domenica, Giugno 20, 2021

Marotta “Vogliamo che Conte resti, non c’è un piano B”

In primo piano

MILANO (ITALPRESS) – Il giorno dopo la gioia è ancora tanta ma c’è anche da guardare al futuro. L’Inter si è laureata campione d’Italia per la 19esima volta nella sua storia, “come ha detto Conte è un’opera d’arte, dietro c’e grande fatica, grande cultura del lavoro e tantissime qualità positive”, sottolinea ai microfoni di “Radio Anch’io Sport” su RadioUno Beppe Marotta, amministratore delegato dei nerazzurri. Che per la prossima stagione sarà chiamato a sciogliere diversi nodi, fra tutti quello legato proprio al tecnico salentino che in passato non ha risparmiato critiche alla sua stessa società. “Quante possibilità da 50 a 100 che Conte resti? Io spero 100 – replica Marotta – Non c’è un piano B, c’è un piano A e spero che Conte possa continuare questo ciclo con noi. C’è grandissimo feeling fra lui e la squadra, fra lui e la società, fra lui e i tifosi, e questi sono ingredienti importanti per potersi togliere grandi soddisfazioni”. Quella che ha portato l’Inter a vincere il suo 19esimo scudetto è stata una crescita “lenta ma costante sin dalla stagione passata. La squadra è a immagine e somiglianza dell’allenatore ed è giusto che sia così. Conte ha una filosofia vincente, non si misura il valore di una squadra dal possesso palla e Conte è riuscito a inculcare definitivamente dei principi vincenti”. E anche gli attriti col tecnico sono acqua passata. “Un allenatore vincente ha di per sè nel suo Dna qualche aspetto spigoloso ma per essere vincenti bisogna essere così – insiste Marotta – Conte è questo, un vincente, e quest’anno non abbiamo avuto alcun problema. E’ una persona trasparente, dice sempre quello che pensa ed è positivo. Abbiamo iniziato un ciclo”.
(ITALPRESS).


- Advertisement -

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Articoli

DESIDERIO MUSTAKI’. Francesco Mattera: «Mi corteggiano come se fossi una diciottenne, ma non ho ancora deciso con chi schierarmi»

La campagna elettorale di Serrara Fontana. Il popolare tifoso della Ferrari contesto dal gruppo di Rosario Caruso e dal quello di Cesare Mattera
- Advertisement -