Moto e sposi: Ischia Ponte inferno vivente!

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Mettete due matrimoni, un motoraduno e un borgo storico con la classica strada a “cul-de-sac”… che scenario avete? Precisamente quello che si è presentato agli occhi dei presenti al borgo di Ischia Ponte nella giornata di sabato 1 ottobre.

Borgo che, è inutile dirlo, è andato completamente in tilt.

I centauri, in sella alle loro rombanti motociclette e che stanno prendendo parte al motoraduno organizzato per questo weekend a cavallo tra settembre ed ottobre, si erano dati appuntamento, in gruppo, al Piazzale Aragonese per la mattinata.

In chiesa, intanto, erano stati preparati tutti i dettagli per la celebrazione del matrimonio (che ha visto protagonisti due ragazzi molto attivi nella comunità di don Carlo), con tanti invitati e un lungo seguito.

L’arrivo delle spose presso la chiesa ed il borgo, l’uscita al termine del rito e il passaggio delle motociclette hanno avuto tempistiche miste, che hanno davvero bloccato il borgo.

Un blocco generale che ha dato non poche noie anche ai freschi sposi che si sono visti sfrecciare le motociclette tra gli invitati al matrimonio e i residenti che hanno vissuto attimi di caos nella strettoia tra la chiesa dello Spirito Santo e il Piazzale Aragonese.

Una concomitanza di eventi impensabile e che, purtroppo, evidenzia molti dei problemi vissuti dal nostro territorio.

4 Commenti

  1. Si dovrebbero mettere persone giovani e volenterose e sicuramente non sarebbe accaduto tutto questo,invece c’è quel vigile che non fa niente dalla mattina alla sera!non fa altro che camminare e stare nel bar!assurdo!

  2. Non parliamo male di La Franca, ormai è un’istituzione. La gente viene a Ischia per ammirarlo mentre va a zonzo tra il pilomat e Cocó come se non ci fosse un domani e attira più turisti dellobstesso castello. Il suo baffo é stato dichiarato patrimonio dell’umanità dall’Unesco.
    A parte le battute non riesco a capire il senso dell’articolo. Cos’è, un suggerimenti per l’amministrazione ad adottare un nuovo assurdo provvedimento per impedire agli sposi di posare in una delle perle del nostro territorio? Del resto abbiamo capito che “l’ischitano è poco avvezzo al sacrificio” e che i provvedimenti vengono adottati ad esclusivo vantaggio (?) del turista.
    Basterebbe valutare bene gli orari per concedere i permessi a fare questi raduni e verificare che i luoghi siano adeguati a ospitarli.

  3. Se questo individuo attira i turisti realmente è triste la situazione!caro Ludovico hai detto bene! Questo fa! va avanti e indietro da coco e il pilomat in vece di dirigere il traffico,dico io questo devono fare!,dirigere il traffico e nemmeno lo sanno fare!

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