Napoli calcio: la pole position dei giocatori più amati dai tifosi

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Napoli li fa e li consacra all’Eden degli immortali. Questa frase riassume al meglio quello che a Napoli succede ogni volta che arriva un Dio terreno del calcio pronto a glorificare a colpi di palleggi, assist e gol, la squadra del Napoli. Perchè è inutile negare che spesso la città partenopea, unica tra poche, riesce a regalare l’immortalità ad un calciatore. Rendere un comune essere umano, un Dio terreno è davvero una delle mille qualità che Napoli e i suoi abitanti, o per meglio dire, i suoi calorosi tifosi, sono capaci di fare.

Tutto questo avviene secondo un facile meccanismo: il giocatore regala emozioni e il tifoso napoletano, che riesce con estremo ottimismo e positività a trasformare tutto in qualcosa di grande e magnifico e per ringraziarlo delle gioie regalate, lo comincia ad amare e venerare tanto da investirlo di un’aura divina. Più o meno è questo quello che succede dal 1926.

Ma andiamo a vedere quelli che sono i primi tre giocatori che pur non giocando più nella squadra azzurra, sono diventati immortali nelle menti dei napoletani.

1 Diego Armando Maradona

Il primo tra tutti, Dio per eccellenza, è Diego Armando Maradona. Il Dio del calcio, il Dio di Napoli, il Dio del pallone che Napoli non ha mai dimenticato. Un calciatore impeccabile ma un uomo che ha sbagliato, è caduto, si è rialzato, è caduto ancora e alla fine è rinato e tra alti e bassi continua a far valere il suo nome, quel nome che Napoli ha scolpito nella memoria di tutti. Anche i tifosi giovani che non hanno goduto delle meraviglie calcistiche del Pibe de oro, conoscono le gesta di questo grande calciatore. Una leggenda che si racconta da generazione in generazione non solo a Napoli, ma che coinvolge un pò tutto il mondo che, a prescindere dalla provenienza o dalla fede calcistica, sanno e riconoscono che Diego Armando Maradona è il calcio in persona. Ed è stato a Napoli!

2 Ezequiel Ivan Lavezzi

Se Maradona era già “qualcuno”, Lavezzi non era praticamente nessuno! Un giocatore veloce, a pelle un pò impacciato, timido,bassino e anche un pò fuori forma, con una chioma liscia e nera che gli arrivava fino alle spalle. Del Pocho, questo era il suo soprannome che si portava dietro da piccolo, non si sapeva niente. Eppure bastò davvero poco per entrare nel cuore dei napoletani. La sua velocità, la sua fantasia di gioco, la capacità di inventare con palla al piede giochi assurdi, la sua freddezza nell’essere decisivo sotto porta, migliorata negli anni e la sua capacità di emozionare con giocate in velocità rapì il cuore dei napoletani, che non dimenticheranno mai il campione che è stato e le lacrime quando dovette dire addio al Napoli.

3 Marek Hamsik

“Il capitano, c’è solo un capitano” questa è la canzoncina da stadio che tutti i tifosi hanno dedicato a Marek Hamsik, per i napoletani semplicemente Marechiaro, che è anche uno dei posti più belli e suggestivi di Napoli. Marek Hamsik è stato un giocatore di classe, dal piede raffinato, dal carattere deciso e a tratti freddo, ma dal cuore colmo di amore e rispetto verso la città e i suoi tifosi. Un uomo vero prima e calciatore poi, che ha guidato la squadra a grandi successi e che nessuno oserà mai dimenticare.

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