Musica, calcio e… l’immancabile vicesindaco mancante

    4 ward DAL SEGGIO ALLA SEGGIA di Davide Conte

    0

    davide-188x80

    Cultura, apatia o… tutt’e due? – Ischia Summer Festival è appena terminato. La sua prima edizione ha fatto registrare un ottimo successo di pubblico e di critica per soli tre eventi che, comunque sia, hanno rappresentato un’offerta in più per l’estate di casa nostra. Tuttavia, qualche riflessione è d’obbligo: a giudizio di un dipendente storico del Negombo, il concerto di Francesco De Gregori tenutosi lunedì scorso è stato, dopo quello di Ray Charles di tanti anni fa, l’evento musicale di maggior tono ospitato dall’arena di San Montano. In effetti, pur non essendo il mio artista preferito, il “Principe” (come lo chiamano i fans), dall’alto dei suoi 64 anni suonati, quanto a qualità vocali, repertorio, arrangiamenti e orchestrali, ha letteralmente incantato una platea estremamente ricercata e, al tempo stesso, felice e divertita nella sua compostezza. Non è stato di certo il pubblico delle grandi occasioni, in termini di quantità e ritorno economico, ma senza dubbio si è respirata un’atmosfera di qualità a tutto tondo. Quella qualità che proprio non riesce ad emergere nel pubblico presente ad Ischia in gran parte della stagione. Il pienone di “Made in Sud”, due giorni dopo, per buona pace degli organizzatori, è stata la rappresentazione ideale della maggioranza degli “utenti del turismo” che circolano sull’Isola di questi tempi: ritardatari, scostumati, genitori noncuranti dei bambini gironzolanti indisturbati a pie’ del palco a spettacolo in corso, nonostante la sarcastica derisione dei presentatori. Non so fino a che punto si tratti di un problema culturale o di semplice apatia da parte di chi, pur potendo, si rifiuta apaticamente di recepire l’opportunità di eventi di qualità; o ancora… di tutte e due le cose. Il nostro è un Paese che continua a ragionare di pancia, in tutti i sensi. Per cui, nessuno mi venga più a dire che ad Ischia non si organizza mai nulla di buono: lo splendido concerto della pianista giapponese Hiromi, tenutosi lo scorso anno davanti a pochissimi spettatori, ancora grida vendetta. Proprio come quello di un certo Miles Davis, un altro grande passato (quasi inosservato) per i palchi di casa nostra, nei tempi d’oro. Passano gli anni ma, a quanto pare, la musica –è il caso di dire- non cambia!

    Buon divertimento, pallonari! – Domani comincerà il campionato di calcio di serie A. Credo sia una delle prime volte in cui ciò avviene a calciomercato non ancora concluso. In effetti l’estate è letteralmente volata, per gli addetti ai lavori del pallone: sembra ieri che le squadre di massima serie avevano cominciato il loro ritiro, i primi di luglio, a pochi giorni di distanza l’una dall’altra. Eppure, eccoci già ai nastri di partenza, con la solita Juve data per favorita, la Roma che appare abbastanza rinforzata anche se con una difesa non ancora convincente al 100%, le milanesi con tanta voglia di rifarsi ma con le idee che appaiono ancora un po’ confuse in termini di definizione della rosa e il Napoli che, alla prima panchina importante di Sarri, sembra voler restare nella scia delle grandi, pur non avendo ancora completato quei ritocchi indispensabili a colmare le lacune dello scorso anno e a concorrere concretamente per qualche obiettivo degno di essere definito tale. La Lazio, tra cinque giorni, andrà a Leverkusen a difendere l’1-0 dell’andata e sperare così di entrare nella fase ai gironi di Champions da terza italiana in lizza. E con un leggero balzo verso il basso, l’Ischia Isolaverde sembra sempre più orientata verso la terraferma, dopo che –da quanto mi viene riferito- sarebbe entrata in società una consistente cordata “kennediana” che sembrerebbe allontanare ulteriormente il futuro della squadra dalla nostra Isola. Anche i gialloblù sono prossimi all’inizio, che dovrebbe essere fissato per il prossimo 6 settembre, ma non va dimenticato che al momento la griglia delle squadre partecipanti al girone C conta ancora ben tre caselle vuote, dopo l’inserimento del Catania appena retrocesso con ben dodici punti di penalizzazione. Eccoci quindi in pieno clima pre-campionato, senza forse essercene neppure accorti. Buon divertimento, quindi, a tutti gli amanti del gioco più bello del mondo, per dirla alla Del Piero maniera!

    Il vice-sindaco e Totore – Si rinnovano gemellaggi, si presenzia a cerimonie, si fanno gruppi di maggioranza più o meno disertati e si convocano finanche consigli comunali; ma va ricordato (giusto per non perdere l’allenamento) che il Comune di Ischia, in barba a quanto previsto dalla Legge, continua a non avere un vice-sindaco. In molti Vi starete chiedendo: “Ma perché, il Comune di Ischia ha un’amministrazione?” Chi potrebbe darVi torto… E come se non bastasse, il sindaco in carica amministra e dà disposizioni da casa sua, dalla barca o da altri ritrovi privati, come se il Comune non avesse una sede istituzionale. Mentre scrivo, leggo dal nostro Giornale –con imperdonabile ritardo- del ragionamento in atto tra Giosi Ferrandino e Salvatore Mazzella, che potrebbe portare ad un supporto di quest’ultimo agli ormai insufficienti numeri del sindaco nell’imminente Consiglio. Rabbrividisco all’idea che il mio amico Salvatore, in cambio di un qualsiasi benefit di palazzo, possa tradire il mandato del suo elettorato, anche perché la sua caccia alle quaglie, senza salti di sorta, mi risulta cominci il 3 settembre prossimo in Romania con la consueta comitiva. Il pensiero di un nuovo “caularone” credo non appassioni nessuno, visto il primo esperimento. Anzi, probabilmente lo schifo popolare verso questa “generazione di fenomeni” da cui mi sono abilmente chiamato fuori nel 2012 crescerebbe a dismisura. Con tutto il (non) dovuto rispetto, non sarebbe il caso di dire basta a queste sgradevolissime manfrine che da troppo tempo stanno facendo ridere l’Italia e danneggiando ulteriormente ed irrimediabilmente Ischia? Totore, non deludermi!

    @ildisparilive

    LASCIA UN COMMENTO

    Per favore inserisci il tuo commento!
    Per favore inserisci il tuo nome qui