Ma Bernasconi cosa fa all’Ambito? La P.A. firma ancora contratti co.co.pro?

Assistenti sociali... Bisogna fare luce sulle proroghe all’ufficio di piano. 11 “manovre” che assomigliano ai concorsi di Forio. Come vengono usati i soldi pubblici?

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Gaetano Di Meglio | L’Ambito N13 prosegue l’attività rientrante nel Programma operativo nazionale (PON) per il sostegno dell’inclusione attiva (S.I.A.) al fine di garantire la continuità dei servizi fino al 31 marzo 2020. La determina adottata dal responsabile dell’Ufficio di Piano dunque proroga i contratti a tempo determinato degli assistenti sociali, ma non solo. Garantisce un maggior impiego e ulteriori entrate anche a Bernasconi. Vediamo come.

Tra le azioni comprese nel PON inclusione, figurano i «servizi di segretariato sociale e supporto amministrativo, servizio sociale, supporto tecnico per la valutazione multi professionale e la presa in carico dei cittadini beneficiari del sostegno economico al reddito e dei rispettivi nuclei familiari». Per i quali è previsto, tra le spese ammissibili, anche il potenziamento di tali servizi e dunque una integrazione di risorse umane con figure professionali non presenti interamente nell’Ambito. In particolare con riferimento al «Segretariato Sociale di Ambito territoriale, per la migliore accessibilità alla rete dei servizi, supportato da competenze tecnico-amministrative per la gestione integrata dei fondi con le attività di monitoraggio e controllo, nonché per operare sulla piattaforma web di attuazione delle procedure e rendicontazione». Dunque tra le professionalità da impegnare, vi è anche quella di esperto in gestione delle procedure amministrative e contabili.

Il PON che prosegue almeno fino a fine marzo, dunque, non a caso vede impiegato anche il responsabile finanziario del Comune d’Ischia Antonio Bernasconi. Che per l’Ente capofila dell’Ambito lavora part-time, ma grazie al progetto S.I.A. per l’inclusione sociale arriva a 36 ore settimanali.
Servizi sociali per i cittadini in condizioni disagiata, dunque, ma anche un “regalo” a Bernasconi, ai quali i Comuni isolani pagano metà dello stipendio. Un colpo al cerchio e uno alla botte…

Ma i sindaci dell’isola preferiscono “coprire” certe pratiche che garantiscono al comune di Ischia di avere un funzionario a tempo pieno usando l’ufficio di piano e un ruolo e una figura che, di fatto, sono sottratte alla comunità?
Sembra sia tutto possibile, anche prorogare, per tre mesi nel 2020, contratti di collaborazione con la pubblica amministrazione co.co.pro. nonostante siano vietati dal luglio 2019?

Siamo sicuri che la procedura che ha visto prorogare fino al 31 marzo 2020
La psicologa De Blasio Carmela; l’amministrativo Sorrentino Gerardo; gli assistenti sociali Ferrandino Antonietta e D’Abundo Vincenzo e gli amministrativi Mennella Carmela, Pesce Valeria, De Luca Gabriele, Trani Vittoria sia legittimo alla luce del divieto in vigore?

Dal 1° luglio 2019, dopo una lunga serie di rinvii è diventato operativo il divieto previsto dall’ art. 7 comma 5bis del Decreto legislativo n. 165/2001 che dispone quanto segue: ”È fatto divieto alle amministrazioni pubbliche di stipulare contratti di collaborazione che si concretano in prestazioni di lavoro esclusivamente personali, continuative e le cui modalità di esecuzione siano organizzate dal committente anche con riferimento ai tempi e al luogo di lavoro. I contratti posti in essere in violazione del presente comma sono nulli e determinano responsabilità erariale….”. Pertanto, non possono essere più stipulati contratti che, pur non instaurando un rapporto di subordinazione tra datore di lavoro e lavoratore. Pertanto, dal 1° luglio 2019 non sono più utilizzabili nelle pubbliche amministrazioni i contratti di collaborazione coordinata e continuativa. Il comma 6 dell’art. 7 del D. Lgs. 165/01 stabilisce che per specifiche esigenze le amministrazioni pubbliche possono conferire esclusivamente incarichi individuali, con contratti di lavoro autonomo, in presenza dei seguenti presupposti di legittimità a) l’oggetto della prestazione deve corrispondere alle competenze attribuite dall’ordinamento all’amministrazione conferente, ad obiettivi e progetti specifici e determinati e deve risultare coerente con le esigenze di funzionalità dell’amministrazione conferente; b) l’amministrazione deve avere preliminarmente accertato l’impossibilità oggettiva di utilizzare le risorse umane disponibili al suo interno; c) la prestazione deve essere di natura temporanea e altamente qualificata; non è ammesso il rinnovo; d) devono essere preventivamente determinati durata, oggetto e compenso della collaborazione. Anche in questo caso l’individuazione del luogo, degli orari e delle modalità di svolgimento della prestazione non può essere decisa unilateralmente dal committente.
Un po’ di norma che sembra essere abbastanza chiaro. Anche quel “non è ammesso il rinnovo”.

E allora, come si fa a prorogare con un atto del 23.12.2019, gli incarichi dei n. 3 Assistenti Sociali – dipendenti per le funzioni di assesstment, presa in carico e progettazione alle Dottoresse: Lauro Luisa, Buono Concettina e Di Matteo Barbara?
Sarebbe il caso che qualche consigliere comunale iniziasse a chiedere, interrogare e fare luce su quello che accade al piano terra di Via Iasolino.
Perché se a Forio sono uno scandalo le assunzioni fatte per concorso sono lo stesso scandalo le proroghe che si fanno a Ischia. Tale e quale!

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