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lunedì, Aprile 15, 2024

@ministroaischia Dionigi Gaudioso: “Pronti a fare tutto quello che serve. Come comune e come Città Metropolitana”

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Il ritorno di Musumeci sull’isola è stato salutato con favore dal sindaco di Barano,
Dionigi Gaudioso: «Penso sia un fatto positivo – ha dichiarato il primo cittadino – a quasi quattro mesi di distanza dalla tragica frana, che il ministro sia tornato per fare il punto della situazione, anche perché sull’isola siamo pronti a partire con una lunga serie di interventi di messa in sicurezza, ma è giusto ascoltare anche la voce del governo e capire se ci sono altre novità. Al di là degli ulteriori fondi stanziati, avere un’interlocuzione diretta è certamente importante».
Sul ruolo della Città metropolitana come soggetto attuatore in molti progetti e in vista della ripartenza della stagione turistica, il primo cittadino (e consigliere metropolitano) ha commentato: «Penso che la Città metropolitana abbia fatto cose importanti, non ultima la rapida riapertura della ex SS270 nei pressi del Pio Monte della Misericordia, obiettivo raggiunto con progettazione e denaro dell’ente metropolitano.

È stato inoltre chiuso sempre ad opera della Città metropolitana il progetto per l’affidamento della messa in sicurezza della casa cantoniera sulla Litoranea, di cui il Commissario diventerà soggetto attuatore: la Città metropolitana è dunque presente sull’intera isola e penso lo stia dimostrando con i fatti». Gaudioso ha anche accennato in dettaglio ad alcuni interventi: «Per la messa in sicurezza dell’Olmitello abbiamo speso più di due milioni e stiamo per appaltare altri 700mila euro, mentre per quanto riguarda il costone al confine tra Barano e Serrara ho avuto in questi giorni un incontro col commissario chiedendo un’accelerazione nell’iter: la Città metropolitana ha chiuso la gara per la progettazione e a breve ci sarà l’affidamento, ma mi auguro di accorciare i tempi il più possibile grazie alle prerogative commissariali». Sulla finalizzazione dei lavori al piazzale dei Maronti l’attitudine è la medesima: «Ai primi di maggio apriremo la parte alta dell’opera, cioè la piazza, coi nuovi arredi, mentre per il completamento dei locali sottostanti ci vorrà ancora un po’ di tempo.

Comunque lungo la strada, assieme alla Città Metropolitana, stiamo eseguendo un intervento davvero importante di cui si iniziano a vedere i primi risultati: un vero marciapiede vero per camminare in sicurezza, e a breve sarà pavimentato anche il primo belvedere, parliamo di un intervento di oltre tre milioni. Anche in questo caso l’ente metropolitano ha dimostrato di essere presente».

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