Movida e sicurezza stradale: la linea dura del vicequestore Ferrara

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Gaetano Di Meglio | Continua il percorso di conoscenza del nuovo dirigente dalla Polizia di Stato di Ischia, la vicequestore Maria Antonietta Ferrara che ieri mattina ha incontrato i comandanti delle sei Polizie Municipali dell’isola.
All’incontro con il vicequestore Ferrara c’erano Raffaele Monti per Lacco Ameno, Vito Gallo e Veronica Di Meglio per Serrara Fontana, Ottavio Di Meglio per Barano, Giovanni Mattera per Casamicciola, Giovan Giuseppe Iacono per Forio e per Ischia, Chiara Boccanfuso, Giovan Giuseppe Pugliese e Domenico Angelino.

L’incontro ha soddisfatto tutti i partecipanti, che hanno accolto favorevolmente l’invito e la possibilità di avere un confronto non solo tra colleghi ma, soprattutto, tra chi è chiamato a combattere gli stessi fenomeni.

E’ inutile sottolinearlo, dal dibattito è emerso tutto il dramma della dotazione di uomini in forza ai Comandi. Sappiamo bene, infatti, che solo il Comune di Ischia e quello di Forio hanno la possibilità di poter organizzare dei turni per poter avere delle pattuglie operative. Gli altri Comuni, infatti, non riescono neanche a coprire l’entrata e l’uscita dalle scuole. C’è chi, come Casamicciola, è letteralmente “buttato” in una stanzetta insalubre, senza privacy e piccolissima.

Su questo e su tutte le altre problematiche che sono emerse dall’incontro ci sarà un approfondimento, sempre con la vicequestore Ferrara, martedì della settimana prossima quando si terrà un summit con i sindaci.
L’occasione, dicono i partecipanti, è stata anche propizia per poter meglio illustrare al dirigente di P.S. la questione della sicurezza stradale. Capire la modalità degli incidenti stradali, disporre di statistiche, separare gli incidenti causati dal manto stradale o dalla imperizia del guidatore, è sicuramente il primo passo per iniziare a proporre soluzioni a quello che resta uno dei problemi più dolorosi della nostra comunità. Le cui ferite, infatti, non si rimarginano mai.

Ma il cuore del summit è stato l’argomento movida. La vicequestore Ferrara ha chiarito ai comandanti, come aveva fatto con la stampa, le sue intenzioni: piani coordinati per la movida, uso dell’etilometro e, soprattutto, sequestri delle patenti. Una ricetta d’impatto che, speriamo, possa portare buoni frutti. Quanto prima.

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