costiera.
E’ facile prevedere, dopo un breve giro di consultazioni che è stato già fatto con il mondo del Cinema di Hollywood e primarie Stars, che una volta realizzato tutto questo si possa generare visibilità globale per La Colombaia ed un notevole ritorno mediatico e d’immagine per il Comune di Forio e l’Isola di Ischia».

IL MUSEO DEL CINEMA
E poi una serie di mostre dedicate ai miti di Hollywood e non solo: «Ovvia e conseguente anche la valorizzazione immobiliare della Villa La Colombaia ed il conseguente implemento del valore di una proprietà della Pubblica Amministrazione attualmente in fase di degrado, dopo una serie di gestioni difficili.
Per la promozione del Museo del Cinema, attualmente privo di consistenze e di valori materiali e simbolici, la Oscar Generale Productions ha già chiesto la disponibilità a Star americane del calibro di John Travolta o Andy Garcia per registrare dei video da diffondere e postare; questo avrebbe un sicuro riscontro mediatico.
Per la prima mostra che è in programma, per un periodo di almeno tre mesi, la Oscar Generale Productions ha pensato a Marylin Monroe; disponendo già di foto inedite di uno dei fotografi personali di Marylin, Milton Greene, di bozzetti di Travilla (il noto costume designer di Hollywood) e di vestiti da lui realizzati che Marylin ha indossato nei suoi più celebri film come quello rosso luccicante de “Gli uomini preferiscono le bionde”. Questa sarebbe la prima mostra organizzata nel Sud Italia sull’iconica Marylin Monroe, e certamente di eco e respiro internazionale.
Un’altra importantissima mostra che la Oscar generale Productions intende allestire a seguire è quella su Leonardo da Vinci con l’esposizione del suo Autoritratto, La Tavola Lucana, che ha raccolto milioni e milioni di visitatori ed appassionati di tutto il mondo dovunque è stata esposta. Un video della National Geographic durante la Mostra racconterà il recente restauro effettuato sull’antica tavola dipinta ad olio su tela, trovata per caso in una credenza di una villa privata nel Sud Italia.
La Oscar Generale Productions intende ancora allestire Mostre di fotografi di fama mondiale come per esempio del grande Greg Gorman che ha immortalato i più grandi nomi del cinema Internazionale».

SCUOLA DI CINEMA
E NON SOLO
Senza dimenticare la scuola di cinema, ovviamente: «La Oscar Generale Productions crede inoltre che sia fondamentale dare spazio alle Comunità locali, ai giovani talenti Italiani/Campani/Ischitani e per questo intende dedicare la struttura anche a loro, ed alla loro crescita. Innanzitutto una Scuola di Cinema con interventi delle più celebrate Star che verrebbero volentieri ad insegnare alla Colombaia in ricordo del Maestro Visconti e grazie alle intermediazioni della Oscar Generale Productions; e poi anche realizzare con loro delle esposizioni ispirate al mondo del cinema e dell’arte nella sua svariata rappresentazione: pittura, fotografia, scultura».
Infine altre iniziative, da studiare comunque con l’Amministrazione: «Infine a giudizio della Oscar Generale Productions il parco della villa è elemento prezioso e stupendo perciò intenderebbe creare, con l’aiuto dei maestri del Cinema, delle attrattive con allestimenti dedicati; e si pensi a dei giochi di luce, che anche nel periodo invernale e soprattutto per i bambini rendessero la Colombaia un’attrazione viva, con colori e musiche che attirino l’attenzione su una Storia e su luoghi che sembrano usciti da una favola.
Per quanto attiene all’eticità del restauro e della manutenzione straordinaria, con l’aiuto di prestigiosi scenografi sono già allo studio le documentazioni d’epoca degli ambienti e degli arredi, che consentiranno di motivare i programmi di utilizzo e le scelte architettoniche e progettuali a farsi.
Altro impegno è stato destinato ad immaginare un uso corretto ed altamente etico sia della Villa La Colombaia che del suo giardino e del territorio. Integrazioni e modifiche, all’interno della linea guida proposta, potranno essere negoziate e concordate con codesta Amministrazione e con le Autorità che hanno competenza a decidere». La nota si conclude con un ulteriore sollecito: «Lo Studio legale che rappresento resta a disposizione per un incontro con il Sindaco e l’ amministrazione che rappresenta la Città di Forio, nonché con i soggetti che hanno competenza a valutare sia il corretto percorso amministrativo che le credenziali ed il programma nonché a formare la base economica della locazione (o altra forma di concessione in uso), dell’eventuale prelazione e di ogni altro necessario approfondimento. Personalmente Le chiedo quindi di dare inizio formale al procedimento, e resto in attesa di un cortese e sollecito cenno di riscontro alla presente». Stavolta arriverà un riscontro? Ma perché Del Deo sta snobbando questa lusinghiera proposta? Dopo anni di abbandono, la Colombaia potrebbe veramente risorgere e Forio diventare un polo di attrazione internazionale, con ricadute benefiche sulla intera economia isolana. Tanto più di fronte ad una grave crisi come quella attuale, non si riesce a capire cosa abbia in mente Del Deo. Oppure vuole sacrificare un progetto di così largo respiro per interessi che ancora non sono ben chiari? Ma Forio non può permettersi di ignorare questa offerta.

www.ildispari.it

1 commento

  1. una iniziativa da non sottovalutare che, salvo approfondimenti sugli atti, ben si lega con il rilancio qualitativo del sito e del contesto boschivo con la proposta di Parco Naturale di Zaro portata avanti da La Stanza/ spazio sociale dell’isola d’ischia con un dedicato o.d.g. proposto al Consiglio Comunale di Forio che aspetta ancora la dovuta attenzione da parte del Sindaco, della Giunta e della maggioranza amministrativa di Forio; non trascurerei sulla tematica una ” pressione politica” da parte dell’associazionismo e delle altre istituzioni comunali ischitane.

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