Mario e Davide, ci pensano i veterani

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Salvatore Mattera | Mario Sogliuzzo va in gol nella prima partita di campionato (seconda giornata) contro il Mondragone, contrassegnata dalla doppietta di Pasquale Chiariello. Nel secondo impegno, il derby di Barano, il centrocampista si ripete, mettendo la partita in discesa, col risultato messo poi al sicuro da Davide Trofa.

In attesa che anche gli attaccanti comincino a dare il loro contributo in termini realizzativi (dopo l’avvio col botto in coppa contro il Poggiomarino, chi più, chi meno, sul piano dell’impegno ognuno la sua parte la sta facendo), ci pensano i veterani d’altri ruoli a muovere la classifica. Un difensore e due centrocampisti hanno siglato i cinque gol gialloblù in questi due primi incontri di campionato, disputati contro avversarie che quasi sicuramente lotteranno per la parte destra della classifica. Che, essendo già di per sé corta, essendo il girone composto da quattordici squadre, significa che potranno battersi per la salvezza o impegnarsi davvero a fondo per evitare i play-out. Spareggi a cui partecipano quattro squadre, di cui due resteranno in Eccellenza e altrettante seguiranno in Promozione l’ultima e la penultima.

Sogliuzzo ha iniziato la stagione col piede giusto, decidendo la gara di coppa a Mondragone (anche se su calcio di rigore), andando a segno contro gli stessi granata in campionato e portando l’Ischia in vantaggio a metà primo tempo di Barano con una deviazione da due passi su azione da calcio d’angolo. Dal suo piede, è partito l’ottimo calcio piazzato dalla trequarti destra che ha favorito la deviazione aerea di Trofa, in anticipo sui difensori del Barano. Sogliuzzo è calato un po’ alla distanza, ma ormai il più era fatto. L’uscita dal campo del grintoso Arcamone non lo ha di certo favorito, stesso dicasi per Trofa che ha potuto dedicarsi meno alle sue proverbiali transizioni. L’Ischia va giudicata nel complesso. Dopo un primo tempo quasi perfetto, ha fatto da contraltare una ripresa con gioco raffazzonato e poche idee. Merito anche del Barano che non ha mai smesso di credere di poter riaprire il derby, posizionandosi meglio in campo e aggiungendo quel pizzico di qualità che forse mancava nella prima parte. Gianni Conte sa il fatto suo, ha cercato anche lui il gol dell’ex, dando la possibilità ad Angelo Arcamone di arrivare un paio di volte minacciosamente dalle parti di Di Chiara. Anche in questo caso i veterani, stavolta i centrali difensivi Chiariello e Monti, ci hanno messo un paio di pezze.

Domenica al “Mazzella” arriverà un’Albanova col morale alle stelle, avendo vinto finora tutte le partite disputate, sia di coppa (la prima proprio a Barano, rischiando però una clamorosa rimonta sullo 0-2) che di campionato (ultima vittima, il Real Forio). C’è bisogno di un’Ischia ben disposta in campo ma arrembante, anche un tantino più fortunata visto il computo dei pali e delle traverse finora colpiti, specialmente dagli attaccanti.

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