Monti: “Ottima prestazione e ottima manovra. Castagna e Gigio insieme? Ne ho sempre parlato”

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L’Ischia s’è desta. Speriamo. La squadra gialloblu, in un grigio pomeriggio, ha letteralmente asfaltato il Virtus Ottaviano al Mazzella, spazzando via le polemiche che l’avevano accompagnata nelle settimane precedenti. Il risultato finale è stato un 4-0 firmato da un redivivo Gigio Trani, autore di una doppietta, da Mario Sogliuzzo e Ciro Iattarelli, quest’ultimo alla prima marcatura stagionale. La compagine allenata da Giuseppe Monti si è, quinti, rimessa in carreggiata proprio nel momento più importante, ovvero nella settimana che porterà allo scontro al vertice col Pianura di Salvatore Sarnataro. Intanto, però, c’è da commentare il largo successo rimediato contro gli ottaviani e per questo è intervenuto ai nostri microfoni il mister gialloblu, Billone Monti. Ecco le parole dell’esperto trainer isolano.

Mister Monti, partiamo dal dato più positivo e più atteso, a parte gli esperimenti che hanno visto Ciro Saurino ed Ugo Invernini in difesa, ovvero che dopo 3 settimane di digiuno l’Ischia è tornata alla vittoria…
“L’Ischia è tornata alla vittoria, ha fatto un’ottima prestazione con un’ottima fluidità di manovra. La squadra ha creato diverse occasioni da gol, come le aveva create anche contro il Procida, come le aveva create anche in altre gare per poi non riuscire a portare in porto la vittoria. Oggi (domenica, ndr), oltre alla prestazione si è riusciti a fare gol, anche se dopo il rigore si cominciava di nuovo a pensare alla sorte non a favore. Quindi non ho granché da dire sulla prestazione di oggi. Anche se, in ogni gara, anche quelle vinte in questo modo, si vanno ad analizzare degli errori per cercare di limitarli al minimo”.

Mister, dopo gli errori dal dischetto in settimana farà un po’ di ripetizioni per i suoi tiratori?
“Mah, il rigore penso che sia una questione di tranquillità, di freddezza. Non è una questione di avere un piede migliore di un altro, perché Sogliuzzo sia di destro che di sinistro penso che non abbia nulla da invidiare a nessuno. Capita. Ha sbagliato Rubino, ha sbagliato Mario, ma dalla prossima volta lo tirerà sempre Mario”.

Era un po’ in emergenza, ma sia Invernini da esterno basso che Saurino da centrale difensivo penso che le abbiano dato delle risposte positive…
“Saurino ci aveva già giocato in Coppa Italia in quel ruolo, perché non c’era Vincenzo (Monti, ndr). Ciro è un calciatore un po’ avanti con gli anni, però è tatticamente intelligente, ha senso di posizione, sa quello che deve fare, quindi in quel ruolo – sapendo anche giocare bene a pallone – sapevo che potesse fare bene. Invernini, spesso come esterno alto si trova a giocare spalle alla porta, perché avendo le leve lunghe ed essendo un po’ lento nei movimenti iniziali – perché in progressione va bene – trova un po’ di difficoltà. Giovando faccia alla porta, come ha giocato oggi (domenica, ndr), deve solo migliorare la sua fase difensiva a livello di posizione, di diagonali lunghe e di marcamento dell’uomo. Però, così facendo può andare anche in sovrapposizione con la progressione che ha”.

Si aspettava tanto dall’utilizzo in contemporanea di Castagna da un lato e Trani dall’altro. Ne parlava come della soluzione migliore futuribile per l’Ischia. Credo che sia andata tutto per il meglio contro il Virtus Ottaviano…
“Ne ho sempre parlato, dicendo che mi piaceva giocare con 2 esterni come loro, perché la manovra si sviluppa diversamente, ci sono più sbocchi, perché sono calciatori che saltano facilmente l’uomo. Poi, Gigio (Trani, ndr) ha fatto anche dei gol, però c’è sempre un problema di adattamento di under, di ruoli e di caratteristiche. Con l’Ottaviano, essendoci questa situazione particolare, abbiamo provato in settimana più volte questa soluzione ed è andata con ottime cose. Però, ripeto, ci sono anche altri ragazzi che, forse, meriterebbero di giocare, ma per tanti motivi giocano poco”.

Un piccolo elogio, anche se potrebbe essere una cosa un po’ pericolosa, può essere fatto anche al portiere, che un solo intervento ha dovuto fare e lo ha fatto con personalità…
“A me è piaciuto, a parte l’intervento, soprattutto quando ha fatto finta di rinviare ed ha dribblato l’attaccante. Anche se, certe volte, si può perdere palla. Però, questo dimostra personalità e tranquillità. Da lui e dall’altro ragazzo, Gennaro (Romano, ndr), ci aspettiamo questo e li aiutiamo a crescere ed a migliorarsi”.

Con quale spirito si andrà a Pianura?
“A Pianura si andrà a giocare una partita come abbiamo fatto sempre fino ad adesso, con un ottimo avversario, che mi pare abbia fatto 5 vittorie in 5 partite. Però, noi dobbiamo risalire in classifica ed andremo a giocare la partita con le nostre caratteristiche cercando di offendere l’avversario, cercando di stare attenti ai bravi calciatori che loro hanno”.

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