Monti: “L’Ischia ha giocato come piace a me. Dal pubblico quella spinta in più”

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L’Ischia ha vinto lo scontro diretto contro il Pianura e si è portata ad un passo dalla promozione in Eccellenza. La squadra gialloblu ha superato la rivale 2-1 al Mazzella, e l’ha scavalcata in classifica (di 2 lunghezze), mettendo anche la bellezza di 13 punti fra essa e la capofila delle inseguitrici, il Virtus Ottaviano. Un successo oltremodo importante quello della squadra di Billone Monti, targato Luigi Castagna, autore di una doppietta, perché arrivato nella domenica il cui il Mazzella è tornato ad essere quello di un tempo, gremito e incitante.

Le presenze di domenica sugli spalti dell’impianto di Fondo Bosso stanno a testimoniare che nella piazza è finalmente tornato l’entusiasmo e la voglia di aggregarsi intorno alla squadra. Non è stato facile, però, venire a capo del Pianura, anche per via dell’espulsione che ha colpito Mario Sogliuzzo nelle prime fasi della ripresa. Però, la compagine isolana, ha saputo tenere bene nelle difficoltà, dalle quali ormai esce da grande squadra. Per capire come sia andata la partita dal suo punto di vista, abbiamo sentito il tecnico dell’Ischia, Giuseppe Monti. Ecco le sue parole.

Mister Monti, si possono fare solo i complimenti alla sua Ischia, che ha avuto grande lucidità a gestire i momenti importanti della partita…
“I ragazzi hanno fatto un’ottima partita, come piace a me, sul piano del temperamento, dell’attenzione tattica. Nel primo tempo siamo passati subito in vantaggio, poi il Pianura, che è un’ottima squadra, è venuta fuori ed ha pareggiato e stava tenendo il pallino del gioco. E’ stata la partita che mi aspettavo. Nella ripresa, ci sono stati dei cambi anche di posizione. Ne abbiamo parlato coi ragazzi, abbiamo abbassato Invernini e messo Aiello centrale, Buono terzino sinistro, fatto un centrocampo esperto di over, con due esterni bravi come Luigi Castagna e Gigio Trani. Le cose sono andate molto meglio anche se si stavano complicando con l’espulsione di Sogliuzzo…”.

Forse è stata questa l’unica nota dolente della vostra domenica. L’espulsione era da evitare…
“La seconda ammonizione non so per quale motivo sia venuta. Martedì ne parleremo e capiremo se ha fatto una stronzata, che uno come lui non deve fare assolutamente in una partita del genere, perché i compagni hanno sofferto. Sogliuzzo, anche se ha 28-30 anni deve maturare su queste cose. Io non so cosa abbia fatto. Mi hanno detto di un calcio o simili. Vedremo. Ma l’espulsione ci stava condizionando la gara. Siamo stati costretti a soffrire, fare cambi particolari ed inserire altri under. E molto speso gli under che sono in panchina hanno caratteristiche diverse da quelli che sono in campo. Comunque, volevamo vincere ed abbiamo rischiato con una difesa fatta da 3 under più Chiariello”.

Però non avete rischiato quasi nulla…
“Sono stati bravi i ragazzi anche perché si lavora sul marcamento, sulle coperture preventive. Hanno applicato queste cose. L’attenzione e la concentrazione non possono mancare, viene da se. Nell’intervallo avevo detto che il punto non ci serviva, quindi ho preferito rischiare provando a vincere”.

Eppure i risultati arrivati fra il sabato e la domenica, hanno diffuso una serie di voci. Non era preoccupato, nell’immediata vigilia del match, che la sua squadra potesse andare in campo non rilassati ma con la testa orientata ai 2 risultati su 3?
“Quando andiamo in campo cerchiamo di vincere. A volte capita che non ci riusciamo. Con la squadra abbiamo sempre pensato a noi e non alle altre. Ho sempre detto che nelle ultime 5-6 partite mi aspetto di trovarmi più o meno in questa situazione per poi fare quelle partite in un certo modo”.

La partita è stata vissuta con un pubblico meraviglioso. Penso meriti un plauso da lei la gente presente sulle tribune del Mazzella…
“Sicuramente, è stata una bellissima partita, di categoria superiore. Bellissima, non solo esteticamente, ma per il temperamento e la tattica. Ischia e Pianura stanno dimostrando di essere ottima squadre. E’ normale che a noi, nel momento in cui siamo rimasti in 10, l’energia in più ce l’ha data il pubblico. Per i ragazzi, vedere quella gente, che li ha acclamati ed ha iniziato a credere in loro, è stato tale da farli soffrire e correre per tutti i 90 minuti”.

Siamo appena a febbraio, ma si esagera se si dice che se l’Ischia vincerà ad Ercolano metterà una seria ipoteca sulla sua promozione in Eccellenza?
“Io non guardo solo la partita di Ercolano, ma anche alle trasferte col Rione Terra e col Lacco Ameno. Queste sono partite i cui qualche assente di troppo per infortuni o squalifiche non ti permette di fare in un certo modo. Quando si fanno certi cambi per mantenere equilibri e qualità di gioco, si è costretti a mettere under in una certa posizione, tipo Aiello da difensore centrale, ruolo che non aveva mai fatto. Però, nell’intervallo avevo detto che il pareggio non ci serviva e quindi dovevamo rischiare così. Poteva andare male e si sarebbe detto che avevo sbagliato i cambi, invece ci è andata bene…”.



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