Nell’ombra: il romanzo di Alessio Romeo e Silvia Morreale

La presentazione, oggi 17 agosto, alla Biblioteca Antoniana alle ore 18.30

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Elena Mazzella | Arriva dall’ombra la storia di Diego, nell’ombra viene raccontata, ma dall’ombra vuole uscire.
Parliamo del primo, nuovo romanzo scritto a quattro mani da Alessio Romeo e Silvia Morreale, esperti in scienze forensi, investigative, criminologiche. Nell’ombra, questo il titolo del libro (edito dalla casa editrice Valentino Editore) che Alessio Romeo ha deciso di autofinanziare nella pubblicazione con l’intento di sensibilizzare tutte quelle persone, sia adulti che adolescenti, che non hanno il coraggio di denunciare il proprio stato di malessere lasciandosi così cadere nell’abisso dell’abbandono. Un messaggio di speranza, una mano tesa nell’abisso della disperazione affinche la luce vinca sulle tenebre.

La storia, frutto di fantasia ambientata nell’isola d’Ischia, narra di un’anima innocente intrappolata nel corpo di un uomo, in cerca di una via di fuga dalla realtà. Diego, il protagonista del libro, nel guardare la propria immagine riflessa nello specchio vede una figura che non gli appartiene, non vi si riconosce.

Una storia fatta di amore, di amicizia, di oscurità ma anche di luce che permetterà al protagonista di affrontare i suoi demoni.
Il romanzo è introdotto da Cristina Rontino, coordinatrice e responsabile del Punto D, difesa dei diritti delle donne, che ha sentito molto vicino questo tema di disagio sociale con il quale vive ogni giorno a stretto contatto: “Il libro mette in luce la lotta interiore di ogni essere umano.

Quella tra il bene e il male che prima o poi, ognuno a modo proprio, siamo chiamati ad affrontare” leggiamo nella prefazione di Cristina. “Spesso in quell’ombra si rimane, talvolta perché non si ha la forza di raggiungere la luce, talvolta perché la serenità spaventa, pensiamo di essere destinati all’ombra e quella luce così vicina e abbagliante nemmeno la vediamo. Apprezzo la scelta dell’ambientazione proprio sulla nostra bella isola: un viaggio che non è solo interiore ma anche in luoghi cari a noi isolani, quei luoghi in cui da ragazzi chissà quanti di noi hanno vissuto storie simili, in modo diretto e indiretto.

Mi sento di consigliare la lettura del libro alle persone di ogni età: agli adulti per ritrovarsi in un viaggio nei valori che spesso diamo per scontati e che dovremmo riscoprire ogni giorno e ai giovani perchè possano imparare a credere in sé stessi anche quando tutto sembra perduto, a credere nell’uomo, nella società e in tutto ciò che di bello ci circonda”. Alessio Romeo, dopo aver conseguito la specialistica in Criminologia, Psicologia e Sicurezza Ambientale che lo spinge, negli ultimi 4 anni, ad acquisire approfondite conoscenze su queste tematiche, grazie alla partecipazione a diversi corsi e Master svolti presso Enti di formazione riconosciuti quali l’Istituto Psicogiuridico di Napoli, l’UNISED di Milano e l’ARFIP di Roma, si specializza in cyberbullismo e insieme alla sua collega torinese Silvia Morreale conosciuta tramite i social, danno vita alla CriminalChannel il cui scopo e’ intervistare sia personaggi importanti che dare molto spazio ai giovani. Ma lasciamo ora che siano gli autori a farci capire come è nata la storia e perché vale la pena leggerla.

Alessio, Silvia, come nasce l’idea di scrivere il libro?

Alessio: “Ho sempre sognato di scrivere in libro e lasciare così un segno. Nella vita ho molti sogni, e giorno dopo giorno li realizzo. Nonostante le molte “batoste”, ho sempre trovato accanto chi credeva in me ma anche chi mi scoraggiava. Ma sono sempre andato diritto verso la mia strada. Mi sono alzato un’infinità di volte. Non mi prefiggo punti di arrivo ma sempre punti di partenza. Credo fortemente di poter migliorare la vita del prossimo, ed è da qui che dopo aver studiato criminologia, dopo essermi specializzato in bullismo e cyberbullismo, ho scelto di intraprendere un nuovo percorso come specialista in coaching umanistico. Una volta superato anche questo traguardo, mentre ci confrontavamo io e Silvia e pensavamo a cos’altro realizzare insieme dopo la #criminalchannel, durante il periodo dì lockdown, abbiamo pensato di scrivere un libro. Pensando di fare qualcosa inerente al nostro lavoro, abbiamo intrapreso di creare questa storia.
Mentre vagliavamo le varie possibilità di cosa trattare, in base ai nostri studi e nostre esperienze abbiamo voluto creare questo tipo di storia e ambientarlo qui a Ischia.
Ci ha sfinito, ma siamo sicuri in un risultato pazzesco.
Posso dire che questo libro rappresenta il risultato di un duro lavoro di entrambi, ma che inizia prima che io e Silvia ci conoscessimo per caso su internet. Io e lei abbiamo sempre “combattuto” e questo libro rappresenta un grido provocato dai tanti e vari problemi in cui si trovano i giovani di oggi.
In questa storia, opera di fantasia, affrontiamo diversi temi riscontrati nelle nostre ricerche, tra i quali i problemi tra genitori e figli e l’emarginazione che provano le persone tossicodipendenti.

Uno dei messaggi che vogliamo mandare attraverso la costruzione della storia, è quello di parlare con i ragazzi, educarli all’ascolto e aiutarli nel superamento delle delusioni.
Io posso dire che tassello dopo tassello il sentiero mi ha condotto qui. E un grazie lo dedico a te Elena e alla testata Il Dispari, che grazie allo spazio dedicatomi mi avete dato la possibilità, due anni addietro, di poter parlare al largo pubblico di tematiche importanti come il bullismo e il cyberbullismo. Da lì, grazie a voi ho potuto aiutare molte persone in difficoltà, e insieme a Silvia, già con la nostra #criminalchannel abbiamo avuto modo di affrontare molti argomenti importanti.


Silvia: “Esattamente come Alessio, ho dovuto affrontare momenti difficili e, guardandomi indietro, alle volte, mi domando come ho fatto a superarli. Tutte le esperienze negative, però, hanno saputo tirare fuori il meglio di me e grazie alla mia famiglia ho potuto guardare quei problemi da un’altra angolazione.
Dopo la specializzazione in Scienze Forensi e Analisi Comportamentale, ho deciso di frequentare corsi di giornalismo e scrittura creativa ed ho iniziato a scrivere come Ghost writer.
Il mio incontro con Alessio è stato casuale e fortunato allo stesso tempo. La nostra voglia di fare qualcosa per il prossimo e di spingere a parlare di temi delicati come il bullismo, il cyberbullismo e la violenza in ogni sua forma, ci ha permesso di unire le nostre conoscenze.
L’idea del libro “Nell’ombra”, è nata proprio da questo: una nostra esigenza di trattare di temi delicati in maniera semplice e diretta.
Il nostro personaggio principale (Diego), non è che il risultato di tante storie diverse, accomunate dalla voglia di riscatto.
Il passato si mescola al presente, fino a portare il lettore ad una visione a 360 gradi del nostro protagonista.
Diego ti prende per mano e ti trascina nel suo mondo, che non è poi così lontano dal nostro. Affrontando le problematiche sia dal punto di vista di un adolescente, sia da quelle di un Diego ormai adulto.
Questo libro per noi rappresenta davvero un punto importante, una sorta di mano tesa a favore dei ragazzi che, spesso, vengono messi da parte, discriminati ed allontanati. A volte dimentichiamo di esser stati anche noi degli “incoscienti”, dimentichiamo di aver fatto delle cavolate e giudichiamo la vita dei più giovani con facilità, alle volte ridicolizzando i loro problemi. Ma i problemi degli adolescenti non si discostano molto dai nostri, per questo occorre dar loro voce e speranza. Le delusioni fanno parte della vita, ma sta a noi affrontarle nella maniera corretta”.
Il libro, presente in tutte le librerie di Ischia e sui portali on line, sarà presentato dagli autori presso la Biblioteca Antoniana martedì 17 agosto alle ore 18,30 coordinati dalla direttrice Lucia Annicelli.

Gli autori

Alessio Romeo
Consulente esperto di Scienze Forensi, Investigative, Criminologiche iscritto presso l’Albo Nazionale Professionisti (dal 2019). Dal 2020, iscritto come socio effettivo (con Attestato di Qualificazione) al registro nazionale A.I.C.I.S. dei Criminologi per l’investigazione e la sicurezza (riconosciuta dal MISE ai sensi della legge n. 4/2013).
In possesso di diverse specializzazioni in Criminologia, Psicologia e Sicurezza Ambientale acquisite grazie a numerosi corsi svolti dal 2014 ad oggi presso Enti di formazione riconosciuti quali l’Istituto Psicogiuridico di Napoli, l’UNISED di Milano e l’ARFIP di Roma.
Da 10 anni volontario della Protezione Civile dell’Associazione dei Carabinieri e Segretario nazionale e Referente Regione Campania per ANESPP Associazione Nazionale Esperti Sicurezza Pubblica e Privata. Membro dell’IPO, International Police Organization, da agosto 2019 rappresentante per Ischia e le isole del golfo di Napoli. Membro di IACA, International Association of Crime Analysts (da 01/2020) e di EPA, European Police Association.
Dotato di buone capacità di osservazione e analisi del comportamento e del contesto, di gestione delle emergenze e di autocontrollo. Orientato all’empatia e all’altruismo, interessato a divulgare conoscenze e strumenti sulle tematiche relative alla sicurezza e alla prevenzione del crimine e della devianza.Aree di competenza: Criminologia: profilazione, tecniche di investigazione e di interrogatorio, crimini informatici, falso documentale; Bullismo e Cyber bullismo, Abuso e maltrattamento in età evolutiva; Psicologia dell’emergenza e gestione dello stress; Sicurezza ambientale, Sicurezza Urbana, Emergenza COVID-19.

Silvia Morreale
Da sempre appassionata del mondo della criminologia ha proseguito gli studi iniziando la sua formazione presso l’Accademia internazionale di Scienze Forensi (AISF), di Roma. Ha partecipato alla X edizione del corso di Alta formazione in Scienze Forensi, Criminologia Investigativa, Sopralluogo sulla scena del crimine e Criminal Profiling ed ha ottenuto la Qualifica professionale come “Forensic Examiner”-Esperto in Scienze Forensi, Criminologia Investigativa e Criminal Profiling.Ha frequentato il Corso base di Bloodstain Pattern Analysis presso il RA.SE.T. Formazione Ricerca e Sviluppo di Roma.Nel 2020 ha discusso la Tesi su un caso di cronaca nera, ottenendo la votazione di 110 e lode.Dal 2020 e’ un membro di ANESPP Associazione Nazionale Esperti Sicurezza Pubblica e Privata, dell’International Police Organization e della Counter Crime Intelligence Organization (CCIO). In piu’, l’esperta Silvia Monreale collabora con un giornale online come web editor e coworker. E’ inoltre una collaboratrice nel team di “A pista fredda”.

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