Michele D’Antonio: “Enzo sei irriconoscente e immemore”

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Gaetano Di Meglio | I fatti di ieri alla Mandra ci hanno insegnato che il paese può morire. Per Enzo e i suoi consiglieri comunali vengono in ordine: spartenza, poltrona, interesse proprio, cazzarielli personali, cambiali elettorali, nomine, deleghe e poi i cittadini. E, in tutto questo, però, bisogna sbarazzarsi di chi in campagna elettorale è stato fedele. O meglio, si è fatto prendere in giro dai modi affabili e alla “buon guaglione”.

Il primo di quelli buttati da Enzo è Michele D’Antonio. Il nostro aliquota, infatti, non ci ha voluto dal credito quando gli avevamo detto che il personaggio del comune è carta conosciuta. E così, l’altro ieri mattina lo ha scoperto in prima persona. Presentatosi al Comune, con la speranza di potersi congratulare con il primo cittadino, Michele, è stato letteralmente buttato fuori dai “bravi” di manzoniana memoria del primo cittadino.

Una reazione e una scortesia che ha lasciato di stucco Michele che mai avrebbe pensato un atteggiamento del Genere. Caro Michele, Giosi mica era scemo che tentava tutte le carte per evitare Enzo. Con quella gente la riconoscenza è un sentimento che meritano solo gli Enrico e i Pasquali. Tu come ti chiami? Michele. E allora per te non c’è spazio.

Ecco il post di Michele «La formula funziona sempre: Irriconoscente, immemore». Al Sindaco del Comune di Ischia Porto. Enzo Ferrandino Caro Enzo, i rapporti umani vanno oltre quelle che sono le nostre funzioni di tutti i giorni, ho costatato l’altro giorno che per te i rapporti umani sono un optional. Cioè, quando ti fa comodo a te, e questo non va bene, evidentemente ci tieni tanto ad esercitare il potere politico trascurando quello che è l’essenza della vita e questo mi dispiace molto. Oggi sei marito e padre, diventerai nonno, questa ultima figura sicuramente ti farà crescere e capirai meglio cosa sono i rapporti umani. Rapporti indispensabili tra le persone e per una civile convivenza. Preciso che liberamente e con coscienza ho fatto campagna elettorale nel mio piccolo su questa pagina facebook a favore tuo, tu Sindaco non mi hai chiesto mai niente è stata una mia libera scelta che rifarei tale quale. Tu Sindaco Enzo Ferrandino nei miei confronti sei stato “Irriconoscente, Immemore”. La vita continua anche percorrendo strade diverse che comunque non ci incontreremo mai più».

Della serie prendi e porta a casa. Nessuna sorpresa. Nessuna novità: funziona così. Putroppo gli ingenui e quelli che non hanno bisogno di nomine o prebende varie, spesso, si impegnano solo per il piacere di farlo e perché si sentono bene con se stessi. Ci restano male quando ricevono scortesie come quelle che ha ricevuto Michele, ma poi, la loro vita continua con i sorrisi e con la gioia. Ed è frizzante. Sempre!

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