Movida sicura, la missione (im)possibile del Vicequestore Ferrara: taxi cumulativo e accordo con i comuni di Ischia e Casamicciola

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Spirito di iniziativa, audacia, pervicacia e sicurezza di sè sono le qualità del nuovo dirigente del commissariato di Ischia, il vicequestore Maria Antonietta Ferrara che, da pochissimo sull’isola, ha già iniziato a pigiare sull’acceleratore dei controlli nel week end e speriamo riesca ad incidere in quel campo dove la classe politica che ci amministra ha piantato i migliori esemplari di strafottenza, incompetenza e disinteresse. A meno di non stracciarsi le vesti quando, purtroppo, sono stati chiamati in prima a persona dagli eventi.

Ieri sera, con un’attività che potremmo dire ad “alta visibilità”, il vicequestore ha reso noto l’avvio dell’operazione “Angeli della Strada”. Già solo la notizia dell’avvio dell’operazione ha avuto prodotto i suoi risultati. I contatti con la redazione “dove sono i posti di blocco” hanno sicuramente condizionato il rientro a casa, di lì a poco, di molti ischitani. Bene così!

In attesa di conoscere i dati dell’operazione che saranno resi noti domani mattina, quel che merita attenzione è la decisione del vicequestore Ferrara che, dopo aver dichiarato di voler aver tolleranza zero con la movida e con la (in)sicurezza stradale ha rilanciato, secondo alcune fonti di Via Morgioni, l’intenzione, lodevole (ma già con molti tentativi falliti alle spalle), di realizzare un protocollo di intesa con i comuni interessati (Ischia e Casamicciola Terme) per l’avvio dell’operazione “salviamo gli angeli”

L’operazione, spinta (e suggerita) dai tassisti dell’isola (e c’era bisogno del nuovo vicequestore?, evidentemente non hanno detto tutta la verità durante l’incontro della settimana scorsa, ndr) denominata “salviamo gli angeli”, sarà l’attivazione di un taxi cumulativo notturno dedicato al rientro a casa dopo la movida. Un modo per limitare l’uso delle auto e degli scooter.

Una iniziativa, lodevole certamente, ma che già è fallita fin troppe volte. Però, chissà, forse questa volta, con l’interessamento diretto di un vicequestore della Polizia di Stato e, magari, la Questura a far da garante, potremmo arrivare a qualcosa di buono.

Facendo finta di non sapere l’odio e lo schifo (reciproco) che corre tra le amministrazioni di Ischia e Casamicciola (pochi giorni fa, Enzo Ferrandino ha fatto escludere Nunzia Piro, presidente del consiglio comunale di Casamicciola, per votarsi il suo coordinatore dell’ufficio di Piano e non quello gradito a Casamicciola, ad esempio!) speriamo che lo sprint del vicequestore Ferrara sia la scintilla e la spinta per arrivare a raggiungere il risultato: avere delle notti più sicure!

Una donna al comando, dopo il disastro di noi maschietti, è un vantaggio per tutti. Speriamo bene!

1 commento

  1. Propongo blitz anche di giorno,perché tantissimi noi genitori siamo quelli che danno il “cattivo esempio” con atteggiamenti di scarsa cultura civica/automobilistica.

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