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Maradona, i mercanti e il piede sbagliato |#4WD

Daily 4ward del 28 novembre 2021

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Mi è piaciuta moltissimo la scultura di Diego all’esterno dell’ex San Paolo; un po’ meno la base marmorea nera che sa tanto di cimitero e non di punto di autentica ammirazione nella pubblica piazza, per giunta fuori allo stadio a Lui dedicato. Per nulla gradite, invece, le parole del solito De Laurentiis: fa male sentire “peccato non averlo più con noi”, quando è chiaro a tutti che l’averlo letteralmente ignorato in vita in quelli che potevano essere i ruoli-chiave di una società realmente intenzionata a crescere è stato un preciso intento per evitare di finire nell’ombra a causa di un’inevitabile ed incontrastabile leadership del Pibe de Oro. Oggi, invece, si fa finta di rimpiangerlo e, nel contempo, si fanno soldi con le maglie da gara con la sua faccia. C’est la vie!

Hanno fatto bene quei tifosi, fuori dallo stadio, a richiamare AdL ai suoi doveri da presidente (della serie, compra finalmente ‘sto terzino sinistro), ma soprattutto a ricordargli che Maradona è un patrimonio di Napoli e dell’umanità calcistica, non certo della proprietà del Napoli che oggi ne esalta la memoria per mera speculazione.

Ha pienamente ragione il mio amico Maurizio Matarese, quando in uno dei suoi sempre interessanti post su Facebook ha scritto che “quello che sta accadendo attorno alla figura di Maradona ha tutte le dinamiche della nascita di una religione vera e propria”. Ma cacciare i mercanti blasfemi dal tempio è la forma di rispetto più importante e dovuta nei confronti di chi, attraverso il calcio, ha incarnato in pieno l’amore incondizionato per Napoli e i napoletani.

Tornando alla scultura, ho solo un piccolo appunto da fare: capisco che si può interpretare tranquillamente come Diego in corsa palla al piede in una delle sue “pose” più frequenti e, devo dire, molto ben riprodotta: ma perché accostare il pallone al piede destro, che notoriamente D10S usava solo come appoggio, e non a quel magico sinistro con cui era solito stupire oltre ogni immaginazione?

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