lunedì, Febbraio 16, 2026

“Modifiche” ai lavori in corso a Fondobosso. Ischia, variante per l’area di interscambio e di sosta

L’intervento viene eseguito dalla “P4Works” di Napoli. Il maggior costo della variante approvata dalla Giunta, pari a 142.291,37 euro, coperto rimodulando il quadro tecnico economico

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Non poteva mancare la perizia di variante anche per i lavori di realizzazione dell’area di interscambio e di sosta per la messa in sicurezza della viabilità di Ischia alla località Fondobosso. Il primo stralcio funzionale del progetto del sindaco Enzo Ferrandino e uno dei tanti interventi finalizzati a rivoluzionare la viabilità, finanziato con risorse del Pnrr destinate alla rigenerazione urbana per 4.976.808 euro.

Una iniziativa partita nel 2021 con l’approvazione del progetto di fattibilità tecnico-economica. L’appalto integrato per la progettazione definitiva/esecutiva, il servizio di coordinamento in fase di progettazione e la realizzazione dei lavori era stato aggiudicato all’impresa “P4Works” di Napoli ad agosto 2023 per l’importo complessivo di 3.458.001,06 euro oltre Iva, di cui 3.271.749,94 per lavori al netto del ribasso e 135.397,60 per i servizi tecnici.
Dopo un lungo iter progettuale che aveva richiesto il parere favorevole con prescrizioni da parte della Soprintendenza il progetto esecutivo aggiornato era stato approvato dalla Giunta il 25 giugno 2024. Prevedendo l’importo dei lavori soggetti a ribasso in 3.472.313,88 euro e un totale di somme a disposizione pari a 1.294.457,83 euro.

I lavori erano iniziati il giorno successivo all’approvazione del progetto esecutivo e ad ottobre dello stesso anno erano stati approvati gli atti relativi al primo SAL.

A marzo scorso è stato sottoscritto l’addendum al contratto, ma ora il rup arch. Carmine Prevenzano ha sottoposto alla Giunta per l’approvazione la perizia di variante redatta dal direttore dei lavori ing. Francesco Iacono.

L’importo complessivo della variante ammonta a 3.679.325,38 euro, dunque con un maggiore importo pari a 142.291,37 euro oltre Iva. Ne consegue un incremento del 4,00% dell’importo del contratto originario.
Per l’approvazione sono stati richiesti chiarimenti al Ministero dell’Interno – Rigenerazione Urbana, che ha precisato: «Se la variante non incide in modo sostanziale sul progetto e non prevede l’utilizzo dei ribassi ma solo la rimodulazione delle voci del qe, può ritenersi approvabile. In caso incida sulla sostanza del progetto finanziato e/o richieda l’utilizzo dei ribassi è necessaria la preventiva approvazione da parte del Ministero».

La Giunta dà atto che la variante non altera la natura generale del contratto e che «le maggiori somme derivano da una rimodulazione delle somme a disposizione nel QTE, senza utilizzare i ribassi di gara» e dunque può ritenersi approvabile.
Via libera dunque alla perizia di variante con l’approvazione del quadro tecnico economico rimodulato che presenta un totale di somme a disposizione pari a 630.751,41 euro.

  • Articolo realizzato dalla Redazione Web de Il Dispari Quotidiano. La redazione si occupa dell'analisi e della pubblicazione fedele degli atti e dei documenti ufficiali, garantendo un'informazione precisa, imparziale e trasparente. Ogni contenuto viene riportato senza interpretazioni o valutazioni personali, nel rispetto dell’integrità delle fonti e della veridicità dei fatti.

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