Movida & Riposo. Chi spegnerà la musica sul corso di Ischia? Riecco la saga degli Albanelli vs i Bondavalli

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Gaetano Di Meglio | Una “storia” infinita e che non conosce stagioni. In inverno schiamazzi, in estate la movida che si concentra in una sorta di triangolo che comprende l’intero cuore del comune di Ischia. Al centro della polemica, ennesima, che si sviluppa anche sui social media, vi sono le musiche e il vociare, continuo e sostenuto, che caratterizzano Corso vittoria Colonna e che sono alla base di una “vibrante” protesta portata avanti anche negli anni scorsi, dal prof. Albanelli costretto, addirittura, a dover traslocare pur di allontanarsi da una inestinguibile “movida rumorosa”.

Stiamo parlando della movida che si concentra, in moltissimi periodi dell’anno, presso Piazzetta dei Pini e i residenti che, esasperati, continuano nella loro lotta contro i disturbi e i disagi notturni. Da un lato, quindi, vi sono gli imprenditori del By Night, che offrono svago notturno a turisti e isolani, e dall’altro i residenti proprio a ridosso delle aree più frequentate, che portano all’attenzione delle autorità la necessità di un “quieto vivere”.
Ultimo, ma solo in ordine cronologico, un post di Marco Albanelli con un rilevatore di intensità dei rumori in azioni di sabato sera. Rumori molto fastidiosi per i residenti che, davvero, non riescono a chiudere occhio.

Nel merito sono entrati tantissimi internauti che hanno condiviso il disappunto di Albanelli aggiungendo anche la propria esperienza personale in merito.
Partiamo da un presupposto dichiarato anche da Marco Albanelli: “L’ordinanza è scritta appositamente per permettere queste cose. Il Sindaco Enzo Ferrandino ed il suo vice Luigi Di Vaia sono al corrente da anni della situazione, e vengono aggiornati spesso. Hanno anche preso “impegni” a riguardo, a parole e solo per liberarsi del fastidio di dover fare rispettare le leggi. Sanno che sono loro ad impedire la legalità, proprio perché stabiliscono orari, limiti, controlli, tutti fasulli nella pratica.”

E Maria Grazia Albanelli aggiunge: “Dimenticavo. Il limite di decibel è fissato per legge, nei centri urbani. Non è a discrezione dei sindaci”.
“Purtroppo le autorità possono poco dato il tipo di ordinanze emesse dal Sindaco” scrive Giovan Giuseppe Mazzella rispondendo ad un commento dell’utente Rocco VA, aggiungendo: “Devi sapere che i vigili urbani ad Ischia la notte non lavorano e carabinieri e polizia non hanno il potere di fermare la musica a volume esorbitante. E la gente sta sveglia e si prende un esaurimento nervoso. In Italia molte amministrazioni comunali pendono da una parte.”
Esatto, i limiti delle emissioni sono definiti dalla Legge e le ordinanze sindacali hanno poco margine di manovra in tal senso… ma perché, quindi, nel centro cittadino accade ciò?
E non è solo presso la rinomata Piazzetta dei Pini che il volume dei piano bar e gli schiamazzi creano fastidio.
Sempre Marco Albanelli, attraverso la sua bacheca Facebook, ha lanciato un mini sondaggio cui hanno risposto in tantissimi. La domanda era semplice: “Ad Ischia Ponte invece cosa si dice sul riposo notturno? Vivibile?”
In tantissimi hanno risposto in modo negativo, evidenziando come anche nel centro storico gli schiamazzi rendano le notti insonni per tutti, dal piazzale delle alghe allo Stradone e non solo.
Mal comune mezzo gaudio?

Questa è solo l’ultima parte della battaglia che va avanti da tempo e che vede al centro del contendere l’impero del by night di Marcello Bondalli e del indimenticabile Luciano.
Una battaglia all’ultimo pezzo che ritorna puntuale. Contemperare le due esigenze è davvero impossibile. Da una parte il silenzio, dall’altra la confusione, l’allegria, il divertimento. E riposo e movida non hanno, mai un comune denominatore.
Ma la vicenda, oggi, ha un valore politico. Il j’accuse di Marco Albanelli è diretto,senza troppi giri di parole e con tanto di tag, al sindaco e al vice sindaco di Ischia: Enzo Ferrandino e Luigi Di Vaia. L’Albanelli, inteso come esponente della famiglia, attacca diretto: è l’ordinanza che permette a Bondavalli di fare musica e divertimento. E’ l’ordinanza sindacale che lo consente
E quale può essere il punto di incontro? Quale può essere la soluzione che mette pace in questa faida che, diciamocelo, va avanti negli anni e non conosce sosta?

Può questa classe politica, pervasa di un laido sentimento clientelare e di piccola bottega che si muove solo dove ha un diretto interesse (spesso anche economico diretto o indiretto che sia) farsi parte attiva e diligente per mediare le due posizioni?
Sembra quasi impossibile. Però, una cosa è chiara e, per questa diamo voce alla protesta di Albanelli: solo facendo rumore e creando il caso, forse, riusciamo ad arrivare un punto.
Il sindaco, fino a quando non avrà un suo interesse politico elettorale, lascerà che Marco Albanelli scriva su facebook ignorandolo e se ne fregherà del riposo dei cittadini. E non dobbiamo permetterlo perché nessun cittadino di merita quello che il sindaco sta facendo a Ischia. Nessuno comune si merita questo scandalo al sole, giorno dopo giorno.

p.s. Marcello Bondavalli e il suo impero sono, senza dubbio, un attrattore turistico importante per la nostra isola e la sua azienda merita rispetto come tutte le aziende. Chi scrive non parteggià né per gli Albanelli né per i Bondavalli, ma si chiede quando finirà tutta questa storia. E se lo chiede soprattutto perché la classe dirigente del comune di Ischia è quasi la stessa da 40 anni. E’ arrivato il tempo di rinfacciargli quello che non hanno fatto. Giorno dopo giorno.

4 Commenti

  1. Quando Ischia cominciò ad avere successo, negli anni ’60, non c’era l’amplificazione sonora.. c’era la rive droite coi localini, che si è trasformata nella bolgia attuale con le mazzate e i bicchieri spaccati in testa.
    È tempo di ripensare al tipo di turismo e di “divertimento” che abbiamo: per come è fatta l’isola, i locali che vogliono usare l’amplificazione devono essere delocalizzati fuori mano.
    E andrebbe fato anche un ragionamento sugli orari della movida, che sono diventati folli..

  2. Ma come si fa a non parteggiare ?? Come si fa a non essere per la legge ?? Le emissioni sonore sono palesemente fuori legge, il sindaco e il vice questore fanno gli struzzi nascondendo la testa sotto la sabbia. Prima o poi arriverà tutto in procura e così vedremo un po’ di arresti finalmente su questo maledetto scoglio perduto nelle clientele. Chissà se qualcuno saprà porterà la ricetta di Ciccirinella per fare il caffé

  3. Guardate che comunque il problema non c’è solo a Ischia ma in tutta l’Isola o per lo meno io ce l’ho a Casamicciola. Sarebbe davvero ora di fare qualcosa di concreto

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